E’ una bella domanda! Io non saprei dare una risposta ma parlo per me. Indipendentemente dal periodo (entriamo nel cuore dell’estate) io ho deciso di prendermi una piccola pausa. Non saprei quantificarla e quindi non so quando tornerò a pubblicare. Ma mi è sembrato corretto avvisare di questa sospensione. Un saluto e Ogni Bene in Cristo, nostra vera PACE.

cosimo de matteis

(su “twitter”: @de_matteis_co )

GIOVANNI LINDO FERRETTI, CCCP-FEDELI ALLA LINEA, VIDEO, VIDEO DI "MACISTE CONTRO TUTTI" CCCP,

EPICA ETICA ETNICA PATHOS (1990) …suonato quasi integralmente in presa diretta in un cascinale abbandonato della campagna reggiana utilizzando sapientemente la “eco naturale” dello spazio quotidiano…

Giovanni Lindo Ferretti – Voce
Massimo Zamboni – Chitarra
Gianni Maroccolo – Basso
Francesco Magnelli – tastiera
Giorgio Canali – Chitarra
Ringo De Palma – Batteria
Danilo Fatur – Artista del popolo ; Voce
Annarella Giudici – Benemerita soubrette ; Voce

 

Chi. come me, ha “amato” i cccp non potrà non ricordare questo straordinario doppio LP che rappresentò un’insuperabile spartiacque fra i cccp ed i csi. Questo brano (che ascolterei all’infinito) rappresenta l’ideale trait d’union fra i due momenti artistici del grande artista dell’appenino tosco emiliano. E’ triste, invece, pensare come in tanti (tantissimi) lo abbian “rinnegato” (in tanti gli han dato del pazzo) dopo quella che viene definita una conversione ma che in realtà conversione non è: come lui stesso ha detto, è semplicemente tornato a casa ma senza aver mai smesso di esserci col cuore. Si, perchè l’emilia, sazia e disperata, è anche questa: genialità e santità. Purtroppo, però, la prima senza la seconda non giunge al vertice, anzi: spesso rischia di sprofondare in un abisso. E la cosa tristissima è che , talora, ci si compiace di questo stato: il rocker reggiano non canta forse che “si sta bene qui seduti in riva al fosso”?

Siam un po’ tutti nel pallone sti giorni…. Ovviamente nel senso che siamo presi dai Campionati Europei di calcio , laddove, come è noto siam giunti in finale (si gioca fra poco più di 24 ore a Varsavia) dove affronteremo la Spagna (pluri-campione in carica, avendo conquistato il titolo mondiale nel 2010 ed ancor prima quello europeo nel 2008) che rimane la favorita.

Ma esulando dal piano strettamente calcistico bisogna dire che la vittoria sulla Germania (che era stata preceduta da quella sull’Inghilterra) ha scatenato la fantasia dei “costruttori di link” che furoreggiano su facebook. C’era da far la collezione: alcuni decisamente belli, altri un pò banali e volgarotti. Uno l’ho pubblicato (che è forse quello che ha avuto più successo: un fotomontaggio che presentava uno spassosissimo Mario Monti con la pelata e la cresta moicana di Balotelli, ed orecchini inclusi!). Ed uno lo pubblico ora. Naturalmente non c’è bisogno di spiegazioni o didascalie….

per ridere un po.jpg

21. märz 1971, 21 marzo 1971, ventuno marzo, ventuno tre settantuno, 21-3-71, 21031971, domenica 21 marzo 1971, dimanche 21 mars 1971, 21 mars 1971, 21 de marzo 1971, dominga 21 de marzo 1971, sunday, sunday – march 21. 1971, march 21, 1971, march 21 1971, 19710321, nati il 21 marzo, nati il 21-3-71, nati il ventuno, nati il ventun marzo, primavera, nati il 21 marzo 1971, ariete, ariete di marzo, tutti quelli nati il 21 marzo 1971, era domenica………

