Riportiamo questo episodio perchè è sintomatico delle situazioni che spesso si verificano nell’ambito del calcio giovanile. Chi frequenta questi campi sa bene che è una costante. E che la “reazione” di mister Birindelli non può essere biasimata. Ecco il fatto:

BIRINDELLI

Finalmente un gesto da incorniciare che speriamo resti scolpito nelle menti di tanti genitori che non prendono nel giusto modo l’avventura nel calcio dei propri figli. Una partita fra bambini che si deve concludere per una motivazione assurda, rissa verbale fra due papà e anche della stessa squadra.

Due papà lanciatissimi in giudizi tecnici ma soprattutto, nell’offesa facile, troppo facile. Il campionato, che si chiama Esordienti Fai Play, non è stato evidentemente “registrato” negli appunti dei focosi genitori-tecnici presenti sul campo di Putignano alla periferia di Pisa.

In campo la squadra del Settore Giovanile dei nerazzurri pisani e i pari età dell’Ospedalieri, ragazzi di undici e dodici anni. Un giocatore del Pisa sbaglia l’appoggio che per sua sfortuna finisce preda dell’avversario, il quale, innesca un contropiede che si conclude con un gol. Dalla tribuna un papà urla “levalo!!!” ma il “consiglio tecnico” non viene raccolto dal Mister che è un esperto vero del rettangolo verde trattandosi di Alessandro Birindelli, 39 anni, ex Juve, vice di Bonetti allo Zambia e alla Dinamo Bucarest, oltre che Mister della Pistoiese.

Il “suggerimento” viene ripetuto con foga fino a quando, il padre del ragazzo preso di mira perde la pazienza e gli risponde in modo altrettanto concitato. Birindelli a quel punto chiede il time-out e si porta sotto la tribuna per sedare gli animi mentre i ragazzi restano attoniti: “o la smettete o ce ne andiamo” queste le parole dell’ex difensore bianconero. La gara ricomincia, ma purtroppo, anche la lite e a quel punto le squadre interrompono ed escono dal campo. Birindelli non accetta: “del risultato non mi interessa, certi atteggiamenti sono vergognosi, se fanno così non hanno capito niente. Voglio prima di tutto educazione, rispetto e sportività, la voglio dai giocatori e dai genitori”. I ragazzi sono dalla sua parte e gli dicono che ha fatto bene e anche noi, non possiamo aggiungere che condividiamo.

Troppo spesso accade di constatare che i primi che devono essere educati sono i giocatori altrimenti, i giocatori del futuro che sono i figli, non capiranno mai.

Bravo Mister

comizio con piazza vuota - garaguso

Garaguso è un piccolo centro in provincia di Matera di poco piu di mille abitanti. In Lucania, come è noto, è in corso la campagna elettorale. Ebbene, nonostante si dica sia un metodo oramai superato,  non ri rinuncia ai comizi in piazza. Ed a Garaguso, nella giornata –peraltro festiva- del 1° novembre, era in programma un comizio. Non diciamo chi erano i tre esponenti politici saliti sul palco a parlare perché non ha molta importanza. Quel che invece si nota nella foto (che sta girando il web) è la assoluta mancanza di uditori. Ergo la piazza è vuota. Non pare essere un fotomontaggio e, ad onor del vero, la foto non riprende l’intera piazza. Tuttavia è notevole l’effetto nel vedere un comizio senza persone ad ascoltare.

Come detto la foto sta facendo il giro del web suscitando commenti ed ilarità: da riferimenti agli oratori -che, evidentemente, sono ben noti ai cittadini lucani- a parole di scherno, da facili battute a improbabili descrizioni della piazza (c’è chi sostiene -non si comprende se parla seriamente- che la piazza sarebbe ben piu ampia e che pertanto la foto ne ritrae solo un pezzettino).

