“Cari figli!

Aprite i vostri cuori alla grazia che Dio vi dona attraverso di me come il fiore che si apre ai caldi raggi del sole. Siate preghiera ed amore per tutti coloro che sono lontani da Dio e dal Suo amore.

Io sono con voi ed intercedo per tutti voi presso il mio Figlio Gesù e vi amo con amore immenso. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.”

LA VERGINE SANTA

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Sarà una diretta di oltre 5 ore quella che Tv2000 propone al pubblico televisivo domenica 27 aprile per seguire la cerimonia di canonizzazione di Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II. La telecronaca dell’evento che Papa Francesco presiederà in piazza San Pietro sarà preceduta, sin dalle 8.30, da servizi dedicati alla notte di preghiera della vigilia e collegamenti in diretta con le città di origine dei due Papi, Sotto il Monte e Cracovia.

Interviste e approfondimenti in programma anche al termine della cerimonia come ulteriore occasione di riflessione sulla vita e le opere dei due Papi proclamati “Santi”. I temi legati alla canonizzazione troveranno spazio in tutti i programmi previsti dal palinsesto nelle giornate precedenti l’atteso evento. Stasera alle 20.30, lo spazio Indaco del programma “Nel cuore dei giorni” raccoglierà le testimonianze dei due ex segretari dei Papi in altrettante interviste.

Tutta la giornata di sabato 26 aprile sarà caratterizzata da collegamenti, interviste e testimonianze da Cracovia, da Roma e da Sotto il Monte. A quest’ultima città – terra natale di Giovanni XXIII – sarà dedicata la puntata di Borghi d’Italia in onda alle 16.00. Alle 17.00 il settimanale Vade Retro affronterà il tema del rapporto dei due Papi e il diavolo. Ad aprire la serata della vigilia alle 20.30 sarà un approfondimento del “Nel cuore dei giorni – Indaco” sul rapporto di Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II con lo sport. Seguirà, alle 21.20, uno spettacolo in omaggio a Papa Wojtyla realizzato da Tv2000 al Teatro Politeama di Catanzaro dal titolo “Nella memoria di Giovanni Paolo II. Alla vigilia della canonizzazione”. Tra i numerosi ospiti, Pamela Villoresi, Claudia Koll, Paolo Mengoli, Giacomo Celentano e Roberto Bignoli.
Domenica 27 aprile alle ore 21.00 andrà in onda il film “E venne un uomo” di Ermanno Olmi.
Lunedì 28 aprile “Nel cuore dei giorni” ripercorrerà, dalle ore 9.00 alle ore 10.20, i momenti più significativi del giorno prima.
La speciale programmazione di Tv2000 potrà essere seguita in diretta streaming su www.tv2000.it e su www.radioinblu.it. Gli speciali, gli approfondimenti, le interviste e le testimonianze saranno disponibili anche sul canale ufficiale YouTube (www.youtube.com/tv2000it), su Facebook (www.facebook.com/tv2000it) e Twitter (@tv2000it).

Domeica 27 aprile 2014

non è una giornata qualsiasi:

 

è la Festa della Divina Misericordia,

Solennità introdotta dal Beato Giovanni Paolo II proprio pochi anni fa.

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GESU’ CONFIDO IN TE!

 

Come moltissimi sanno tale ricorrenza è stata voluta direttamente addirittura da Nostro Signore attraverso delle prodigiose rivelazioni alla santa polacca suor Faustina Kowalska che, appunto, ha trasmesso al mondo intero (ed alla Chiesa in primis) tale volere Divino. Gesù ha voluto espressamente che la prima Domenica dopo Pasqua (quella che una volta veniva definità Domenica “in albis”) venisse dedicata alla Divina Misericordia.

In tale giornata, infatti, la Chiesa concede un dono grandissimo a chiunque vuole riceverlo: la indulgenza plenaria , ossia la remissione totale di tutte le colpe e di tutte le pene che avremmo dovuto scontare per i nostri peccati.

