SCALFAROTTO

Le posizioni politico-culturali ed etiche di Carlo Giovanardi non sono molto conciliabili con quelle propugnate dall’esponente dell’area libertaria e radicaloide del Pd tale Scalfarotto. Giovanardi era arrivato a porre una sorta di aut aut :  se Scalfarotto entra nella compagine governativa Il governo finirebbe ancora prima di iniziare” . Così parlò Giovanardi non più tardi di ieri. Oggi –qualche ora fa- Scalfarotto è diventato Sottosegretario (al dicastero dei rapporti con il Parlamento guidato dalla compagna di partito Maria Elena Boschi). Ed ora cosa succederà? Vedremo. Nel frattempo riproponiamo quelle che erano state le dichiarazioni dell’esponente Ncd Giovanardi:

“Il governo finirebbe ancora prima di iniziare: è come se io che su questi temi la penso all’opposto del Pd proponessi la mia candidatura. Se Renzi vuol far finire il governo ancora prima che inizi deve fare quella scelta lì”. Così Carlo Giovanardi, senatore Ncd, risponde a Intelligo news sull’eventualità che Ivan Scalfarotto diventi sottosegretario con delega a Diritti Civili, Pari Opportunità e Tossicodipendenze. “L’idea che non avendo vinto nessuno le elezioni, ci sia qualcuno che senza avere la maggioranza o con maggioranze variabili pensi di fare cose in parlamento contrarie alle nostre idee, fa saltare il quadro politico”, prosegue Giovanardi che, respingendo qualsiasi ipotesi di maggioranze “alternative o aggiuntive” all’attuale coalizione, sottolinea: “la cosa preoccupante sarebbe quella che su alcune cose importanti dal punto di vista politico Renzi pensasse di ricorrere ai voti di Sel o dei grillini. Su questo si scardinerebbe il governo”. 

GIOVANARDI BN

IL GOVERNO RENZI - GIURAMENTO IL GOVERNO RENZI

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO:
Luca Lotti (Pd) sottosegretario all’Editoria; Sandro Gozi (Pd) con delega Affari Europei; Marco Minniti (Pd) con delega alla sicurezza della Repubblica.
ECONOMIA:
Luigi Casero (Ncd) e Enrico Morando (Pd) sono i viceministri; Pier Paolo Baretta (Pd), Giovanni Legnini (Pd), e Enrico Zanetti (Sc) nominati sottosegretari.
INTERNI:
il viceministro resta Filippo Bubbico (Pd); Giampiero Bocci (Pd) e Domenico Manzione (tecnico) confermati sottosegretari.
ESTERI:
Lapo Pistelli (Pd) resta viceministro; Mario Giro (Pi) e Benedetto Della Vedova (Sc) sottosegretari.
GIUSTIZIA:
Enrico Costa (Ncd) è viceministro; Cosimo Maria Ferri (tecnico).
SVILUPPO ECONOMICO:
Carlo Calenda (Sc) e Claudio De Vincenti (Pd) sono viceministri; riconfermata sottosegretario Simona Vicari (Ncd) e entra come sottosegretario con delega alle Tlc Antonello Giacomelli (Pd).
LAVORO:
sono sottosegretari Franca Biondelli (Pd), Teresa Bellanova (Pd), Luigi Bobba (Pd) e Massimo Cassano (Ncd).
ISTRUZIONE:
sono sottosegretari Angela D’Onghia (Pi), Roberto Reggi (Pd) e Gabriele Toccafondi (Ncd).
INFRASTRUTTURE:
Riccardo Nencini (Psi) è viceministro con sottosegretari Umberto Del Basso De Caro (Pd) e Antonio Gentile (Ncd).
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E SEMPLIFICAZIONE:
Angelo Rughetti (Pd) è sottosegretario.
RAPPORTI CON PARLAMENTO E RIFORME:
Maria Teresa Amici (Pd) confermata sottosegretaria insieme a Luciano Pizzetti (Pd) e Ivan Scalfarotto (Pd).
DIFESA:
i sottosegretari sono Gioacchino Alfano (Ncd) e Domenico Rossi (Pi).
AMBIENTE:
Silvia Velo (Pd) e Barbara Degani (Ncd) sono sottosegretari.
AFFARI REGIONALI:
Gianclaudio Bressa (Pd) è sottosegretario.
SALUTE:
Vito De Filippo (Pd) è sottosegretario.
POLITICHE AGRICOLE:
Andrea Olivero (Pi) è viceministro; sottosegretari Giuseppe Castiglione (Ncd).
CULTURA:
è confermata sottosegretaria Ilaria Borletti Buitoni (Sc) e entra come sottosegretaria Francesca Barracciu (Pd).

 

MARIANNA MADIAApprendo, quasi per caso, di alcune dichiarazioni rilasciate dal neo Ministro del Governo Renzi Marianna Madia su vita,  aborto e famiglia. Non so a quando esse si riferiscano e, sinceramente, non ho la certezza assoluta della effettiva paternità di tali espressioni. Tuttavia la diretta interessata non ha smentito (almeno finora).