Ad ogni modo noi vogliamo scherzarci su. E riesumiamo un vecchio discorso che anch’esso circola in rete da diversi anni. Per correttezza diciamo che non si tratta di un comizio ma di un discorso fatto da un oratore improvvisato: la ampollosità lo ha fatto ritenere un comizio da parte di un politico. In alcuni casi è stato detto (e scritto) trattarsi del sindaco di Contursi Terme o di altra cittadina limitrofa. Naturalmente non è così.  A noi, comunque,  non importa chi abbia pronunciato quelle parole però vi invitiamo ad ascoltarle. Così, pour rire.

cosimo de matteis


 

Maddalena Aumont , vade retro, tv 2000, croce gloriosa di dozulè, conchiglia, falsa veggente, croci bianhe, croci sui monti, chiesa cattolica, david murgia, jnsr, je ne suis rien, falsi messaggi, conchiglia, tv2000-programmiDella “croce gloriosa di Dozulè” se ne sente parlare da decenni: erano i primi anni Settanta, infatti, quando una donna francese – tale Maddalena Aumont – sostenne di aver ricevuto delle rivelazioni divine in base alle quali era opportuno erigere la cosiddetta “grande croce gloriosa” (peraltro di dimensioni imponenti e ben precise).

Tali presunti messaggi si diffusero nel mondo cattolico senza aver mai avuto la benché minima approvazione da parte della Chiesa, anzi. In particolare la diocesi di Bayeux-Lisieux, di cui fa parte Dozulè, è sempre stata decisamente scettica ed anzi contraria rispetto alle presunte rivelazioni che la Aumont avrebbe ricevuto.

 

Il fenomeno torna in auge negli anni Novanta quando una persona, sempre francese, anonima (è nota col suo acronimo: jnsr, ossia “je ne suis rien”, non sono niente) diffonde ulteriori messaggi –mai approvati, mai ritenuti degni di attendibilità- collegati a quelli della Aumont e che inviterebbero alla costruzione di queste croci bianche. Ed in effetti il territorio europeo (francese ed italiano in particolare) ha visto sorgere centinaia e centinaia di queste croci bianche, tutte piu o meno simili, delle medesime dimensioni, dotate di un impianto di illuminazione.

 

A completare (e complicare) ulteriormente il quadro interviene l’ennesima presunta veggente (tale “conchiglia”, subito sconfessata dalla Chiesa) che “miscela” i due precedenti messaggi , li collega  arbitrariamente col santuario mariano di Guadalupe e fonda dei movimenti dal carattere tipicamente settario-apocalittico con un certo seguito di ingenui, creduloni  e fanatici. Della questione di queste strane croci bianche se ne è occupato il giornalista David Murgia che ha dedicato una intera trasmissione di “Vade Retro” (in onda ogni giovedì su Tv 2000).

Riproponiamo la puntata in questione perché l’argomento è stato ben spiegato con filmati, servizi e la opportuna consulenza in studio del Sacerdote don Giuseppe Mihelcic, docente presso lo Studio Teologico di Trento, ed esperto di tali questioni legate al soprannaturale, vero o presunto.

cosimo de matteis

Vade Retro, scritto e condotto da David Murgia,  va in onda su Tv2000 (canale 28 digitale terrestre e 138 Sky) ogni  giovedì alle ore 22.10 . Il sito della trasmissione è il seguente: www.vaderetro.tv2000.it.


 

 

 

LOGO ASL BR.jpegDall’ottimo quotidiano online  “BergamoSera” ( www.bergamosera.com) riportiamo integralmente il seguente interessante articolo:

BRINDISI — Torna alla ribalta delle cronache la “terapia Di Bella”, il metodo per la cura del cancro che finì su tutti i giornali del mondo verso la fine degli anni Novanta, per le sue presunte proprietà miracolose poi affossate dalla scienza ufficiale.

Ebbene, il tribunale di Brindisi ha autorizzato la somministrazione gratuita a carico dell’Asl locale del multi trattamento Di Bella.

Torna di attualità dunque la famosa cura contro i tumori, sulla scia dei precedenti giurisprudenziali. Fu l’allora pretore di Maglie Carlo Madaro ad autorizzarne la fruibilità, lanciando una vera e propria battaglia contro le autorità politiche dell’epoca, in particolare l’allora Ministro della Salute, Rosi Bindi, che aveva negato la possibilità di cura a carico del Servizio sanitario nazionale.

