brindisi, politica, sciaia, ex picnic, estoril, litorale di brindisi, consiglio comunale, mennitti, d'attis, "Abbiamo depositato in queste ore una proposta di ordine del giorno al Consiglio comunale con cui proponiamo di dare mandato al Sindaco di elaborare e formalizzare la sottoscrizione di un protocollo di intesa tra Comune, Autorità portuale e Agenzia del Demanio a fronte del quale verificare i possibili utilizzi, e quindi i relativi recuperi, delle sole strutture presenti nell'area ex-Pic-Nic e dintorni, per togliere dalla vista di tutti i cittadini l'attuale obbrobrio, anche ai fini di salvaguardare la sicurezza, prevedendone la completa demolizione".     Interviene così Cosimo Elmo, vicecapogruppo del PdL, primo firmatario della proposta di ordine del giorno assieme ai colleghi dei gruppi PdL, FLI, BAV, Ppdt, Movimento Regione Salento.     "Con questo provvedimento - conclude Elmo - intendiamo raccomandare la connessione di tutti i provvedimenti già adottati con il redigendo Piano Urbanistico Generale. Nello specifico riteniamo doveroso anche dire, per rispetto dei cittadini, che esistono questioni gravi legate alla dividente demaniale che dovrebbe essere spostata verso terra poiché per lunghi tratti la detta linea risulta essere praticamente in mare. E su questo argomento, sollecitandone la soluzione, rileviamo che non solo l'Amministrazione comunale è in ritardo ma anche altri uffici periferici dello Stato".     COMUNICATO STAMPA COSIMO ELMO - vicecapogruppo PDL Brindisi,Comune, Autorità portuale e Agenzia del Demanio,  lunedì 30 settembreTutti i brindisini conoscono la zona Sciaia, ossia la parte iniziale del litorale a nord della città. Un luogo che è molto bello dal punto di vista naturale (ed anche paesaggistico-turistico quindi) ma che da decenni, oramai, versa in condizioni che possono essere definite di degrado e di abbandono. Sia la ex “babylandia” che la ex spiagga della Marina sono inutilizzabili ed in stato, appunto di abbandono e comunque non fruibili. E’ noto pure lo stato di abbandono dei ruderi di quelle che furono, un tempo, strutture ben note e frequentate (ci riferiamo all’Estoril, al Pic Nic e alla “Lampara” o ciò che di essi rimane).

Ebbene salvo lodevoli articoli di denuncia, apparsi qua e la e pubblicata da alcune Testate, la situazione permane immutata. Per quello salutiamo con piacere una iniziativa recente:”Abbiamo depositato in queste ore una proposta di ordine del giorno al Consiglio comunale con cui proponiamo di dare mandato al Sindaco di elaborare e formalizzare la sottoscrizione di un protocollo di intesa tra Comune, Autorità portuale e Agenzia del Demanio a fronte del quale verificare i possibili utilizzi, e quindi i relativi recuperi, delle sole strutture presenti nell’area ex-Pic-Nic e dintorni, per togliere dalla vista di tutti i cittadini l’attuale obbrobrio, anche ai fini di salvaguardare la sicurezza, prevedendone la completa demolizione”.Interviene così Cosimo Elmo, vicecapogruppo del PdL, primo firmatario della proposta di ordine del giorno assieme ai colleghi dei gruppi PdL, FLI, BAV, Ppdt, Movimento Regione Salento.

brindisi, politica, sciaia, ex picnic, estoril, litorale di brindisi, consiglio comunale, mennitti, d'attis, "Abbiamo depositato in queste ore una proposta di ordine del giorno al Consiglio comunale con cui proponiamo di dare mandato al Sindaco di elaborare e formalizzare la sottoscrizione di un protocollo di intesa tra Comune, Autorità portuale e Agenzia del Demanio a fronte del quale verificare i possibili utilizzi, e quindi i relativi recuperi, delle sole strutture presenti nell'area ex-Pic-Nic e dintorni, per togliere dalla vista di tutti i cittadini l'attuale obbrobrio, anche ai fini di salvaguardare la sicurezza, prevedendone la completa demolizione".     Interviene così Cosimo Elmo, vicecapogruppo del PdL, primo firmatario della proposta di ordine del giorno assieme ai colleghi dei gruppi PdL, FLI, BAV, Ppdt, Movimento Regione Salento.     "Con questo provvedimento - conclude Elmo - intendiamo raccomandare la connessione di tutti i provvedimenti già adottati con il redigendo Piano Urbanistico Generale. Nello specifico riteniamo doveroso anche dire, per rispetto dei cittadini, che esistono questioni gravi legate alla dividente demaniale che dovrebbe essere spostata verso terra poiché per lunghi tratti la detta linea risulta essere praticamente in mare. E su questo argomento, sollecitandone la soluzione, rileviamo che non solo l'Amministrazione comunale è in ritardo ma anche altri uffici periferici dello Stato".     COMUNICATO STAMPA COSIMO ELMO - vicecapogruppo PDL Brindisi,Comune, Autorità portuale e Agenzia del Demanio,  lunedì 30 settembre

