Maddalena Aumont , vade retro, tv 2000, croce gloriosa di dozulè, conchiglia, falsa veggente, croci bianhe, croci sui monti, chiesa cattolica, david murgia, jnsr, je ne suis rien, falsi messaggi, conchiglia, tv2000-programmiDella “croce gloriosa di Dozulè” se ne sente parlare da decenni: erano i primi anni Settanta, infatti, quando una donna francese – tale Maddalena Aumont – sostenne di aver ricevuto delle rivelazioni divine in base alle quali era opportuno erigere la cosiddetta “grande croce gloriosa” (peraltro di dimensioni imponenti e ben precise).

Tali presunti messaggi si diffusero nel mondo cattolico senza aver mai avuto la benché minima approvazione da parte della Chiesa, anzi. In particolare la diocesi di Bayeux-Lisieux, di cui fa parte Dozulè, è sempre stata decisamente scettica ed anzi contraria rispetto alle presunte rivelazioni che la Aumont avrebbe ricevuto.

 

Il fenomeno torna in auge negli anni Novanta quando una persona, sempre francese, anonima (è nota col suo acronimo: jnsr, ossia “je ne suis rien”, non sono niente) diffonde ulteriori messaggi –mai approvati, mai ritenuti degni di attendibilità- collegati a quelli della Aumont e che inviterebbero alla costruzione di queste croci bianche. Ed in effetti il territorio europeo (francese ed italiano in particolare) ha visto sorgere centinaia e centinaia di queste croci bianche, tutte piu o meno simili, delle medesime dimensioni, dotate di un impianto di illuminazione.

 

A completare (e complicare) ulteriormente il quadro interviene l’ennesima presunta veggente (tale “conchiglia”, subito sconfessata dalla Chiesa) che “miscela” i due precedenti messaggi , li collega  arbitrariamente col santuario mariano di Guadalupe e fonda dei movimenti dal carattere tipicamente settario-apocalittico con un certo seguito di ingenui, creduloni  e fanatici. Della questione di queste strane croci bianche se ne è occupato il giornalista David Murgia che ha dedicato una intera trasmissione di “Vade Retro” (in onda ogni giovedì su Tv 2000).

Riproponiamo la puntata in questione perché l’argomento è stato ben spiegato con filmati, servizi e la opportuna consulenza in studio del Sacerdote don Giuseppe Mihelcic, docente presso lo Studio Teologico di Trento, ed esperto di tali questioni legate al soprannaturale, vero o presunto.

cosimo de matteis

Vade Retro, scritto e condotto da David Murgia,  va in onda su Tv2000 (canale 28 digitale terrestre e 138 Sky) ogni  giovedì alle ore 22.10 . Il sito della trasmissione è il seguente: www.vaderetro.tv2000.it.


 

 

 

satana,patto col diavolo,tentazioneNel mondo sono molti i personaggi che vogliono emergere e sono pronti a tutto, per un solo minuto di visibilità televisiva vendono anche l’anima al diavolo, ma effettivamente essi non credono in Dio e ancora meno nell’esistenza dell’anima. E allora cosa se ne importano dell’anima! Non la vedono, non la percepiscono, non comprendono che la disperazione che li assale nasce dal vuoto interiore.

Quanti personaggi dello spettacolo e dello sport vendono l’anima al diavolo per il successo e il denaro! I loro lineamenti facciali presentano alterazione o fosche deformazioni visibili ai cristiani più spirituali. Vendono l’anima per alcuni anni di falsa felicità esteriore, mentre interiormente avvertono un’amarezza crudele e un sapore di fiele che li fa morire nell’anima minuto dopo minuto.

Quanti sono illusi di vendere l’anima al diavolo e di ottenere la felicità, non possono capire che proprio satana li odia e dà appena appena quanto riesce ad ottenere, ma è spietatamente raggiante per avere ottenuto la dannazione eterna di questi personaggi… (…)

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Josip Horvaticek, SE I PEDOFILI INSEGNANO EDUCAZIONE SESSUALE ALLE SCUOLE ELEMENTARI, Ecco quanto scrive il Giornale online “La Nuova Bussola Quotidiana” (www.lanuovabq.it ) nella edizione di oggi, Giovedì 4 Aprile 2013 .