Il giudice del lavoro, nel caso specifico dei giorni nostri, ha ritenuto preminente l’articolo 32 della Costituzione in materia di diritto alla salute e consentito di porre a carico del Servizio sanitario nazionale “l’onere economico necessario a permettere la somministrazione di farmaci destinati al trattamento delle situazioni patologiche di urgenza, delle malattie ad alto rischio, delle gravi condizioni o sindromi morbose che esigono terapie di lunga durat, nonché alle cure necessarie per assicurare la sopravvivenza nelle malttie croniche e che si dimostrino indispensabili e insostituibili”.

Il giudice ha così accolto il ricorso d’urgenza di un’ammalata di un grave forma di tumore al cervello non operabile e ha riconosciuto che “anche al di là della sperimentazione del protocollo MDB, nel caso di specie, ed in assenza di spiegazioni alternative, l’unica cura attualmente efficace sulla ricorrente comporta il ricorso ai farmaci previsti dal predetto protocollo MDB”.

Link diretto all’articolo:
http://www.bergamosera.com/cms/2013/10/17/cancro-via-libera-del-tribunale-al-metodo-di-bella/

cristian filice foto.jpg

 

I miracoli accadono. Accadono davvero. Ascoltare dalla viva voce di Cristian Filice, 37 anni calabrese di Piane Crati in provincia di Cosenza, è sbalorditivo. Cristian era affetto dalla SLA , sclerosi laterale amniotrofica, una delle piu terribili malattie degenerative ed incurabili. E’ prodigiosamente ed istantaneamente guarito a Medjugorje. E’ avvenuto il 26 settembre 2013 alle ore 14, sul Podbrdo, proprio dove è apparsa per la prima volta la Vergine Santa il 24 giugno del 1981. Ascoltate la sua incredibile testimonianza. Il servizio è realizzato dalla Emittente televisiva calabrese Ten – Tele Europa Network. Il video è stato reso accessibile a tutti sul sito you tube. Lo riproponiamo in questo blog certi di fare cosa gradita ai lettori. Ascoltate tutto: c’è tutto il racconto, dettagliato e completo, degli avvenimenti. Gloria a Dio! Ed alla Sua santissima Madre.

 

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Atto di Affidamento alla Beata Vergine Maria di Fatima

pronunciato da Papa Francesco al termine della Messa
in San Pietro


Al termine della Santa Messa celebrata sul sagrato della Basilica Vaticana, per la “Giornata Mariana” in occasione dell’Anno della fede, Mons. Rino Fisichella, Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione, ha rivolto al Papa un indirizzo di saluto.

Quindi Papa Francesco ha compiuto l’Atto di Affidamento alla Beata Vergine Maria di Fatima, recitando la preghiera :

Beata Maria Vergine di Fatima,
con rinnovata gratitudine per la tua presenza materna
uniamo la nostra voce a quella di tutte le generazioni
che ti dicono beata.
Celebriamo in te le grandi opere di Dio,
che mai si stanca di chinarsi con misericordia
sull’umanità, afflitta dal male e ferita dal peccato,
per guarirla e per salvarla.


Accogli con benevolenza di Madre
l’atto di affidamento che oggi facciamo con fiducia,
dinanzi a questa tua immagine a noi tanto cara.
Siamo certi che ognuno di noi è prezioso ai tuoi occhi
e che nulla ti è estraneo di tutto ciò che abita nei nostri cuori.
Ci lasciamo raggiungere dal tuo dolcissimo sguardo
e riceviamo la consolante carezza del tuo sorriso.


Custodisci la nostra vita fra le tue braccia:
benedici e rafforza ogni desiderio di bene;
ravviva e alimenta la fede;
sostieni e illumina la speranza;
suscita e anima la carità;
guida tutti noi nel cammino della santità.
Insegnaci il tuo stesso amore di predilezione
per i piccoli e i poveri ,
per gli esclusi e i sofferenti,
per i peccatori e gli smarriti di cuore:
raduna tutti sotto la tua protezione
e tutti consegna al tuo diletto Figlio, il Signore nostro Gesù.

