GUIDA 1

Non è un mero capriccio infantile ma solo un atto di verità. Provo a spiegare: da un po’ di tempo il sito Linkedin ha cominciato a chiedere ai contatti una sorta di conferma che le competenze indicate nel proprio profilo corrispondano al vero. Per puro caso mi son accorto che nessuno –dicasi: nessuno- ha confermato una dei miei titoli che corrisponde ad una competenza professionale. Mi riferisco al mio essere guida turistica. Ed  anzi,  detto per esteso: “operatore in grado di accompagnare e guidare, conversando anche in lingua straniera, persone in luoghi di interesse storico-culturale e paesaggistico-turistico, illustrandone i valori e le caratteristiche ambientali”.

Io non so quante persone che operano come guida turistica in Puglia abbiano questo titolo e, in fondo, mi interessa relativamente. Se sto rimarcando il possesso di questa competenza e di questo titolo (che non è l’unico che ho in ambito turistico) è in quanto ho notato che i miei contatti linkedin , come ho detto, non hanno confermato il possesso di tale mio requisito. Come se fossi un millantatore. Non è così. Il corso era serio, biennale, della durata complessiva di 1000 (mille) ore, con tanto di tirocinio pratico su e giù per il tacco dello stivale (250 ore) e prova di valutazione finale: un vero e proprio esame.

Ecco. Solo questo. Il problema di chi esercita abusivamente la professione c’è e rimane e non spetta a me risolverlo né devo dare patenti o pagelle a questa od a quella guida o alla miriade di “cooperative turistiche” che sorgono dal nulla, come funghi, appoggiati ai potenti di turno (ed è una chiara forma di clientelismo politico). Io ho solo voluto dire –attestato alla mano- che possiedo questo titolo: GUIDA TURISTICA. Punto e basta.

GUIDA 2

GUIDA 3GUIDA 4PUGLIA

Guida Turistica della mia splendida Regione: la PUGLIA

https://lasplendidapuglia.wordpress.com/

Con la Celebrazione d’ingresso del parroco –il sanpancraziese don Cosimo Muscogiuri– prende il via la nuova parrocchia nella città di Brindisi. Come è oramai ben noto S.E. Mons. Domenico Caliandro Arcivescovo di Brindisi-Ostuni ha deciso di erigere nell’area Materdomini-Sciaia la Parrocchia “Regina degli Apostoli”.

E’ una grande novità per la Chiesa brindisina! E monsignor Caliandro ha pensato di affidare la nuova realtà parrocchiale al giovane ma già valente ed apprezzato Presbitero don Cosimo (Mimmo) Muscogiuri. Don Mimmo ha svolto il suo Ministero Sacerdotale nella parrocchia S.Lorenzo da Brindisi, nel popoloso quartiere Sant’elia, e più recentemente in Ostuni. Ora avrà il faticoso ma entusiasmante compito di dare vita –fondare- ad una nuova comunità parrocchiale. Sarà aiutato da don Luca D’Agnano, giovane sacerdote che sarà vice parroco.

Ebbene l’insediamento del nuovo parroco è previsto per Domenica 13 luglio. E la solenne Celebrazione si svolgerà presso la splendida Chiesa di Santa Maria del Casale –adiacente l’Aeroporto- che sarà anche la sede provvisoria della nuova parrocchia.

CHIESA-SANTA-MARIA-EDEL-CASALE.jpg

Lo ripetiamo: è un grande evento per la Chiesa brindisina. Ed è normale l’invito alla preghiera ed anche alla partecipazione: la Celebrazione si terrà nel tardo pomeriggio –inizio ore 19.30- ed è da scommetterci che l’antica e grande chiesa sarà piena di fedeli.

La Vergine Santa, Regina degli Apostoli e Madre della Chiesa, interceda, benedica e protegga la nuova Parrocchia –a Lei intitolata!- e doni celesti grazie e forza a don Mimmo e don Luca.

sacro cuoreOggi, venerdì 27 giugno 2014, è la festa del Sacro Cuore di Gesù. Una solennità molto sentita nella cristianità. L’impulso maggiore venne dalle Divine manifestazioni di cui fu favorita la santa francese, suora visitandina, Margherita Maria Alacoque (e successivamente dalla nascita dell’Apostolato della Preghiera).