Per onestà dobbiamo ricordare che già l’Amministrazione Mennitti aveva pensato a tale situazione. E durante l’ultima campagna elettorale era anche apparso un progetto di recupero proprio di quest’area della costa brindisina cui tutti i cittadini sono molto legati. E’ auspicabile, dunque, che venga ripreso in mano quel progetto magari con la collaborazione di maggioranza ed opposizione.Con questo provvedimento – conclude Elmo – intendiamo raccomandare la connessione di tutti i provvedimenti già adottati con il redigendo Piano Urbanistico Generale. Nello specifico riteniamo doveroso anche dire, per rispetto dei cittadini, che esistono questioni gravi legate alla dividente demaniale che dovrebbe essere spostata verso terra poiché per lunghi tratti la detta linea risulta essere praticamente in mare. E su questo argomento, sollecitandone la soluzione, rileviamo che non solo l’Amministrazione comunale è in ritardo ma anche altri uffici periferici dello Stato”.

Nel ribadire il plauso a tale iniziativa si esprime la viva speranza che trovi una concreta attuazione con l’azione decisa e determinata di ogni consigliere comunale.

cosimo de matteis

Si aprirà ufficialmente giovedì prossimo 3 ottobre la campagna per i nuovi abbonamenti alla stagione artistica 2013-2014 del Nuovo Teatro Verdi di Brindisi. Dopo il periodo dedicato ai rinnovi (che, tuttavia, prosegue per eventuali ulteriori richieste), il botteghino del Verdi è pronto ad accogliere coloro i quali vorranno, per la prima volta, sottoscrivere un abbonamento.

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La proposta prevede anche quest’anno un carnet “Open” di sette spettacoli (Il Vizietto, Giocando con Orlando, Alice underground, Penso che un sogno così…, Due di Noi, Sette spose per sette fratelli, RIII – Riccardo Terzo), più il balletto in due atti Lo Schiaccianoci in omaggio, con diritto al posto fisso. Per chi volesse estendere il proprio abbonamento, o fare una scelta più mirata, c’è poi l’opzione “Sei x Tutti”, un format di sei titoli (Il Mercante di Venezia, Italianesi, Il Visitatore, Le allegre comari di Windsor, ITIS Galileo, La Storia del Soldato) di cui è prevista la programmazione in unica serata.
A partire da lunedì 21 ottobre sarà riproposta la formula degli spettacoli a scelta, denominata “Free”, che permette a ciascuno di scegliere cinque titoli e allestire così una minirassegna a misura dei propri gusti (dal pacchetto sono esclusi gli spettacoli Il Vizietto, Apriti Cielo, Penso che un sogno così…, Emilia, Sette spose per sette fratelli, Journal d’un corps, Piano Solo Tour). I biglietti per i singoli spettacoli in cartellone saranno infine disponibili da lunedì 4 novembre: al pari dell’abbonamento, anche la biglietteria è improntata a una politica dei prezzi diversificata che mira a favorire la fidelizzazione del pubblico. La stagione comincerà all’insegna del musical con Enzo Iacchetti e Marco Columbro protagonisti de Il Vizietto – La cage aux folles i prossimi 22 e 23 novembre

Il botteghino sarà aperto tutti i giorni, esclusi sabato e domenica, dalle ore 11 alle 13 e dalle ore 16,30 alle 19,00. Info 0831 562554.