Amen

 

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E’ un evento. Un evento importante e molto significativo. Il 13 Ottobre 2013 Papa Francesco consacra il mondo al Cuore Immacolato di Maria, in occasione dell’arrivo della statua della Madonna di Fatima. La statua originale della Madonna di Fatima, che porta incastonata sulla corona uno dei proiettili sparati contro Giovanni Paolo II nell’attentato del 13 maggio 1981, giunta in piazza San Pietro il pomeriggio di sabato 12 ottobre, e Papa Francesco  lì ad accoglierla.

È la decima volta in poco meno di un secolo che l’effigie mariana conservata nella cappellina delle apparizioni di Fatima lascia il santuario portoghese. La sera, la statua è stata  portata al santuario romano del Divino Amore, dove si è svolta una splendida  una veglia di preghiera, in collegamento audio video coi maggiori santuari mariani del mondo!  La mattina 13 ottobre, la statua tornerà in piazza San Pietro, dove, dopo il rosario, il Papa celebrerà la messa e compirà l’atto di affidamento.

Occore ricordare che il mondo è stato consacrato al cuore immacolato di Maria da Pio XII e Giovanni Paolo II; il Medio Oriente e il Libano, lo sono stati quest’anno; mentre Benedetto XVI, nel 2010, ha consacrato alla Madonna di Fatima i sacerdoti di tutto il mondo.

In una lettera al vescovo di Leiria-Fatima, Mons. Antonio Marto, Presidente del dicastero per la nuova evangelizzazione, Mons. Rino Fisichella, ha annunciato che ‘tutte le realtà ecclesiali della spiritualità mariana’ sono state invitate a partecipare a questa giornata.
 
Il programma dell’incontro, come gia detto prima,  è iniziato il 12 ottobre con un pellegrinaggio presso la tomba dell’Apostolo San Pietro. La celebrazione dell’Eucaristia, il 13 ottobre, naturalmente presieduta da Papa Francesco, in Piazza San Pietro.

GINOSA MALTEMPO 2013.jpgSono stati recuperati dai sommozzatori dei vigili del fuoco due dei corpi dei tre dispersi del nubifragio che ha colpito la zona di Ginosa, in provincia di Taranto. Si tratta di Giuseppe Bari e Chiara Moramarco, 32 e 27 anni, marito e moglie, originari di Altamura (Bari) ma residenti a Ginosa dove lavoravano come guardiani di una azienda agricola. Al momento della scomparsa si trovavano in macchina insieme. Il ritrovamento della donna è avvenuto in contrada ‘Pantano’.

Ancora nessuna notizia, invece, dell’altro disperso, l’infermiere 25enne Pino Bianculli di Montescaglioso, che si trovava in un’altra automobile. Qualche ora fa si pensava di aver individuato il corpo del giovane ma si è trattato di un falso allarme. Impegnati nelle ricerche vigili del fuoco, carabinieri, guardie forestali e volonta

Celebrati oggi i funerali di Rossella Pignalosa, la donna di 30 anni di Ginosa, il cui corpo è stato recuperato già ieri mattina. La ragazza si trovava in auto non lontano della sua abitazione e forse era scesa di casa per spostare la vettura per metterla più al riparo quando è stata sopraffatta dall’acqua e dal fango. Il sindaco Vito De Palma ha proclamato per oggi il lutto cittadino e ha disposto la chiusura delle scuole. Una ordinanza simile di chiusura delle scuole è stata emessa dal sindaco della vicina Castellaneta Giovanni Gugliotti a causa dell’emergenza maltempo.

E’ iniziata intanto la valutazione dei danni e l’istruttoria degli uffici regionali per la richiesta di dichiarazione dello stato di emergenza di protezione civile da parte dello Stato. L’assessore alla Protezione civile, Guglielmo Minervini, si è recato sul luogo per rendersi conto direttamente della situazione e per valutare insieme al sindaco De Palma le eventuali ulteriori iniziative da porre in essere e per portare il cordoglio regionale alle famiglie delle vittime.