LE SUE PAROLE - Padre Pio scrisse spesso del suo amore per la Madre di Dio, ricordandoci di “porgere il nostro orecchio al Suo cuore materno ed ascoltare i Suoi suggerimenti, sarà allora che sentirete nascere in voi tutti i migliori desideri per raggiungere la perfezione”. Egli considerava la Madonna la grande forza capace di indirizzare e armonizzare che sta dietro al Santo Sacramento della Penitenza, ed affermava che “per capire e per mettere meglio a frutto il Sacramento, dovete affidare voi stessi alle ispirazioni ed alla guida della Beata Vergine”.

LE SUE PAROLE – Padre Pio scrisse spesso del suo amore per la Madre di Dio, ricordandoci di “porgere il nostro orecchio al Suo cuore materno ed ascoltare i Suoi suggerimenti, sarà allora che sentirete nascere in voi tutti i migliori desideri per raggiungere la perfezione”. Egli considerava la Madonna la grande forza capace di indirizzare e armonizzare che sta dietro al Santo Sacramento della Penitenza, ed affermava che “per capire e per mettere meglio a frutto il Sacramento, dovete affidare voi stessi alle ispirazioni ed alla guida della Beata Vergine”.

Oggi, martedì 5 agosto, è il compleanno della Beata Vergine Maria.

TOTA PULCRA 3

Si, lo so bene: per alcuni -cattolici inclusi- è una affermazione ininfluente, falsa e/o addirittura priva di senso.

A malapena viene “tollerata”  -parlo sempre di pochi- la festa liturgica della Natività (8 settembre)..

figuriamoci poi l’odierna data che, come molti sanno, deriva da una rivelazione privata, da parte della stessa Vergine, a dei veggenti. Se poi si aggiunge che ci riferiamo a Medjugorje -una delle mariofanie più “contestate” allora il quadro è completo!

Qui non si vuole insistere

(semmai solo rimandare a questo articolo del Sussiario.net: “MARIA NASCENTE – Quel “doppio compleanno” che attreversa la fede di venti secoli” dello scrittore Rino Cammilleri http://www.ilsussidiario.net/News/Milano/2012/9/8/MARIA-NASCENTE-Quel-doppio-compleanno-che-attraversa-la-fede-di-20-secoli/319058/ ) ed allora almeno ricordiamoci che è comunque una festa mariana: la Madonna della Neve cui è legata la costruzione della grandiosa Basilica romana di Santa Maria Maggiore.

Auguri!

sacro cuoreOggi, venerdì 27 giugno 2014, è la festa del Sacro Cuore di Gesù. Una solennità molto sentita nella cristianità. L’impulso maggiore venne dalle Divine manifestazioni di cui fu favorita la santa francese, suora visitandina, Margherita Maria Alacoque (e successivamente dalla nascita dell’Apostolato della Preghiera).

Nella nostra realtà diocesana la solennità è vissuta in modi diversi: particolare giornata è per la parrocchia brindisina di Via Appia –retta dai Sacerdoti Salesiani- che è appunto intitolata al “Sacro Cuore”.

26 giugno 2011 + altre 058Presso la Parrocchia di “Cristo Salvatore”, al quartiere Sant’elia, la giornata coincide con il secondo giorno del Triduo in preparazione della festa di Cristo Salvatore (in programma Domenica 29 giugno): sono “mobilitati” tutti gli aderenti, associati e simpatizzanti dell’Apostolato della Preghiera.

Va ricordato inoltre che è anche la giornata per la Santificazione Sacerdotale.

Infine un appuntamento in provincia: presso il “Villaggio Sos” sito in Ostuni ricorre il 50° Anniversario della Fondazione (ed il 45° dell’inizio delle attività). Si terrà, alle ore 18 una manifestazione celebrativa. Alle 19 la Santa Messa.

VILLAGGIO SOS OSTUNI

SANTA MARGHERITA MARIA ALACOQUE (e la Devozione al Sacro Cuore di Gesù)

 

Le promesse di Gesù a Santa Margherita Maria Alacoque

per i devoti del suo Sacro Cuore

1) Darò loro tutte le grazie necessarie al loro stato.

2) Porterò soccorso alle famiglie che si trovano in difficoltà e metterò la pace nelle famiglie divise.