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La Stagione
Tra prime europee e nuove produzioni, sul palcoscenico del Verdi saliranno volti noti, grandi maestri, beniamini del cinema e giovani promesse. Autori internazionali del valore di Claudio Tolcachir e Daniel Pennac, interpreti di successo come Silvio Orlando ne Il Mercante di Venezia di William Shakespeare; Stefano Accorsi e Marco Baliani in Giocando con Orlando, studio ispirato al poema cavalleresco di Ludovico Ariosto; Emilio Solfrizzi e Lunetta Savino in Due di noi, per la prima volta insieme sul palcoscenico; Alessio Boni,  Alessandro Haber e Francesco Bonomo ne Il Visitatore di Eric-Emmanuel Schmitt. E ancora personaggi noti al grande pubblico protagonisti nei musical più cult di sempre: Marco Columbro ed Enzo Iacchetti interpretano Il Vizietto – La cage aux folles, Roberta Lanfranchi e Flavio Montrucchio sono Milly e Adamo in Sette spose per sette fratelli, produzione firmata Peep Arrow che celebra il sessantesimo anniversario del classico della Metro Goldwyn Mayer. Grande appuntamento con Giuseppe Fiorello che porta in scena il suo personale omaggio a Domenico Modugno nello spettacolo Penso che un sogno così; il teatro di Shakespeare è autentico monumento all’uomo e alle sue contraddizioni e sprigiona tutta la sua attualità: così Le allegre comari di Windsor diventa una commedia musicale ironica e divertente mentre il Riccardo III un noir pieno di rabbia e passione che Alessandro Gassmann interpreta e mette in scena.

Tra visuals onirici, disegni dal piglio contemporaneo, parole, rime, flussi di immagini e assurdi indovinelli prende vita Alice Underground, un viaggio visionario dove lo spazio e il tempo non esistono più. Torna il “teatro civile” con alcune tra le voci più suggestive del teatro italiano: Marco Paolini, Francesco Niccolini e Saverio La Ruina. E tornano anche le più belle armonie della danza con Lo Schiaccianoci, favola senza tempo rivisitata dal giovane coreografo e regista salentino Fredy Franzutti.

La stagione dipana il suo filo tra conferme e novità senza trascurare incursioni nella musica classica contemporanea, con Giovanni Allevi che propone al pubblico del Verdi i successi della sua ventennale attività compositiva, e nel teatro sinfonico con La Storia del Soldato, tra le opere più celebri di Igor Stravinskij e Charles-Ferdinand Ramuz interpretata per l’occasione dal geniale “musicattore” Luigi Maio e dall’Ensemble del Sud diretto da Marcello Panni.

 

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www.fondazionenuovoteatroverdi.it

 


 

BONIFICHE, D’ATTIS (PDL): ORMAI NON POSSIAMO PIÙ ATTENDERE,

PROPONGO A CONSALES DI AVVIARE UNA AZIONE GIUDIZIARIA NEI CONFRONTI DEL GOVERNO

PER I FONDI DISTRATTI DA BRINDISI.

D'ATTIS "AZIONE GIUDIZIARIA NEI CONFRONTI DEL GOVERNO PER I FONDI DISTRATTI DA BRINDISI"


“Il problema delle bonifiche riguarda trasversalmente più Amministrazioni e tutte le parti politiche. È ormai acclarato che l’accordo di programma non sta portando i benefìci attesi soprattutto perché lo Stato ha sottratto a Brindisi i fondi che le aziende private hanno già versato. Non c’è più tempo da perdere e l’unica soluzione per farci ascoltare davvero è quella di attivare una pesante azione giudiziaria amministrativa nei confronti dello Stato stesso e in particolare del Ministero dell’Ambiente”.
Interviene così Mauro D’Attis, capogruppo del PdL al Comune di Brindisi.
“Spero che alla proposta arrivino risposte convinte da parte dell’Amministrazione senza analisi dietrologiche per le quali credo le responsabilità istituzionali sia difficile individuare singolarmente. Abbiamo oggi l’occasione di aprire una vertenza Brindisi con uno strumento idoneo e costringere il Governo a sedere al ‘tavolo-Brindisi’ in linea con quanto in questi giorni stiamo dibattendo a proposito di industria, salute ed ambiente”.

Cari Amici,

con qualche settimana di involontario ritardo, Tv2000 sta portando a regime il nuovo palinsesto. Stanno mutando e muteranno in queste settimane molte cose, già di primissimo mattino. Approfittando infatti della presenza, durante il mese di ottobre, delle nostre telecamere nel Santuario di Pompei, alle ore 6.30 trasmetteremo «Il saluto a Maria» che è, per così dire, una specialità di successo del luogo.