 

E’ una circostanza eccezionale: praticamente l’anima che lucra tale indulgenza ritorna alla “innocenza battesimale” e nel momento in cui attinge a questo straordinario dono è totalmente cancellata ogni pena ed ogni colpa, proprio come un bimbo appena nato che ha solo la ferita del peccato originale.

Naturalmente per poter avere l’indulgenza plenaria occorre recarsi in qualsiasi chiesa durante la giornata di Domenica 27 aprile (Festa della Divina Misericordia), partecipare alla Santa Messa e fare la Comunione (chiaramente per accostarsi alla Comunione occorre essere in grazia di Dio:

 

nel caso si versi in situazione di peccato mortale è necessaria la Confessione Sacramentale (da fare al massimo entro otto giorni dalla Domenica) e dire delle semplici preghiere: il Credo, un Padre Nostro o un Ave Maria secondo le intenzioni del Papa.

Tutto qui: come si vede la mIsericordia di Dio è davvero infinita ed accessibile a tutti proprio perché Dio vuole la salvezza di tutte le anime e da A TUTTE continue opportunità: naturalmente Egli non violenta la nostra libertà di cui ha il massimo rispetto.

Diciamo il nostro piccolo grande “si” a Dio: attingiamo alla fonte del suo Amore e della Sua Misericordia finchè siamo in tempo. Perché davvero non possiamo prevedere quando saremo chiamati da Lui.

 

Abituati come siamo (purtroppo) a non lodarci tanto l’un l’altro, è sfuggito a noi brindisini un fatto di un certo rilievo. Mi riferisco alla Canonizzazione di Papa Giovanni XXIII che, assieme al grande Giovanni Paolo II, verrà proclamato santo Domenica 27 aprile in piazza San Pietro da Papa Francesco. Ebbene, il Postulatore della Causa di Canonizzazione di Papa Roncalli è proprio un brindisino, sebbene d’adozione. Il nostre illustre concittadino di cui parlo è padre Giovangiuseppe Califano.

Padre Califano,nato nel 1957 e giunto a Brindisi piccolissimo, ha frequentato la storica Parrocchia San Benedetto (oggi, purtroppo, soppressa ed accorpata alla Cattedrale) ai tempi di don Antonio Fella e don Ettore Biasi.

E’ diventato Frate Francescano dopo aver concluso gli studi. Frate Minore dal 1989 padre Califano è stato ordinato Sacerdote il 6 luglio del 1991 (si appresta, pertanto, a raggiungere il 25° anniversario) e nell’Ordine serafico, occorre pur dirlo, frate Giovangiuseppe ha man mano ricoperto incarichi di notevole responsabilita. E’ nella Curia Generalizia, legato al Sacro Convento di Assisi (il cuore del francescanesimo) e, inoltre, ha questa predisposizione e competenza nell’occuparsi delle Cause di Beatificazione: numerosi sono i Servi e le Serve di Dio di cui è Postulatore ed appunto fra le Cause portate avanti da Padre Califano vi è quella del “Papa Buono” che nella splendida cornice di Piazza San Pietro, con la partecipazione di non meno di due milioni di pellegrini a Roma, sarà proclamato santo dall’attuale Pontefice Francesco.

Ecco, mi sembrava doveroso ricordare questa bella figura di brindisino. Se riuscissimo a stimarci un po’ di più fra noi!

cosimo de matteis

 "Maledetto l'uomo che confida nell'uomo, che pone nella carne il suo sostegno e il cui cuore si allontana dal Signore.  Egli sarà come un tamerisco nella steppa, quando viene il bene non lo vede; dimorerà in luoghi aridi nel deserto, in una terra di salsedine, dove nessuno può vivere. Benedetto l'uomo che confida nel Signore e il Signore è sua fiducia.

“Maledetto l’uomo che confida nell’uomo,
che pone nella carne il suo sostegno
e il cui cuore si allontana dal Signore.
Egli sarà come un tamerisco nella steppa,
quando viene il bene non lo vede;
dimorerà in luoghi aridi nel deserto,
in una terra di salsedine, dove nessuno può vivere.
Benedetto l’uomo che confida nel Signore
e il Signore è sua fiducia.