3) Li consolerò nelle loro afflizioni.

4) Sarò il loro sicuro rifugio in vita e specialmente in punto di morte.

5) Spargerò abbondanti benedizioni sopra tutte le loro opere.

6) I peccatori troveranno nel mio Cuore la fonte e l’oceano della Misericordia.

7) Le anime tiepide si infervoreranno.

8) Le anime fervorose giungeranno in breve a grande perfezione.

9) Benedirò i luoghi dove l’immagine del mio Sacro Cuore verrà esposta ed onorata.

10) A tutti coloro che lavoreranno per la salvezza delle anime darò loro il dono di commuovere i cuori più induriti.

11) Il nome di coloro che propagheranno la devozione al mio Sacro Cuore sarà scritto nel mio Cuore e non ne verrà mai cancellato.

12) Io ti prometto, nell’eccesso della Misericordia del mio Cuore, che il mio Amore Onnipotente concederà a tutti coloro che si comunicheranno al Primo Venerdì del mese per nove mesi consecutivi, la grazia della penitenza finale. Essi non moriranno in mia disgrazia, né senza ricevere i Sacramenti, e il mio Cuore sarà il loro asilo sicuro in quell’ora estrema.

Oggi la Chiesa ci propone nella Liturgia un passo del Vangelo di Matteo. Con tutti i miei personali limiti e con tutte le difficoltà è il vangelo che ho sempre cercato di vivere e che, tuttora, provo a mettere in pratica. Naturalmente non sempre ci riesco ma ho totale fiducia in quello che Gesù stesso ci dice. Riporto proprio queste parole: Perciò Io vi dico: non preoccupatevi per la vostra vita, di quello che mangerete o berrete, né per il vostro corpo, di quello che indosserete; la vita non vale forse più del cibo e il corpo più del vestito? Guardate gli uccelli del cielo: non séminano e non mietono, né raccolgono nei granai; eppure il Padre vostro celeste li nutre. Non valete forse più di loro? E chi di voi, per quanto si preoccupi, può allungare anche di poco la propria vita? E per il vestito, perché vi preoccupate?

MURGE 21 APR 14Osservate come crescono i gigli del campo: non faticano e non filano. Eppure Io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro. Ora, se Dio veste così l’erba del campo, che oggi c’è e domani si getta nel forno, non farà molto di più per voi, gente di poca fede? Non preoccupatevi dunque dicendo: “Che cosa mangeremo? Che cosa berremo? Che cosa indosseremo?”. Di tutte queste cose vanno in cerca i pagani.

Il Padre vostro celeste, infatti, sa che ne avete bisogno.

Cercate invece, anzitutto, il Regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta. Non affannatevi dunque per il domani, perché il domani avrà già le sue preoccupazioni. A ciascun giorno basta la sua pena.

Ogni battezzato deve confessarsi

Ogni battezzato deve confessarsi

1. Inginocchiati davanti alla Croce, dalla quale viene il perdono dei peccati e chiedi la grazia di una buona confessione. 2. Fai l’esame di coscienza a partire dall’ultima confessione, mettendo la tua vita a confronto dei dieci comandamenti e dei precetti evangelici. 3. Esprimi a Gesù il dolore per i tuoi peccati, con i quali hai offeso il suo amore e tradito la sua amicizia. 4. Fai il proposito di cambiare vita, incominciando ad eliminare i peccati più gravi. 5. Confessa i tuoi peccati con chiarezza e umiltà, confessando tutti quelli mortali e almeno alcuni di quelli veniali. 6. Accogli con gratitudine l’assoluzione del sacerdote, che ti dà il perdono di Gesù e la sua grazia. 7. Fai la penitenza che ti viene data e aggiungi anche qualcosa di tuo, in riparazione del male commesso. Non dimenticare di esprimere a Gesù la tua immensa gratitudine.