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Dallo stesso Santuario trasmetteremo ovviamente poi la Messa delle 8.30, così da creare una corrispondenza diretta tra la devozione mariana e il tempio voluto da Bartolo Longo e dedicato proprio alla Beata Vergine del Rosario. Anche di recente infatti, Papa Francesco ha ripetuto che egli si fida del fiuto di fede del popolo: tentiamo quindi di farlo anche noi, con le nostre modeste possibilità. Per il resto della mattinata si dispiega «Nel cuore dei giorni» che però non si interromperà sostanzialmente più fino alle 22.20 della sera. Come un’officina che apre di buon’ora e fa orario continuato, fino a sera tardi.

Fondamentale che la gente sappia che in ogni momento ci siamo e non con materiale inerte, registrato, ma con lo studio aperto, pronti − all’occorrenza − ad accogliere e ad intervenire. Ad esempio, i vari segmenti posti a cavallo del mezzogiorno – Quel che passa il convento, l’Angelus da Lourdes, Il punto giornalistico, il Diario di Papa Francesco, la replica del Tempo vola e le incursioni nel mondo dello Zecchino d’oro – sono concepiti come momenti collegati e collegabili al contenitore «Nel cuore dei giorni», che dalle 16.30 riprenderà con i suoi momenti collaudati e di successo. Quindi, alle 18.00, il Rosario da Lourdes, il telegiornale di Tv2000, la diretta del Tempo Vola – altra novità di stagione – la replica del Rosario, l’Indaco su un tema dell’attualita’ quotidiana, il Tg dei tg, infine una striscia giornalistica di nuovo conio, sulla quale subito torniamo. Ciò su cui infatti quest’anno vorremmo puntare maggiormente la nostra premura sono le serate, variandone il menù, e prevedendo tre sere su sette un appuntamento dal vivo alle 21.20.

Lunedì sarà dedicato al mondo dei missionari e la loro presenza nei vari quadranti del mondo, il mercoledì sarà incentrato sulla catechesi del Papa, il venerdì sul Mediterraneo, mare nostro ma anche mare caldo, in questa stagione attraversato da lampi di guerra e dai tentativi per lo più abortiti delle primavere arabe. Infine, novità delle novità, che in prospettiva occuperà il martedì e il giovedì sera, la rassegna-gara di cori parrocchiali o comunque collegati a realtà comunitarie locali: ci interessa la loro passione artistico-musicale, il loro coinvolgimento nel territorio, la loro dedizione specifica. Anticipiamo che ci sarà per forza di cose anzitutto una fase regionale, e quindi una nazionale. Ma è ovvio che saremo prestissimo precisi e pignoli quanto alle informazioni necessarie e al regolamento atto allo scopo.

L’importante è scaldare fin d’ora le ugole e mettersi in moto segnalando il proprio interesse a partecipare. Vogliamo dar visibilità, infatti, ad una delle forme di cultura popolare che mai è stata abbandonata lungo i decenni, arrivando a produrre esiti spesso di grande qualità. Buona strada e buona visione a tutti. Con grande amicizia.

Dino Boffo

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L’Emittente Televisiva TV 2000 (già “Sat 2000”) è visibile, gratuitamente, in tutta italia al Canale 28 del telecomando.

Si può anche vedere in streaming sul Sito internet

www.tv2000.it

(in alto a destra c’è la scritta “guarda la diretta”)

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Segnaliamo inoltre un gruppo facebook

 

Amici di TV2000 – (TASTO 28 del telecomando)


ENOCH BALOTELLI.jpgIl trasferimento di un calciatore ventenne in una squadra del Campionato Regionale di Eccellenza non sarebbe proprio una notizia da prima pagina. Però il ventenne in questione è il fratello del piu noto Mario Balotelli (o anche “supermario” se preferite) ed allora tutto ciò che riguarda Enoch Barwuah diventa una notizia che è, si, di calcio ma anche un po’ di “gossip”.