Nella nostra realtà diocesana la solennità è vissuta in modi diversi: particolare giornata è per la parrocchia brindisina di Via Appia –retta dai Sacerdoti Salesiani- che è appunto intitolata al “Sacro Cuore”.

26 giugno 2011 + altre 058Presso la Parrocchia di “Cristo Salvatore”, al quartiere Sant’elia, la giornata coincide con il secondo giorno del Triduo in preparazione della festa di Cristo Salvatore (in programma Domenica 29 giugno): sono “mobilitati” tutti gli aderenti, associati e simpatizzanti dell’Apostolato della Preghiera.

Va ricordato inoltre che è anche la giornata per la Santificazione Sacerdotale.

Infine un appuntamento in provincia: presso il “Villaggio Sos” sito in Ostuni ricorre il 50° Anniversario della Fondazione (ed il 45° dell’inizio delle attività). Si terrà, alle ore 18 una manifestazione celebrativa. Alle 19 la Santa Messa.

VILLAGGIO SOS OSTUNI

SANTA MARGHERITA MARIA ALACOQUE (e la Devozione al Sacro Cuore di Gesù)

 

Le promesse di Gesù a Santa Margherita Maria Alacoque

per i devoti del suo Sacro Cuore

1) Darò loro tutte le grazie necessarie al loro stato.

2) Porterò soccorso alle famiglie che si trovano in difficoltà e metterò la pace nelle famiglie divise.

3) Li consolerò nelle loro afflizioni.

4) Sarò il loro sicuro rifugio in vita e specialmente in punto di morte.

5) Spargerò abbondanti benedizioni sopra tutte le loro opere.

6) I peccatori troveranno nel mio Cuore la fonte e l’oceano della Misericordia.

7) Le anime tiepide si infervoreranno.

8) Le anime fervorose giungeranno in breve a grande perfezione.

9) Benedirò i luoghi dove l’immagine del mio Sacro Cuore verrà esposta ed onorata.

10) A tutti coloro che lavoreranno per la salvezza delle anime darò loro il dono di commuovere i cuori più induriti.

11) Il nome di coloro che propagheranno la devozione al mio Sacro Cuore sarà scritto nel mio Cuore e non ne verrà mai cancellato.

12) Io ti prometto, nell’eccesso della Misericordia del mio Cuore, che il mio Amore Onnipotente concederà a tutti coloro che si comunicheranno al Primo Venerdì del mese per nove mesi consecutivi, la grazia della penitenza finale. Essi non moriranno in mia disgrazia, né senza ricevere i Sacramenti, e il mio Cuore sarà il loro asilo sicuro in quell’ora estrema.

maggio 2011 032Io non conosco di persona i lettori –saltuari o “fedeli” – di questo mio blog. Però mi sento di chiedervi un favore: una preghiera in suffragio di una persona morta questa notte. Si, è morto le prime ore di oggi, mercoledì 18 giugno 2014, Antonio Petronelli.  Antonio –per tutti Tonino- lascia questo mondo a soli 52 anni. Primogenito maschio di una numerosa famiglia -11 fra fratelli e sorelle- lo ricordo negli anni della mia infanzia in quello che era –ed ancor oggi è- un piccolo grande mondo ossia Piazza Andrea Mantegna.

Naturalmente Tonino non abitava più in piazza Mantegna ma sovente ci ritornava. Ed era sempre piacevole vederlo e salutarlo. Così come sul posto di lavoro (presso la stazione ferroviaria di Brindisi). Sorridente, simpatico, scherzoso. Una delle ultime volte che lo vidi fu abbastanza traumatico per me: già minato dalla malattia ma manteneva intatte le sue caratteristiche prima descritte.

