Facebook, Twitter e Instagram,QRcode, nuovo teatro verdi brindisi, teatro verdi, brindisi, nuovo sito, fondazione  nuovo teatro verdi, Nuova grafica, nuove opportunità e nuovi servizi offerti dal sito web della Fondazione Nuovo Teatro Verdi. Anche se l’indirizzo non è cambiato le novità sono evidenti e sono davvero tante : le pagine si presentano con una veste semplificata e innovativa, sia dal punto di vista del design grafico sia dell’usabilità, due aspetti necessari se si vuole trasmettere in modo diretto le informazioni e agevolare l’accesso e la navigazione del visitatore sia esso “fedele” od occasionale.

Il sito, inoltre,  offre una panoramica completa sulla Fondazione, sulla storia del Nuovo Teatro Verdi e sulla programmazione stagionale, sul progetto dedicato alla scuola e sulla rassegna di teatro ragazzi. Non mancano l’area stampa, l’archivio delle stagioni, una nutrita mediagallery e sezioni dedicate ai link, alle partnership e agli sponsor.

Sulla home page compare tra le altre una sezione, «Scegli il tuo posto», che ripropone in asset virtuale la rappresentazione tridimensionale della sala offrendo allo spettatore interessato la possibilità di scoprire la prospettiva del palco cliccando semplicemente sul posto scelto (numerato per fila e ordine della poltrona). Da non perdere per gli appassionati di teatro anche l’iscrizione alla newsletter, pensata per aggiornare in tempo reale su tutte le iniziative della Fondazione.

Tra le caratteristiche tecniche da segnalare una in particolare. Il sito è pensato in maniera “multipla”: tra qualche giorno sarà attiva infatti la cd. tecnologia responsive web design che permette alle pagine di adattarsi in modo automatico a ogni dispositivo di connessione: dal computer di casa al portatile, dallo smartphone al tablet. La divisione delle pagine in box facilita la navigazione ed evidenzia i contenuti.

Un campo a se stante è occupato dai tasti relativi ai social network: la presenza della Fondazione Nuovo Teatro Verdi su Facebook, Twitter e Instagram, è un passo importante per poter raggiungere più facilmente un pubblico sempre più numeroso ed eterogeneo, per potenziare l’esperienza d’uso dell’utente e migliorare l’ambiente di navigazione in cui interagisce.
L’utilizzo del QRcode su tutti i materiali stampati permetterà all’utente di consultare, sul web,  gli approfondimenti relativi agli eventi e alle iniziative promossi dalla Fondazione Nuovo Teatro Verdi. Insomma, vale decisamente la pena dare uno sguardo: sia per gli abituè  che per coloro che magari, per la prima volta, si accostano al Nuovo Teatro Verdi che è –e rimane- uno dei fiori all’occhiello della città di Brindisi.

www.fondazionenuovoteatroverdi.it

 

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Si aprirà ufficialmente giovedì prossimo 3 ottobre la campagna per i nuovi abbonamenti alla stagione artistica 2013-2014 del Nuovo Teatro Verdi di Brindisi. Dopo il periodo dedicato ai rinnovi (che, tuttavia, prosegue per eventuali ulteriori richieste), il botteghino del Verdi è pronto ad accogliere coloro i quali vorranno, per la prima volta, sottoscrivere un abbonamento.

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La proposta prevede anche quest’anno un carnet “Open” di sette spettacoli (Il Vizietto, Giocando con Orlando, Alice underground, Penso che un sogno così…, Due di Noi, Sette spose per sette fratelli, RIII – Riccardo Terzo), più il balletto in due atti Lo Schiaccianoci in omaggio, con diritto al posto fisso. Per chi volesse estendere il proprio abbonamento, o fare una scelta più mirata, c’è poi l’opzione “Sei x Tutti”, un format di sei titoli (Il Mercante di Venezia, Italianesi, Il Visitatore, Le allegre comari di Windsor, ITIS Galileo, La Storia del Soldato) di cui è prevista la programmazione in unica serata.
A partire da lunedì 21 ottobre sarà riproposta la formula degli spettacoli a scelta, denominata “Free”, che permette a ciascuno di scegliere cinque titoli e allestire così una minirassegna a misura dei propri gusti (dal pacchetto sono esclusi gli spettacoli Il Vizietto, Apriti Cielo, Penso che un sogno così…, Emilia, Sette spose per sette fratelli, Journal d’un corps, Piano Solo Tour). I biglietti per i singoli spettacoli in cartellone saranno infine disponibili da lunedì 4 novembre: al pari dell’abbonamento, anche la biglietteria è improntata a una politica dei prezzi diversificata che mira a favorire la fidelizzazione del pubblico. La stagione comincerà all’insegna del musical con Enzo Iacchetti e Marco Columbro protagonisti de Il Vizietto – La cage aux folles i prossimi 22 e 23 novembre