Ad ogni modo, proviamo di far il punto della situazione: Enoch, come il fratello Mario, è un calciatore. Non gioca in Serie A né nella Premier League però gioca. Ruolo attaccante. Negli ultimi giorni era parso imminente il suo arrivo in Puglia, destinazione Manduria (un tiro di schioppo dalla tristemente nota Avetrana) per indossare la maglietta biancoverde della locale squadra di pallone. Il Manduria gioca in Eccellenza, un campionato regionale, ma per Balotelli Junior va bene lo stesso. La tifoseria già sogna, la squadra potrà puntare alla promozione in Serie D ed il Manduria avrà il suo Balotelli.

Tutto bene fin giorno 26 quando:  “Enoch Barwuah ha avuto un imprevisto e ha rinviato il suo arrivo a Manduria. Ma la trattativa continua”. E’ Silvio Allegro, direttore sportivo del Manduria, che ha fatto questa dichiarazione.

E così ieri, venerdì 27, si sono “scatenati” i siti web: e quelli che seguono il calcio locale ma anche quelli specialisti in gossip.

Potremmo far un florilegio delle diverse versioni date ma noi ci fermiamo a quella ufficiale fornita dalla Società anche se, sempre nel pomeriggio di ieri, una Testata specializzata di calciomercato, rivela di avere in esclusiva le dichiarazioni dell’agente di Enoch Balotelli. Le riportiamo così come sono state pubblicate: “Confermo – esordisce Giorgio Timpani, agente di Enoch Barwuah, ai microfoni di Calciomercato.it -, la trattativa non si chiuderà per motivi, soprattutto personali. C’è stato un ripensamento, dunque Enoch non giocherà per il Manduria. Mancanza di visibilità? Ripeto, si sono valutati tutti gli aspetti e alla fine si è deciso così. Futuro? Ci sono varie situazioni in ballo, vedremo. Il suo desiderio è quello di giocare in Italia“, ha concluso Timpani a Calciomercato.it.”

Ecco, pare davvero sfumare, quindi, il sogno del Manduria di avere il suo Balotelli. Però domani chissà. Vi terremo informati.

 

 

VICKA IVANKOVIC.jpgE’ davvero  singolare la diversità di vedute (diametralmente opposte in alcuni casi) che si è registrata attorno all’episodio verificatosi a Medjugorje la sera del 23 settembre all’interno della casa natale della Veggente Vicka (casa attualmente disabitata, occorre dirlo. Vicka vive altrove e quella è la sua casa natale e dove per anni ha incontrato numerosi pellegrini).

Non meraviglia che migliaia di persona si siano “divise” su quanto è accaduto: Medjugorje è di portata mondiale e su un argomento così importante è normale vi siano pareri diversi, è per così dire “fisiologico”. Stupisce, invece, il fatto che persone molto vicine alle vicende medjugorjane si siano espressi in modo davvero difforme.

 

Nello specifico: fra lunedì sera e martedì mattina la notizia è cominciata ad esser diffusa. Fra i primi a farlo il Sito “Medjugorje Today” ed il giornalista Paolo Brusio (con un post su facebook). Anche chi scrive queste note è stato fra i primi: ho pubblicato il post con la notizia il martedì mattina (http://cosimino.myblog.it/archive/2013/09/24/medjugorje-a-casa-della-veggente-vicka-la-statua-della-madon.html) col seguente titolo “MEDJUGORJE – A casa della veggente Vicka la statua della Madonna si illumina”, articolo pubblicato poco dopo le otto di mattina.Durante la giornata di martedì 24 la notizia ha fatto il giro del mondo, ed infatti è sbarcata sui grossi canali televisivi. Ieri, giovedì 26 settembre, è intervenuto sulla vicenda padre Livio Fanzaga, direttore di Radio Maria e massimo conoscitore dei fatti di Medjugorje. Noi abbiamo ripreso e riportato le sue dichiarazioni senza commento alcuno (solo una brevissima introduzione): questo il link per leggere l’articolo http://cosimino.myblog.it/archive/2013/09/26/un-inganno-studiato-da-menti-perverse-il-parere-di-padre-li.html.

