Maurizio Lupi, Franco Frattini, Andrea Riccardi, Walter Veltroni, petizione, cristiani perseguitati, come firmare la petizione, firmiamo.it, “Difendiamo i cristiani in Nigeria, non aspettiamo la prossima domenica” è il nome dell’appello lanciato da Maurizio Lupi, Franco Frattini, Andrea Riccardi e Walter Veltroni.

Con questo manifesto, affermiamo la volontà di impegnarci in ogni ambito e a tutti i livelli perchè in Nigeria, in Africa e in tutto il mondo si fermi l’eccidio di persone inermi colpevoli di professare la loro fede cristiana. Sollecitiamo tutti gli uomini e le donne di buona volontà, qualunque sia il loro credo, ad aderire a questo appello per la libertà religiosa. Solo una vasta mobilitazione dell’opinione pubblica è in grado di spingere le più alte istanze europee e internazionali a contrastare quest’odio assassino.

Se resta viva in noi anche una sola briciola del senso di umanità e giustizia, non possiamo aspettare oltre ma dobbiamo mobilitarci a ogni livello per fermare la caccia al cristiano che si scatena ogni domenica nelle regioni settentrionali della Nigeria.

Dall’inizio dell’anno sono circa 600 i morti causati dal gruppo islamista Boko Haram, gran parte assassinati mentre erano a messa. Milioni di persone continuano a recarsi in chiesa scegliendo la libertà di credere e di manifestare la propria fede. Non possiamo assistere in silenzio alla sostanziale indifferenza che accompagna queste stragi e la negazione della libertà religiosa, principio che vale per ogni religione.

Quante altre domeniche devono passare con il rito delle bombe e del sangue innocente?

TU SEI INDIFFERENTE?

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(ANSA) – ROMA, 3 APR – E’ tornato al servizio attivo in parrocchia perche’ e’ stata dimostrata la sua innocenza un prete irlandese indagato per un caso di pedofilia. Lo ha detto Radio Vaticana. Nel ringraziarlo per aver sopportato ‘con coraggio’ l’allontanamento dal ministero, la diocesi di Cashel conferma il proprio impegno di vigilanza per la protezione dei bambini affidati alla Chiesa. Si tratta di don Tadgh Furlong, che per 36 anni aveva servito nella parrocchia di Cappawhite.

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Accusato ingiustamente. Come Cristo.

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(ANSA) – FIRENZE, 29 GIU – Divideva la passione per la politica con quella per l’hard, cosi’ una giovane segretaria di un circolo Pd della provincia di Pisa ha deciso di girare un film porno. Nonostante la mascherina indossata durante le scene a luci rosse sarebbe stata riconosciuta confrontando le immagini con quelle del suo profilo su Facebook. Il passo inevitabile e’ stato quello delle dimissioni dal suo ruolo nel partito, richieste dai dirigenti.La giovane e’ considerata molto preparata dal punto di vista politico.BINDI E BERSANI.jpg

La “notizia” non meraviglia più di tanto, almeno per me è così. E non mi stupirei neppure se ne venissero scoperte altre. Il mondo -e quindi pure la politica- è piena di sporcaccioni. Non mi stupisco ma mi scandalizzo: la pornografia è una cosa squallida, diseducativa e moralmente gravissima. Sarebbe interessante sapere che ne pensa la sua corregionale e compagna di partito Rosi Bindi. E chissà che dice Bersani.

Pregare per la Chiesa in Cina, uno dei Paesi dove Cristo è “rifiutato, ignorato o perseguitato”, per i vescovi di quel Paese “che soffrono”, perché “il loro desiderio di stare nella Chiesa una e universale superi la tentazione di un cammino indipendente da Pietro” e per “illuminare quelli che sono nel dubbio, di richiamare gli smarriti, di consolare gli afflitti, di rafforzare quanti sono irretiti dalle lusinghe dell’opportunismo”. E’ l’invito che Benedetto XVI ha rivolto il 18 maggio ai cattolici di tutto il mondo, in vista della odierna giornata di preghiera per la Chiesa in Cina.
 
Alla fine dell’udienza generale del 18 maggio ,  il Papa ha chiesto le preghiera prima di tutto dei cattolici cinesi, ma anche di quelli di tutto il mondo. “Sappiamo – ha proseguito – che, tra i nostri fratelli vescovi, ci sono alcuni che soffrono e sono sotto pressione nell’esercizio del loro ministero episcopale. A loro, ai sacerdoti e a tutti i cattolici che incontrano difficoltà nella libera professione di fede esprimiamo la nostra vicinanza. Con la nostra preghiera possiamo aiutarli a trovare la strada per mantenere viva la fede, forte la speranza, ardente la carità verso tutti ed integra l’ecclesiologia che abbiamo ereditato dal Signore e dagli Apostoli e che ci è stata trasmessa con fedeltà fino ai nostri giorni. Con la preghiera possiamo ottenere che il loro desiderio di stare nella Chiesa una e universale superi la tentazione di un cammino indipendente da Pietro.
 
La preghiera può ottenere, per loro e per noi, la gioia e la forza di annunciare e di testimoniare, con tutta la franchezza e senza impedimento, Gesù Cristo crocifisso e risorto, l’uomo nuovo, vincitore del peccato e della morte.
 
Con tutti voi chiedo a Maria di intercedere perché ognuno di loro si conformi sempre più strettamente a Cristo e si doni con generosità sempre nuova ai fratelli. A Maria – ha concluso il Papa – chiedo di illuminare quelli che sono nel dubbio, di richiamare gli smarriti, di consolare gli afflitti, di rafforzare quanti sono irretiti dalle lusinghe dell’opportunismo”

gheddafi.jpgIl rais della Libia starebbe seriamente meditando un suo ritiro. E’ quanto riportato dalla agenzia ANSA . Il leader libico Gheddafi ha offerto agli insorti di convocare una sessione del Congresso del Popolo per preparare la via a un suo ritiro, con adeguate garanzie. Lo afferma la rete tv araba Al Jazira citando ‘fonti’ non precisate, senza fornire altri dettagli.

FONTE: ANSA 7 MARZO  ore 23.34

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2011/03/07/visualizza_new.html_1558944495.html