P.BARTOLOMEO SORGE.jpgMANFREDI BEPPE.jpegMi sono imbattuto, quasi casualmente, nella lettura di un libretto semisconosciuto degli anni Settanta: erano anni in cui brulicavano letteralmente tali pubblicazioni, soprattutto nell’area del partito comunista (credo che nessuno di questi testi sia passato alla storia). Quello che ho fra le mani, invece, è della DC. O meglio: il tentativo (ambiziosetto forse) di riassumere in duecento pagine 75 anni di “D.C. e mondo cattolico”. Ma non è di questo libro che voglio parlarvi – o almeno, non lo faccio ora- ma di una curiosa coincidenza. Guardavo gli appuntamenti che l’ILEF (nuova formazione politica nazionale: chi non la conoscesse visiti il ricco Sito e troverà tutte le informazioni: www.ilef.it ) ha per i prossimi giorni. E scopro che in un Incontro –in programma a Palermo nei prossimi giorni- è prevista una video-intervista a Padre Bartolomeo Sorge  a cura di tale dottor Giampiero Vitale. Di per sé la cosa è normale: la partecipazione di Padre Sorge ad un Incontro politico, di area cattolica e per di più a Palermo è un fatto, appunto, normalissimo. Di più: ILEF è immune da sospetti di cattocomunismo (ammesso che qualcuno possa pensarlo).

Sennonché , curiosamente, avevo appena trovato un riferimento al noto Gesuita pochi minuti prima. E qui torna quel libretto cui accennavo: nella Introduzione un allora giovane e focoso Beppe Manfredi (ora è passato a miglior vita, almeno spero per lui) tutto preso nella demonizzazione  di Don Giussani, di Cl –e in genere di tutto ciò che “puzzasse di sacrestia”-  non trova di meglio che citare una frase di colui che evidentemente riteneva una auctoritas, Padre Sorge appunto. La frasetta è la seguente «l’integrismo, tarlo del Vangelo” , ma per meglio comprendere la causa che il fossanese stava perorando vi riporto l’intero capoverso: “a questi giovanotti, impigliati nelle maglie elastiche di una DC magmatica e amebica, sorretti da Vescovi e parroci delle provincie, la storia non ha insegnato nulla e il Concilio ha insegnato poco; ed è significativa la condanna nei loro confronti di Padre Sorge al recente convegno romano di “Evangelizzazione e promozione umana”: (“l’integrismo, tarlo del Vangelo”)».  Ora, volendo uno potrebbe rilevare che quella affermazione non era diretta a mons. Giussani e che Manfredi arbitrariaramente la affibbia a lui ed a Cl, ma non è il caso di discutere su ciò (anche perché non è inverosimile che Padre Sorge, in fondo, pensasse anche a Cl con quelle due parole). Ecco. Vi ho fatto partecipe di questa cosa: l”incontro” di padre Sorge per ben due volte in pochissimi minuti. Non significa assolutamente niente ma mi ha dato la opportunità di ripensare ad una delle sventure più dannose per la nostra cultura ossia il cattocomunismo. Che – repetita iuvant– non ha nulla a che spartire con Ilef.

cosimo de matteis

Per festeggiare i novantuno anni di mio padre Antonio, che oggi mercoledì 27 giugno 2012 compie,  ho pensato di pubblicare una foto, a me molto cara, di qualche anno fa (credo fosse il 2002 o il 2003). Ci ritrae mentre entrambi accendiamo una sigaretta attigendo alla stessa fiamma. Secondo me è molto bella. L’ha scattata mia sorella Anna Maria(anzi no: mia sorella Silvana Maria). Ora io ho smesso del tutto di fumare (dal 2004 precisamente) mentre mio padre ancora, qualcuna, se la concede ma molto molto raramente.  E così mio padre supera anche la “cifra tonda” dei novanta (http://cronachebrindisine.myblog.it/archive/2011/06/27/auguri-papa.htm )   Ecco, tanti auguri caro, carissimo papà!

tuo figlio Cosimino

la mia preferita.JPG

Antonio e Cosimo De Matteis

dino boffo.jpgHo la quasi convinzione che so scrivere bene (ma ovviamente non spetta a me dirlo) e tuttavia vergo solo due righe per introdurre un video. In esso parla una persona che non solo scrive bene (per decenni Direttore di Avvenire. E lo sarebbe ancora oggi se non fosse per quel fattaccio -che lui ha subìto, e noi con lui- che però, alla fine, potrebbe risultare provvidenziale) : oggi Dino Boffo è il Direttore di TV2000 . Ecco: Boffo, ben “spalleggiato” da Fabio Bolzetta (giovane e bravo Conduttore de “Il cuore dei giorni”, uno dei programmi di punta dell’emittente di cui parliamo) parla della sua Televisione  -con comprensibile e motivata soddisfazione- dei suo telespettatori e, piu in generale, del mondo della televisione italiana dopo la “rivoluzione” che il digitale terrestre ha di fatto comportato.(cdm)

 

www.tv2000.it/

Due cose ancora:TV2000 è visibile , oltre che sul satellite (canale 801 della “piattaforma” Sky)  ed in streaming (sul Sito indicato qui sopra) anche sul digitale terrestre – le cui novità da esso introdotte son state ben illustrate da Dino Boffo nel video- e precisamente sul canale 28.