L’articolo è a firma Josip Horvaticek che già qualche settimana fa aveva affrontato –scoperchiando, di fatto, i vergognosi  altarini del governo comunista croato- la incredibile vicenda che vede coinvolti centinaia di migliaia di bambini e bambini “costretti” a subire l’insegnamento a scuola di “educazione sessuale”.

Insegnamento e “lezioni” teorizzate da persone di dubbissima fama. E proprio questo il tema dell’ampio articolo che proponiamo integralmente:


I programmi di educazione sessuale per i bambini recentemente imposti in Croazia, ma già attuati in molti paesi secondo il metodo Kinsey, sono stati redatti da pedofili. E’ quanto sostiene la studiosa americana Judith Reisman che, invitata recentemente in Croazia per una serie di incontri e conferenze legate alla recente introduzione di (sconvolgenti) corsi di educazione sessuale, ha anche dimostrato i legami di questa lobby con la Fondazione Soros.

Josip Horvaticek, SE I PEDOFILI INSEGNANO EDUCAZIONE SESSUALE ALLE SCUOLE ELEMENTARI,Fondazione Soros., Judith Reisman

Judith Reisman, in passato consulente dell’FBI nonché del Parlamento e di diversi ministeri statunitensi, è uno dei maggiori esperti mondiali sul malfamato Kinsey Institute e il suo fondatore, Alfred Kinsey. La dottoressa Reisman ha dolorosamente vissuto in prima persona gli effetti della diffusione delle teorie di Kinsey: una figlia di dieci anni è stata stuprata da un violentatore seriale tredicenne, accanito lettore di Playboy. Dopo avere constatato come molte persone giustificassero questo atto affermando che forse la figlia era stata consenziente poiché i bambini sarebbero esseri sessuali, cioè desidererebbero il sesso, fin dalla nascita – una delle teorie di Kinsey -, la Reisman ha iniziato a studiare gli effetti di queste teorie, constatando come esse abbiano provocato nel secondo dopoguerra una diffusione esponenziale della pornografia e della pedofilia.

Considerate queste premesse, non sorprende che, una volta appreso dell’arrivo di Judith Reisman, i media croati di sinistra e laicisti, che appoggiano il governo nel suo programma di educazione sessuale, abbiano allestito una vera e propria propaganda di guerra nei confronti della scienziata americana, fatta di menzogne, insulti personali e diffamazioni, tra le quali quella di essere una «negatrice dell’Olocausto», il che, detto di un’ebrea americana che ha perso la maggior parte del ramo europeo della sua famiglia nei campi di concentramento nazisti, ha rappresentato un segno di inciviltà e arretratezza culturale veramente deprecabili.

I toni non sono scesi neppure durante la sua permanenza in Croazia. Al termine della lezione tenuta presso la Facoltà di Scienze Politiche, la dottoressa Reisman è stata aggredita verbalmente dal preside della medesima Facoltà, Nenad Zakošek. Alcune forze politiche di governo hanno cercato di impedire una conferenza della studiosa americana nel Parlamento croato, mentre il previsto dibattito alla Facoltà di Filosofia tra la dottoressa Reisman e il prof. Aleksandar Štulhofer, discepolo di Kinsey e ideatore del programma di educazione sessuale adottato dal Ministero croato per l’istruzione, è stato sospeso per ‘motivi di ordine pubblico’ a causa della ressa, creata ad arte dai gruppi appartenenti alla galassia omosessuale, che si è creata nell’aula dove il dibattito si sarebbe dovuto tenere.

Un improvviso ‘problema tecnico’ ha interrotto subito dopo l’inizio la proiezione del documentario su Kinsey del giornalista britannico Timothy Tate, collaboratore della dottoressa Reisman, in uno dei più grandi e moderni cinema di Zagabria alla presenza dell’autore e di circa 800 persone (tale problema non si era presentato nella proiezione di prova del DVD né a un successivo tentativo a porte chiuse compiuto in un altro locale).  Un altro guasto, questa volta al sistema di amplificazione, ha poi impedito alla dottoressa Reisman e a Tate di tenere un’improvvisata conferenza dal palco del cinema che sostituisse la proiezione del film.