Il botteghino sarà aperto tutti i giorni, esclusi sabato e domenica, dalle ore 11 alle 13 e dalle ore 16,30 alle 19,00. Info 0831 562554.

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La Stagione
Tra prime europee e nuove produzioni, sul palcoscenico del Verdi saliranno volti noti, grandi maestri, beniamini del cinema e giovani promesse. Autori internazionali del valore di Claudio Tolcachir e Daniel Pennac, interpreti di successo come Silvio Orlando ne Il Mercante di Venezia di William Shakespeare; Stefano Accorsi e Marco Baliani in Giocando con Orlando, studio ispirato al poema cavalleresco di Ludovico Ariosto; Emilio Solfrizzi e Lunetta Savino in Due di noi, per la prima volta insieme sul palcoscenico; Alessio Boni,  Alessandro Haber e Francesco Bonomo ne Il Visitatore di Eric-Emmanuel Schmitt. E ancora personaggi noti al grande pubblico protagonisti nei musical più cult di sempre: Marco Columbro ed Enzo Iacchetti interpretano Il Vizietto – La cage aux folles, Roberta Lanfranchi e Flavio Montrucchio sono Milly e Adamo in Sette spose per sette fratelli, produzione firmata Peep Arrow che celebra il sessantesimo anniversario del classico della Metro Goldwyn Mayer. Grande appuntamento con Giuseppe Fiorello che porta in scena il suo personale omaggio a Domenico Modugno nello spettacolo Penso che un sogno così; il teatro di Shakespeare è autentico monumento all’uomo e alle sue contraddizioni e sprigiona tutta la sua attualità: così Le allegre comari di Windsor diventa una commedia musicale ironica e divertente mentre il Riccardo III un noir pieno di rabbia e passione che Alessandro Gassmann interpreta e mette in scena.

Tra visuals onirici, disegni dal piglio contemporaneo, parole, rime, flussi di immagini e assurdi indovinelli prende vita Alice Underground, un viaggio visionario dove lo spazio e il tempo non esistono più. Torna il “teatro civile” con alcune tra le voci più suggestive del teatro italiano: Marco Paolini, Francesco Niccolini e Saverio La Ruina. E tornano anche le più belle armonie della danza con Lo Schiaccianoci, favola senza tempo rivisitata dal giovane coreografo e regista salentino Fredy Franzutti.

La stagione dipana il suo filo tra conferme e novità senza trascurare incursioni nella musica classica contemporanea, con Giovanni Allevi che propone al pubblico del Verdi i successi della sua ventennale attività compositiva, e nel teatro sinfonico con La Storia del Soldato, tra le opere più celebri di Igor Stravinskij e Charles-Ferdinand Ramuz interpretata per l’occasione dal geniale “musicattore” Luigi Maio e dall’Ensemble del Sud diretto da Marcello Panni.

 

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MARIA RAFFAELLA PISANU

La morte della bellezza” : voci in conerto per Giuseppe Patroni Griffi
Regia di Nadia Baldi; interpreti: Nadia Baldi, Franca Abategiovanni, Marina Sorrenti e Lia Zinno. Musiche composte ed eseguite da Andrea Bonioli e Roberta Rossi.

Intervista di Maria Raffaella Pisanu.

Teatro Millelire di Roma 2O Ottobre 2012

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Su Maria Raffaella Pisanu:

http://cosimodematteis.over-blog.it/article-maria-raffaella-pisanu-111608168.html