FABIO BOLZETTA.jpgMONICA DI LORETO.jpeg

 

 

la palma.jpgUn inutile Comunicato Stampa -dal sapore di captatio benevolentiae– che, fra le altre cose, mischia pericolosamente l’Ente Comune con una Società privata ( si parla del  lancio di una campagna di marketing, oltre al varo di una campagna abbonamenti che dovrà rappresentare l’elemento fondamentale per la rinascita del calcio a Brindisi. Io sapevo che la Campagna Abbonamenti è un fatto esclusivo della Società di calcio) e fabula di un  non meglio precisato “percorso che dovrà portare il calcio brindisino all’ottenimento di risultati prestigiosi, parametrati ad una città capoluogo quale è Brindisi.

A parte la fumosità del tutto stupisce l’ennesimo cambio di opinione: qualche giorno fa il primo cittadino disse che per Brindisi la Serie D era un lusso mente ora apprendiamo toni diversi e si parla di rinascita del calcio a Brindisi (forse dimenticando che la rinascita è già avvenuta e precisamente nella scorsa estate con il contributo più che determinante della precedente Amministrazione).

In tale balletto di dichiarazioni di circostanza, di cui peraltro non ci preoccupa solo il tono retorico ed il politichese stile vecchia diccì:  sono ben altre le perplessità (le abbiam appena esposte) e riguarda la ventilata uscita di scena dell’ingegnere De Finis. Noi speriamo che non sia così anche perchè la competenza e la passione del Vice Presidente sono ben note. Infastidisce, infine, il diktat -non si comprende bene imposto da chi: si avesse almeno il coraggio di esporsi- riguardo i nomi del settore tecnico e, nello specifico, dell’allenatore. Per quel che mi riguarda i nomi che ho sentito in giro non mi entusiasmano particolarmente e vedo come un errore riproporre alla guida tecnica della squadra l’ex calciatore leccese Francioso. E non solo  perchè le minestre riscaldate non vanno bene (anzi: a volte possono anche essere una ottima soluzione): manca la esperienza che pure è necessaria in un campionato come la Serie D e non mi risulta ne abbia tanta (una stagione nel Francavilla di cui i tifosi brindisini ricorderanno certamente certi accadimenti nel corso della partita Francavilla-Brindisi. E spezzoni di campionato in tornei soprattutto regionali).

Credo che sia necessario percorrere altre strade anche -ma non solo- per non ripetere l’errore del muro contro muro contro la tifoseria (o una parte di essa) che va comunque rispettata ed in tal senso, pur di evitare quanto è avvenuto quest’anno, sarebbe opportuno che la scelta della conduzione tecnica cadesse su altre persone. Incomprensibile, inoltre, appare la mancata riconferma di un tecnico serio, competente e preparato ( e che ha ben operato pur in condizioni difficilissime) come Enzo Maiuri che, al contrario di altri, ha legato bene con l’ambiente brindisino che ha riconosciuto la bontà del suo lavoro. L’auspicio è  che in queste ore la Società di Via Brin possa ponderare meglio certe scelte che sono fondamentali: ricordiamo che siamo oramai a Luglio e la squadra è tutta da costruire mentre dalla Campania giungono voci di Società attivissime sul “mercato” e, giustamente, le squadre prendono quanto di meglio. Ed il Brindisi perde tempo in dispettucci e ripicche. C’è però una nota positiva: si apprende in queste ore di un interessamento, per la panchina, di Tonino La Palma (in una foto dei tempi della Serie B): e noi vedremmo bene come allenatore l’ex terzino del forte Napoli (oltre che del Brindisi e di altre squadre) che ha guidato, come tecnico, molte squadre di C e di D. Vedremo.

cosimo de matteis

(Direttore del Sito “Forza Brindisi”)