Nelle ultime settimane avevo saputo del suo aggravamento, ed ho subito pregato per lui. E’ morto questa notte ed ha incontrato il Creatore. E’ sempre dolorosa la morte, ma essa ci richiama alla transitorietà della vita terrena. Siamo di passaggio quaggiù. Come pellegrini, viandanti. Ce lo ricorda spesso la Regina della Pace nelle sue apparizioni, soprattutto a Medjugorje. Ed è così: giova molto il  ricordarcelo a vicenda, ricordarcelo spesso, senza inutili superstizioni o scongiuri.

Siamo solo di passaggio quaggiù in questi pochi anni di vita sulla terra. La vera vita è quella eterna: quaggiù siamo chiamati a conoscere, amare e servire Dio. Ora Tonino comprende bene questa semplice verità, perché vede nitida la Verità. Perché ha incontrato il Suo Signore, quel Gesù che ha detto “Io Sono la Via, la Verità, la Vita”.

Nel rinnovare l’invito a pregare per l’anima di Tonino, e per i suoi parenti tutti (lascia moglie e due figlie giovanissime) e nel comunicare che il funerale sarà domani alle 10, giovedì 19 giugno, presso la chiesa “SS. Resurrezione”(quartiere Cappuccini), intendo salutarlo con commozione assicurandogli la mia povera preghiera di suffragio. Le mie condoglianze ai suoi cari –in particolare ai fratelli Maurizio, Roberto ed Enzo ed alla sorella Cristina- in unione di preghiera. Addio Tonino, ci vedremo Lassù (spero) dove Dio tergerà ogni lacrima dal nostro volto e dove non vi sarà più lutto né dolore. E saremo sempre nella gioia piena.

Carissimi,

mi spinge a scrivervi una lieta ricorrenza di famiglia. Il prossimo 10 maggio compirà 90 anni l’arcivescovo emerito mons. Settimio Todisco . Nella discrezione e nel nobile riserbo che lo contraddistingue da quando ha lasciato la guida della diocesi – e anche in considerazione delle inevitabili limitazioni che l’età impone – egli mi ha pregato sentitamente di non pensare a manifestazioni speciali intorno alla sua persona. Comprendo e rispetto il suo desiderio.

MONS. TODISCO

Al tempo stesso mi preme cogliere questa fausta occasione per invitare l’intera diocesi a pregare per lui , esprimendogli così, nel modo più bello, i nostri sentimenti di affetto, di gratitudine e di ammirazione. Operosa e feconda è stata la lunga giornata terrena che la Provvidenza ha concesso a mons. Todisco fino ad oggi. E ad multos annos ancora gli diciamo, perché la sua presenza silenziosa e orante continui ad accompagnare il cammino della nostra Chiesa locale.

Tanto egli ha tanto lavorato per questa amata diocesi . Nella città di Brindisi, da giovane sacerdote, si è speso generosamente come rettore del Seminario, insegnante di religione e assistente degli universitari cattolici. Poi è stato vicario generale in Ostuni , godendo la piena fiducia del Vescovo e interpretando il suo ruolo con fedeltà intelligente e solerte . Rientrato nella terra di origine dopo il breve periodo di episcopato a Molfetta, per l’arco di ben 25 anni è stato tra noi Pastore illuminato e aperto, equilibrato e saggio, nella linea tracciata dal Concilio Vaticano II.

Sempre attento e delicato verso le persone, pur senza rinunciare all’occorrenza al servizio dell’autorità, ha preferito abitualmente far maturare e convincere, anziché forzare e imporre. Essenziale e sobrio nel suo stile personale, con il suo costante esempio ha educato a non cercare forme esteriori, manifestazioni eclatanti ed eventi con larga risonanza, quanto piuttosto la formazione delle coscienze, la crescita delle persone, la corresponsabilità ecclesiale, la testimonianza della vita. “ Corde et fide ”, con il cuore e con la fede : più che un motto da abbinare a un blasone, è stato veramente la sintesi del suo modo di essere e l a connotazione tipica del suo agire.