1. Inginocchiati davanti alla Croce, dalla quale viene il perdono dei peccati e chiedi la grazia di una buona confessione.
2. Fai l’esame di coscienza a partire dall’ultima confessione, mettendo la tua vita a confronto dei dieci comandamenti e dei precetti evangelici.
3. Esprimi a Gesù il dolore per i tuoi peccati, con i quali hai offeso il suo amore e tradito la sua amicizia.
4. Fai il proposito di cambiare vita, incominciando ad eliminare i peccati più gravi.
5. Confessa i tuoi peccati con chiarezza e umiltà, confessando tutti quelli mortali e almeno alcuni di quelli veniali.
6. Accogli con gratitudine l’assoluzione del sacerdote, che ti dà il perdono di Gesù e la sua grazia.
7. Fai la penitenza che ti viene data e aggiungi anche qualcosa di tuo, in riparazione del male commesso. Non dimenticare di esprimere a Gesù la tua immensa gratitudine.

 

LIBRERIA PAOLINE - FRONTEE’ iniziato nel migliore dei modi il 2014 , anno centenario per la famiglia Paolina. Nel 1914 don Giacomo Alberione (oggi Beato, presto Santo della Chiesa cattolica) diede vita alla Società San Paolo primo “ramo”  di quel grande albero che poi sarà, appunto, la “famiglia” paolina. Il virgolettato è voluto: proprio il Fondatore, piemontese classe 1884, volle che la Congregazione fosse tale: una famiglia. Alla Società San Paolo fecero seguito altre Congregazioni ed Istituti sia maschili che femminili.BEATO ALBERIONE CELEBRA L'EUCARISTIA

Si diceva che è iniziato nel migliore dei modi: il riferimento è alla realtà pugliese –più specificamente brindisina- dato che la libreria Paoline di Brindisi (da decenni, amorevolmente e con competenza, tenuta da Assuntina Marra e Patrizia Colaluce, dell’Istituto Maria SS.Annunziata che è un altro ramo della famiglia Paolina) ha organizzato una serie di incontri (si veda la locandina ed i brevissimi articoli precedenti) riccamente partecipati proprio presso la libreria di Viale Commenda (che da qualche anno ha “sostituito” la storica sede di Via San Lorenzo, aperta che il Fondatore era ancora vivo).

La intuizione –davvero felice- è stata quella di chiamare come relatori dei sacerdoti che hanno avuto la fortuna –meglio: la Grazia- di vivere e lavorare accanto al Fondatore. Così don Carmine Bruno, don Giuseppe Mastrandrea e don Tommaso Mastrandrea: dalle loro parole (e dai loro occhi) era possibile “sentire” davvero il carisma paolino così come don Alberione lo intendeva (ispirato e poi mosso da Dio) e così come lo aveva trasmesso ai suoi figli.

Il Beato Alberione, quindi, (ed anche Madre Tecla Merlo ed altri Paolini della prima ora, molti di essi già sugli altari) e la concretizzazione del suo disegno di evangelizzazione, sul modello di Paolo apostolo delle genti, incarnato da migliaia di paolini e paoline mossi unicamente dal santo desiderio di vivere e donare Gesù Maestro. Brindisi è grata alla libreria Paoline –e, si intende, ad Assuntina e Patrizia- per questa bella iniziativa. Davvero l’Anno Centenario è iniziato nel modo migliore. Prosegua così e produca abbondanti frutti di Grazia.

cosimo de matteis

100 anni famiglia paolina LOGOCLICCA E LEGGI IL PROGRAMMA DEGLI INCONTRI

Avevamo già comunicato (LEGGI QUI) che la beatificazione del Venerabile Monsignor Alvaro del Portillo era prossima: ora abbiamo anche la data in cui questo avverrà:  dopo il miracolo approvato da Papa Francesco e reso noto attraverso il decreto della Congregazione per le Cause dei Santi del 5 luglio 2013, la Santa Sede ha comunicato con data di ieri che, il Santo Padre – accogliendo la richiesta presentatagli dal Prelato dell’Opus Dei, Mons. Javier Echevarría – ha stabilito che monsignor Álvaro del Portillo sia beatificato a Madrid, sua città natale, sabato 27 settembre 2014.

E’ il 2014 ed è, pertanto, l’anno in cui ricorre il centenario della nascita del Servo di Dio Padre Candidio dell’Immacolata, CP (al secolo Eraldo Ulisse Amantini)  splendida figura di Sacerdote  che  nacque il 31 gennaio 1914  in una minuscola frazione –Bagnolo– di un paese anch’esso piccolo, Santa Fiora. E’ bello constatare come sovente grandissimi santi hanno avuto i natali in posti assolutamente sconosciuti e, per cos’ dire, “insignificanti”.

