Io in quarant’anni la neve l’ho vista si e no 4-5 volte. e non nego che è bella e persino affascinante. ma….

ieri mattina son sceso per andar a Messa e la macchina

-una vecchia polo del 95 che è già costata per 10 volte il prezzo pagato!!!-

era ricoperta di neve. La chiesa è qui vicino, non era il caso di prendere l’auto ma ho tolto un pò di neve.

Il parabrezza era semi-libero dalla bianca coltre e, quasi istintivamente, ho avviato il tergicristallo…

neanche 10 secondi e ……BLOCCATO TUTTO!

i DUE TERGICRISTALLI IN MEZZO AL PARABREZZA

(piu o meno come si vede in questa foto )

e chiaramente non funzionanti.

Al 95% si è rotto il motorino che li aziona: ma io ora posso spendere circa 500 euro fra motorino nuovo e costo di montaggio? e poi chissà se trovo un elettrauto disponibile! Mah, benedetta neve! Se avete consigli o suggerimenti sul da fare, prego: li accetto volentieri.

tergicristalli.jpg

 

Immag043.jpg

 

 

 

 

 

l’idea era quella di mettere l’immagine senza commento alcuno.

senza parole, appunto.

Poi ho pensato che poteva esser interopretata in modi non univoci. Ed allora è meglio chiarire. Trattasi di una foto che ritrae come viene “recapitata la posta”. Dove? Ad Alba. In che zona? Ve lo dirò a tempo debito, non temete.

Quello che volevo precisare è che il portalettere bruscamente licenziato (vedi QUI: http://cosimino.myblog.it/archive/2010/11/12/alba-licenziato-postino-senza-motivo.html ) non è ovviamente l’autore di codesta forma di recapito. Nè mai la persona in questione ha consegnato la posta in quel modo. Tuttavia, come sanno bene i TANTI lettori di questo blog, quella persona è stata licenziata -e, ad oggi, non ha ancora ricevuto UNA COMUNICAZIONE riguardante le motivazioni del licenziamento- mentre chi consegna la posta in quel modo(come dimostra la foto, scattata pochi minuti fà) è evidentemente ancora al suo posto.

Alla prossima .

Restate “sintonizzati” perchè è quasi pronto un articoletto su alcune storture perpetrate presso il cpd di alba. Si parlerà anche di MEZZI PUBBLICI utilizzati arbitrariamente da persone estranee a poste italiane. Ovviamente privando i dipendenti temporaneamente di quel mezzo aziendAle ed il tutto A SPESE DEL CITTADINO CONTRIBUENTE

Si. Mentre la disoccupazione -giovanile e non solo- cresce e tocca livelli altissimi, l’Azienda non trova di meglio che licenziare un portalettere che aveva un regolare contratto a TEMPO INDETERMINATO.

E’ successo ad Alba, in piemonte.

Nella cittadina cuneese già da tempo i cittadini son esasperati per il pessimo servizio offerto (non si contano le proteste sui giornali e pure online, oltre a quelle silenziose dei cittadini onesti che subiscono senza parlare) in particolare riguardo il recapito.

Ebbene, di recente è successo un fatto che, nelle poste, è (era?) un episodio tuttaltro che frequente, ossia il LICENZIAMENTO in tronco di un dipendente. Si badi: la persona in questione era titolare di un regolare CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO, quindi niente trimestrali, precarifiat doblò.jpg o roba simile. La cosa piu incredibile è che la persona non ha ricevuto nessuna comunicazione riguardo le M O T I V AZ I O N I alla base di tale assurdo licenziamento in tronco.

Dalle notizie trapelate -e comunque vi terremo informati- non pare che il dipendente licenziato avesse commesso qualcosa tale da motivare il suo licenziamento. Alcuni colleghi, da noi sentiti personalmente, non riescono a spiegarsi tale licenziamento. Il portalettere licenziato viene descritto come un lavoratore onesto, zelante e scrupoloso.

Ricordiamo che il CPD di Alba (CN) è diretto da franca grasso.

La lettera di LICENZIAMENTO è firmata da luca orlando.

Curioso un fatto: proprio nei giorni scorsi nel CPD di Viale Industria si era tenuta una affollata assemblea con la partecipazione dei maggiori rappresentanti di tutte le sigle sindacali e, per la ennesima volta, il tema all’ordine del giorno è stato il pessimo rapporto umano che i responsabili del CPD albese tengono nei confronti dei dipendenti.

E se un saluto non dato o una parolaccia urlata in volto son già cose gravi e spiacevoli, figuriamoci cosa è un LICENZIAMENTO IN TRONCO, senza fornire uno straccio di motivazioni.

 

PS: la foto a corredo dell’articolo si riferisce ad ulteriori storture che pare si verifichino nel cpd albese. i terremo ovviamente informati, ECCOME SE LO FAREMO!