Al suo cuore ora sia caro l’omaggio corale che gli rende, insieme a me , tutta la diocesi. Alla sua fede sia motivo di gioia il senso ecclesiale che anima il nostro ricordo e la nostra preghiera per lui , al felice compiersi dei suoi 90 anni !

+ Domenico CALIANDRO Arcivescovo di Brindisi – Ostuni

MONS. DOMENICO CALIANDRO

Abituati come siamo (purtroppo) a non lodarci tanto l’un l’altro, è sfuggito a noi brindisini un fatto di un certo rilievo. Mi riferisco alla Canonizzazione di Papa Giovanni XXIII che, assieme al grande Giovanni Paolo II, verrà proclamato santo Domenica 27 aprile in piazza San Pietro da Papa Francesco. Ebbene, il Postulatore della Causa di Canonizzazione di Papa Roncalli è proprio un brindisino, sebbene d’adozione. Il nostre illustre concittadino di cui parlo è padre Giovangiuseppe Califano.

Padre Califano,nato nel 1957 e giunto a Brindisi piccolissimo, ha frequentato la storica Parrocchia San Benedetto (oggi, purtroppo, soppressa ed accorpata alla Cattedrale) ai tempi di don Antonio Fella e don Ettore Biasi.

E’ diventato Frate Francescano dopo aver concluso gli studi. Frate Minore dal 1989 padre Califano è stato ordinato Sacerdote il 6 luglio del 1991 (si appresta, pertanto, a raggiungere il 25° anniversario) e nell’Ordine serafico, occorre pur dirlo, frate Giovangiuseppe ha man mano ricoperto incarichi di notevole responsabilita. E’ nella Curia Generalizia, legato al Sacro Convento di Assisi (il cuore del francescanesimo) e, inoltre, ha questa predisposizione e competenza nell’occuparsi delle Cause di Beatificazione: numerosi sono i Servi e le Serve di Dio di cui è Postulatore ed appunto fra le Cause portate avanti da Padre Califano vi è quella del “Papa Buono” che nella splendida cornice di Piazza San Pietro, con la partecipazione di non meno di due milioni di pellegrini a Roma, sarà proclamato santo dall’attuale Pontefice Francesco.

Ecco, mi sembrava doveroso ricordare questa bella figura di brindisino. Se riuscissimo a stimarci un po’ di più fra noi!

cosimo de matteis

Interviene nel dibattito politico locale (ma facendo considerazioni di carattere globale) l’avvocato Cosimo De Michele esponente del Nuovo Centrodestra e già amministratore al Comune di Brindisi (con Forza Italia e, successivamente, nel Pdl). E rivolge, sostanzialmente, un invito proprio al suo partito acchè cessino fratture e rancori. Di seguito il suo intervento:MIMMO DE MICHELE

Leggevo, giorni fa, un virtuoso editoriale sul tema oramai giornaliero della “scissione”: si evidenziava come il segreto di essa, in politica come in fisica, è che la rottura dei legami che tengono insieme un atomo o un partito genera sempre nuova energia, rivoluzionando lo scenario esistente e disegnandone uno nuovo. Perché è vero che senza scissione non c’è vita, è vero che la storia della politica è piena di felici scissioni eppure nell’Italia repubblicana le “divisioni” di partito sembrano aver preso in prestito l’omotetia dei frattali, quelle figure geometriche caratterizzate dal ripetersi sino all’infinito di uno stesso motivo su scala sempre più ridotta. Dico questo perché, senza entrare nel merito, senza essere difensore alcuno e scevro da interessi di natura politica e personale, dispiace leggere, quasi giornalmente, legittimi ma pur sempre polemici ed accesi comunicati all’interno del NCD, su quelle che dovrebbero essere fisiologiche dinamiche partitiche, discussioni democratiche e capacità decisionali di un partito; non possiamo continuare attraverso una visione periferica della politica, non può un partito fossilizzarsi solo su questioni che riguardano Francavilla, Tuturano o Brindisi: un partito ambizioso, lungimirante, coeso, valoriale, deve guardare avanti, superare vecchie logiche e personalismi, elaborare una proposta di crescita e sviluppo, anche come sommatoria di diversità politiche e distinte identità culturali, per la rinascita del paese e dei territori. Questo non è il momento delle polemiche, delle accuse, delle illazioni, non è il momento di giocare al tiro al bersaglio; sarebbe un errore grave, imperdonabile da parte di un elettorato saturo dei vecchi teatrini della politica, obsoleta e rissosa. Ognuno di noi, dal momento che il nostro è un partito collegiale e democratico, ha la sua parte di responsabilità, ognuno di noi deve dare il proprio contributo, sia esso elettorale, politico o soprattutto organizzativo . Se si vince, si vince per merito di tutti, non di uno solo: lo stesso accade se si perde.