E del resto anche i grandi eventi prodigiosi della cristianità  -apparizioni mariane, miracoli Eucaristici- hanno avuto come teatro località fino ad allora sconosciute: si pensi alla Grotta di Massabielle, ad esempio. E’ la “logica” di Dio: scegliere il piccolo (i piccoli, i deboli, i poveri eccetera) per confondere i potenti, i grandi. Gesù Cristo non è forse nato a Betlemme, piccolissimo centro della Giudea?

Torniamo a Padre Candido e però precisiamo che non si ha la minima pretesa di scrivere una biografia degna di tal nome nè d’essere esaustivi: anzi, a scanso di equivoci, siamo ben lieti di fornire il link di un sito che -quello si!- fornisce tante utili e complete informazioni: http://padrecandidoamantini.blogspot.it/.

* * *

Quella che segue è la Novena per ottenere delle Grazie per l’intercessione gloriosa di p. Candido dell’Immacolata e per ottenere la di lui elevazione alle glorie degli altari. Può servire anche come Triduo.

La Novena solitamente la si comincia il 13 settembre (il Triduo il 19) per poi farla terminare il 22 settembre, festa del beato Transito dell’amato Padre in Cielo. Tuttavia è consigliabile recitarla ogni qualvolta si dovessero avere delle necessità particolari: padre Candido di certo verrà in soccorso a quanti lo invocano per Amore di Gesù.

A quest’ultimo riguardo non si può tacere il fatto che diversi Esorcisti , nell’espletare il loro santo ministero, hanno avuto modo di sperimentare con gioia la potente intercessione con la quale è venuto loro in aiuto il caro padre Candido.

Raccomandiamo di richiederne l’intercessione a tutti coloro che dovessero soffrire a causa di disturbi o influssi del Maligno.

CORONCINA PER OTTENERE GRAZIE PER INTERCESSIONE DI P. CANDIDO AMANTINI
(si usa la comune Corona del Rosario)

Si comincia col Credo secondo le intenzioni del Santo Padre e per il bene della Santa Chiesa.


Sui grani del Pater:

V. O Gesù mio Redentore per le Tue Piaghe e il Tuo Dolore,
R. concedi per Maria che Padre Candido Glorificato sia.

V. Prega Gesù o Madre Immacolata! Per Colui che santamente il Tuo Nome ha Portato!
R. Che Padre Candido sia Glorificato! Che Padre Candido sia Glorificato!

Sui grani dell’Ave:
V. Padre Candido per Amore di Gesù Appassionato,
R. ottienici le Grazie dal Suo Cuore Immacolato!

Alla fine 3 volte:
V. Oh Gesù Appassionato ascolta le preghiere che P. Candido ti ha presentato,
R. Oh Maria Addolorata intercedi dal Tuo Figlio che P. Candido sia Glorificato!

7 Ave Maria in memoria dei 7 dolori della Ss. Vergine di cui P. Candido era devotissimo.

Padre Candido Amantini, Passionista.jpg

padre CANDIDO AMANTINI  Sacerdote Passionista

31 Gennaio 1914      +22 Settembre 1992

Preghiamo: Onnipotente Sempiterno Dio, Tu che hai mandato nel mondo il Tuo Unico Figlio Gesù Cristo nato da Maria Vergine, che morì in Croce per noi per riscattarci dalla corruzione del peccato e dal potere dell’Inferno,

ascolta la preghiera che Ti rivolgiamo per Intercessione della Candida Regina del Paradiso e del Tuo Servo Padre Candido dell’Immacolata che in tutta la sua vita fu unito misticamente alla Passione e Morte del Tuo Figlio,

concedi che Egli sia elevato alle Glorie degli Altari e per la sua intercessione fa che imitando le sue virtù possiamo essere liberati dalla schiavitù del Demonio e da ogni male dell’Anima e del Corpo per giungere al Regno Eterno a cantare senza fine insieme con Padre Candido le tue lodi per tutti i secoli dei secoli.

Amen.