Padre Livio, come potrete leggere, è fortemente scettico. E ne fornisce le motivazioni. Stupisce che però oggi è apparsa una dichiarazione (una intervista per la precisione) della stessa veggente. Vicka Ivankovic Mijatovic ha risposte alle domande di  Marijan Sivrić e l’intervista è stata pubblicata sul sito croato “Vecernji list” (questo il link:http://www.vecernji.hr/vijesti/vidjelica-vicka-ovo-je-svjetlo-uvod-ono-sto-ce-tek-doci-clanak-618808?utm_source=Facebook&utm_medium=Status&utm_content=618808&utm_campaign=FB+page+statusi) proprio questa mattina ed è stata pubblicata una traduzione in italiano su un blog (http://annalisacolzi.wordpress.com/2013/09/26/la-veggente-vicka-questo-e-un-chiaro-preludio-di-cio-che-deve-ancora-avvenire/)

E noi riportiamo proprio quest’ultimo articolo, sperando che la traduzione sia stata fedele e rispondente al pensiero di Vicka. Anche in questo caso non facciamo commenti ma vi lasciamo alle parole della stessa Vicka:

 

Con la veggente Vicka IvankovicMijatovic abbiamo parlato della statua della Madonna che si è illuminataperchénella suacittà nataleinBijakovići giorno e notte ci sono migliaia dipellegrini.

 

La veggente Vicka ieri si trovava presso il Centro di Giovanni Paolo II a Vionica da suor Cornelia per la consueta testimonianza. Prima che iniziasse a parlare ci ha rilasciato un’intervista in esclusiva.

 

Cosa ne pensi della statua che si è illuminata nella tua casa natale?

 

– Questa statua mi è stata portata da Lourdes da un gruppo di pellegrini circa 30 anni fa. E’ stato un dono che mi hanno fatto con tutto il cuore. Venne collocata nella stanza delle apparizioni. Tante volte la Madonna apparve vicino a questa statua. In questi trenta anni, da quando la statua è stata messa lì, non ha mai brillato. E’ davanti a questa statua che ho sempre pregato e proprio lì ho visto i tre lampi di luce con cui la Madonna ci preavvisa che sta scendendo in mezzo a noi. E’ qualcosa di speciale.

 

Sei stata nella tua casa natale dopo quanto è accaduto?

 

– Ero in viaggio quando mi hanno detto che la statua si è illuminata. Sono trentadue anni che la Madonna illumina a Medjugorje. E’ viva.

 

La Madonna vedendo il tempo scuro e cupo di oggi manda un po’ di luce. Io penso che un uomo non dovrebbe avere paura della luce, anzi dovrebbe essere un richiamo alla propria coscienza. Le persone che aspettano di entrare dovrebbero far luce nel proprio cuore e chiedersi cosa vuole la Madonna. Perché la Madonna ha dato spesso dei piccoli segni ma molte volte continuiamo ad essere sordi e ciechi. Pertanto la Madonna ci invita a pregare, solo con la preghiera si ottiene la luce.

 

Ieri hai visto la Madonna. Hai parlato della sua immagine che si illumina?

 

– No. Non abbiamo parlato di questo. Io credo che, se è necessario, sarà la Madonna stessa a parlare.

 

Secondo alcune stime, nella vostra casa natale in due giorni sono passati quindici mila persone. Come si spiega il fatto che la gente vuole vedere questo fenomeno?

 

– Le persone vanno in tanti nella mia vecchia casa a pregare, in questo non c’è niente di insolito e questo mi dà gioia. Le persone oggi hanno bisogno di luce e di tanta pace. La Gospa con un unico piccolo bagliore ha dato molto. Sta a noi capire come accettare e usare quella luce. Vorrei raccomandare a tutti: preghiamo e con gli occhi del cuore quella piccola luce entra. Una luce senza la preghiera non può entrare. È per questo che La Madonna ci incoraggia a metterci in ginocchio e con il rosario in mano a pregare. Cominciamo a pregare nelle nostre famiglie. Cerchiamo di non mettere mai le cose senza importanza. In primo luogo Gesù, suo Figlio, come dice lei: “fintanto che mi dà la grazia, io posso dare “, perché la Madonna è solo una mediatrice. Lei è al secondo posto, e quindi chiede a noi di rinnovare la nostra preghiera in famiglia con il suo amato Rosario.

 

Che cosa chiede in particolare la Madonna a voi veggenti in queste ultime apparizioni?

 

– La Madonna è molto preoccupata per i giovani e le famiglie che sono in situazioni molto, molto difficili. E possiamo aiutarli solo con l’amore e la preghiera. Ella dice: “Cari giovani, tutto ciò che il mondo di oggi vi offre, tutto ciò che passa attraverso di esso, è il mezzo che satana usa per tentarvi in ogni momento libero che avete”. Oggi in particolare modo satana desidera distruggere le famiglie e i giovani. E in un messaggio ha sottolineato che questo è un momento di grande grazia.”