Si può e si deve discutere sulle strategie per andare avanti nel nostro percorso politico, ma non si possono aprire altre fratture, altre lacerazioni, altri fronti di guerra interna, che hanno come unico effetto quello di indebolire il NCD nel suo complesso agli occhi degli elettori. Le lotte fratricide, che hanno pesato già abbastanza su questo territorio, non hanno fatto altro che farci perdere consensi. Non abbiamo messo argini alla deriva populista che è arrivata anche da noi, ma soprattutto non abbiamo costruito una nuova classe dirigente perché si sono persi i “fondamentali”, a cominciare dal rispetto delle regole e delle decisioni interne.

Pertanto, e concludo, il mio più sincero augurio è quello che le polemiche rientrino e che si continui a lavorare serenamente, per fare di questo partito un grande ed ambizioso progetto politico, attraverso una guida forte ed autorevole quale quella di Massimo Ferrarese e Maurizio Friolo, lasciando da parte il rancore e dando un forte segnale di responsabilità e mediazione.

Anche perché, come diceva Aldo Moro nelle sue ultime lettere alla DC, siamo tutti in discussione, nessuno si nasconda dietro l’adempimento di un presunto dovere, sia esso morale o politico; recuperiamo una vera, reale dimensione di confronto e dibattito, superiamo le correnti e ripartiamo dai circoli, il NCD va ricostruito dal basso, dalla gente, perché in un partito “non c’è altezza senza base”.

Avv. Cosimo DE MICHELE

DAI GRUPPI CONSILIARI DI BRINDISI DI FORZA ITALIA, FUTURO E LIBERTÀ, BRINDISI AVANTI VELOCE, LA PUGLIA PRIMA DI TUTTO, MOVIMENTO REGIONE SALENTO RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO IL SEGUENTE COMUNICATO:

AULA CONSILIARE BRINDISI

 

“È grave che la maggioranza abbia fatto mancare il numero legale alla riunione odierna dei capigruppo e abbia fatto annullare quella di domani nelle quali si sarebbe dovuto discutere delle proposte da approvare nel prossimo Consiglio comunale sul polo industriale ed energetico. Non si può essere assenti in un momento come questo dimostrando a tutti che sono evidenti le divisioni all’interno dei gruppi che sostengono il Sindaco”.

Intervengono così i gruppi consiliari di Forza Italia, Futuro e libertà, Brindisi Avanti Veloce, La Puglia prima di tutto e Movimento Regione Salento dopo che stamattina è saltata la prima riunione dei capigruppo ed è stata annullata la seconda di domani, entrambi propedeutiche allo svolgimento del Consiglio comunale monotematico su energia, lavoro e ambiente in programma per giovedì 27 febbraio alle ore 15.00.

“È anomalo, per non dire preoccupante, che la stessa coalizione che vinse le elezioni con Consales non abbia una linea unica e definitiva su un tema importante come questo. Per ora abbiamo ascoltato solo chiacchiere. E ora siamo preoccupati che vogliano far saltare la seduta del Consiglio comunale. Noi siamo pronti con le nostre proposte che avremmo voluto depositare ufficialmente in queste riunioni, come previsto, e lavorare per una intesa unica dell’intero Consiglio comunale data la rilevanza del tema, ma non ci è stato consentito neanche di discuterne. Questo atteggiamento manca di rispetto al Consiglio comunale ed alla città che da quella riunione si attende tanto”.