Le riporto in modo integrale così come apprese dalla rete. Eccole:

“L’aborto è il fallimento della politica, un fallimento etico, economico, sociale e culturale. Sono certa che se si offrisse loro il giusto sostegno, le donne sceglierebbero tutte per la vita. Non sottoscrivo la moratoria, ma non perché non condivida le analisi di Giuliano Ferrara, anzi: mi pare che quello che dice su questo tema vada proprio verso quella riumanizzazione della vita disumanizzata che ritengo necessaria oggi.

Sono cattolica praticante, e credo che la vita la dà e la toglie Dio, noi non abbiamo diritto di farlo. Quindi dico no all’eutanasia. Se si parla di famiglia io penso a un uomo e una donna che si sposano e fanno dei figli. Scegliendo per la vita.

Che altro aggiungere? Brava la Ministra. E coraggiosa nell’esprimere con chiarezza il suo pensiero in un contesto così contaminato dall’abortismo.

cosimo de matteis

boffoSulla Testata online “PrimaOnline.it” (del gruppo “Prima Comunicazione”) è apparso oggi, giovedì 27 febbraio, un breve articolo riguardante Dino Boffo ed il suo licenziamento da Direttore della Emittente televisiva Tv 2000. Dal citato articolo (rintracciabile qui: http://www.primaonline.it/2014/02/26/179541/boffo-licenziamento-ingiurioso/) si apprende che Boffo avrebbe adito le vie legali per il detto licenziamento nei confronti dell’Editore. Riportiamo integralmente l’articolo certi di fare cosa gradita ai tanti estimatori di Dino Boffo ed ai telespettatori di TV 2000, canale che proprio con Boffo ha avuto una notevolissima impennata degli ascolti:

“Il Dott. Dino Boffo ha conferito incarico agli avvocati Filippo Disertori e Roberto Podda, soci dello studio legale Grande Stevens, affinché gli stessi intraprendano ogni più opportuna iniziativa a tutela dei diritti e dell’immagine dell’ormai ex Direttore di Tv 2000, il cui rapporto di lavoro è stato, come noto, brutalmente risolto con inaspettato provvedimento unilaterale dell’Editore Rete Blu SpA lo scorso 14 febbraio”. Inizia così il comunicato che gli avvocati di Boffo hanno inviato alle agenzie di stampa per chiarire la posizione del loro assistito. “Siamo convinti – affermano Disertori e Podda – che le forme e le modalità con le quali l’Editore ha comunicato al Dott. Boffo tale provvedimento nonché le gravi conseguenze pregiudizievoli da ciò arrecate alla persona e all’immagine professionale del Direttore, rivelino il carattere ingiurioso del licenziamento intimato al nostro assistito che, scosso per aver subito, anche pubblicamente (si considerino le notizie apparse sulla stampa e le copiose reazioni di colleghi e spettatori), un così immotivato, repentino e ingiusto trattamento, è fermamente determinato a contestarlo al fine di tutelare in ogni competente sede la propria integrità personale nel senso più ampio, la propria reputazione ed il proprio decoro professionale, costruiti in decenni di limpida attività costantemente concordata e verificata con l’Editore”.Intanto sul fronte della televisione nulla di fatto per la nomina di un nuovo direttore: il consiglio di amministrazione dell’Editore Rete Blu SpA ha infatti rimandato ogni decisione.

E’ Gaetano Quagliariello, già Ministro per le Riforme Costituzionali nel Governo Letta, il nuovo cordinatore nazionale del Nuovo Centrodestra. Da tempo si discuteva, dentro Ncd, della possibilità di avere un “nuovo” leader che si dedicasse interamente al partito dato che Alfano ricopriva (e tuttora ricopre) importanti incarichi istituzionali.QUAGLIARIELLO

Si era vociferato –ma si trattava di rumors giornalistici- di Maurizio Lupi. Addirittura qualche blogghetto aveva persino parlato di Nunzia De Girolamo come capo del Nuovo Centrodestra (mera fantascienza). Tornando alle cose serie: Quagliariello, 54 anni ad aprile,  è dunque il coordinatore del NCD. Professore universitario, giornalista, una quindicina di volumi pubblicati. In politica dal ‘94 vicino a Marcello Pera (Fondatore di “Magna Carta” che dal 2003 dirige lo stesso Quagliarello), entra per la prima volta in Parlamento nel 2006.

A lui, ora, il compito di guidare il Ncd in questa fase delicata. Il partito “di Alfano” può dirsi in buone mani. Altro che “a Benevento comando io”.

“Cari figli! Vedete, ascoltate e sentite che nei cuori di molti uomini non c’è Dio. Non lo vogliono perché sono lontani dalla preghiera e non hanno la pace. Voi, figlioli, pregate, vivete i comandamenti di Dio.

Voi siate preghiera, voi che fin dallo stesso inizio avete detto “si“ alla mia chiamata. Testimoniate Dio e la mia presenza e non dimenticate figlioli, che Io sono con voi e vi amo.

Di giorno in giorno vi presento al mio figlio Gesù. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.”