 

http://www.vecernji.hr/vijesti/vidjelica-vicka-ovo-je-svjetlo-uvod-ono-sto-ce-tek-doci-clanak-618808?utm_source=Facebook&utm_medium=Status&utm_content=618808&utm_campaign=FB+page+statusi

 

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questo articolo è stato redatto da cosimo de matteis

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I MESSAGGI DI MEDJUGORJE

(in ordine cronologico)

 

PADRE LIVIO STATUA.pngLa incredibile vicenda accaduta lunedì sera 23 settembre presso la vecchia abitazione di Vicka Ivankovic ha fatto il giro del mondo: si è detto (e si è scritto) che all’interno della casa si sarebbe prodigiosamente illuminata una statua della Madonna. Questo il parere di padre Livio Fanzaga, direttore di Radio Maria:  è uno dei massimi conoscitori al mondo degli eventi di Medjugorje. Ascoltiamo quanto egli stesso ha voluto comunicare:

 

Cari amici,
alcuni di voi mi hanno chiesto un parere sulla statua della Madonna di Lourdes, situata nella casa natale di Vicka (ora non più abitata, ma aperta ai visitatori), che al buio emana una luce verdastra dal manto e dalla veste bianca, ma non dal volto e dalla mani (color rosato), dalla fascia blu, dalla corona del rosario e dalla corona sopra il capo ( color giallo).


Non appena ho visto questa figura in internet mi è sembrato qualcosa di banale, senza capo e senza coda. Un artefatto umano e non un segno dal cielo. Che cosa può significare il chiarore notturno di una statua in un posto dove la Regina del Cielo scende viva ogni giorno in mezzo a noi?

Non ci sono forse abbastanza segni del soprannaturale a Medjugorje? Non ci basta il segno della preghiera, delle conversioni, dei sublimi messaggi, del volto dei veggenti in estasi? Tutti segni che portano ad aprire il cuore a Dio.
Ho sentito subito squillare l’allarme dentro di me. Che cosa provocano queste cose se non la curiosità umana e lo sviamento dei fedeli da quell’essenziale che la Madonna ci indica?
Questo fenomeno ha la sua logica spiegazione umana e Dio non voglia che sia un inganno studiato da menti perverse per burlarsi delle apparizioni e dei fedeli che accorrono.


Nei 28 anni che frequento Medjugorje, come fedele della Gospa, ma anche come attento osservatore, ho visto infiniti inganni del demonio in cui molti sono caduti. Hanno abbondato i profittatori e gli speculatori, che hanno cercato di far mercato sulla buona fede del popolo semplice. Stiamo lontani da tutto ciò. Attendiamo con gioia e costanza alla indilazionabile opera della nostra conversione.
Quella meravigliosa Donna che i veggenti contemplano con gli occhi della carne, noi tutti possiamo contemplarla con gli occhi del cuore.


Vostro Padre Livio

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I MESSAGGI DI MEDJUGORJE

(in ordine cronologico)


flora.jpgAbbiamo già, più volte, evidenziato la serietà del Presidente Flora fin dal suo arrivo a Brindisi e la sua cortese saggezza nel rapportarsi con la città (tifoseria, istituzioni e, in genere, con tutto l’ambiente). Il lavoro, svolto in sinergia con la società del Monopoli, di “preparazione” del derby fra le due squadre ne è solo l’ennesima conferma. Già disponibili a Brindisi i tagliandi per chi vorrà recarsi al “Veneziani” a sostenere le “maglie con la V” ed una bella collaborazione con la Società biancoverde. L’eco di tutto ciò, unitamente ad un bell’invito alla tifoseria, lo troviamo in queste dichiarazioni che proprio il Presidente Antonio Flora ha voluto fare e diffondere. Ascoltiamolo:

Il Presidente della S.S.D. Calcio Città di Brindisi Dott. Antonio Flora, nel ringraziare e confermare la stima e i rapporti di amicizia che legano le società, invita le due tifoserie a confrontarsi sportivamente per dar vita a un grande derby che possa contribuire a qualificare sempre di più il calcio di Puglia attraverso l’impegno di due realtà calcistiche che stanno dando lustro alle rispettive città.

 

 


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S.S.D. Calcio Città di Brindisi

Il Presidente

Dott. Antonio Flora