Questi avvenimenti hanno peraltro provocato la durissima reazione della sezione croata del Comitato di Helsinki.
In ogni caso la Reisman ha avuto modo di stupire i suoi ascoltatori non solo illuminando la figura di Alfred Kinsey (in Parlamento, davanti agli attoniti parlamenmtari del centro-destra che l’avevano invitata, lo ha definito il «pedofilo che ha cambiato il mondo» e uno «psicopatico sessuale che ha contaminato le nostre famiglie, la nostra cultura, le nostre leggi»), ma soprattutto ricostruendo l’origine dei programmi di educazione sessuale imposti alla Croazia. La studiosa americana ha rivelato come il professor Štulhofer abbia scritto un libro con lo studioso olandese pedofilo Theo Sandford, attualmente professore presso la Columbia University.

Va notato che Sandford non è un esimio professore universitario con inconfessabili vizi privati, bensì un pedofilo dichiarato, co-fondatore e redattore della rivista olandese in lingua inglese di pedofili dichiarati Paidika, nonché autore di uno studio che si può trovare anche in rete dal titolo Boys on their contacts with men: a study of sexually expressed friendships (I ragazzi maschi nei contatti con gli uomini adulti: uno studio di amicizie espresse sessualmente), che non si limita a compiere un’indagine sulla pedofilia, ma esprime sulla stessa una chiara valutazione positiva.

 

josip horvaticek,se i pedofili insegnano educazione sessuale alle scuole elementa,fondazione soros.,judith reisman,una diffusione esponenziale della pornografia e della pedofilia.


In una successiva conferenza stampa, il giornalista inglese Timothy Tate ha poi affermato come Štulhofer abbia avuto non solamente uno, bensì tre collaboratori pedofili dichiarati e propagandisti della liceità della pedofilia, e cioè – oltre a Sandford – il sessuologo americano Vern Bullough, scomparso nel 2006,  e il sessuologo tedesco Erwin J. Haeberle.

Bullough è stato, come Sandford, cofondatore e redattore di Paidika. Nella dichiarazione di intenti relativa a questa pubblicazione, egli afferma: «Il punto di partenza di Paidika è necessariamente la coscienza del nostro essere pedofili. Consideriamo la pedofilia come un rapporto sessuale consenziente tra persone di generazioni diverse».

In un’intervista concessa nel 1978 alla rivista pornografica americana Hustler, Haeberle ha invece affermato che è del tutto normale avere rapporti sessuali con bambini, i quali dovrebbero avere libero accesso ai libri per adulti – cioè pornografici – ed essere liberi di scegliere i propri partner sessuali, ivi inclusi gli adulti. Questo pedofilo dichiarato è stato membro dal 1977 al 1988 dell’Institute for Advanced Study of Human Sexuality, che ha redatto la maggior parte dei programmi di educazione sessuale nel mondo, corredato di fotografie pornografiche anche di bambini in seguito vendute a Hustler.

Una prova della stretta collaborazione tra Štulhofer e questi colleghi sessuologi pedofili è l’avere fatto parte tutti e quattro del comitato organizzatore di un convegno internazionale di sessuologi tenutosi a Dubrovnik, in Croazia, nel 2001 e finanziato dalla fondazione Soros.

Della stessa tendenza è un altro collaboratore di Štulhofer, il sessuologo tedesco Gunther Schmidt, il quale ha scritto la prefazione al libro di Sandford Male Intergenerational Intimacy (trad.: Intimità intergenerazionale tra maschi), affermando tra l’altro: «La minaccia che tutti gli atti di pedofilia vengano puniti dalla legge molto difficilmente potrebbe essere considerata un’azione degna di una società civile … Ciò rappresenta una discriminazione e la persecuzione di una minoranza, e quindi tali disposizioni di legge andrebbero abrogate».

Judith Reisman ha quindi provato che il programma di educazione sessuale imposto in Croazia, preparato secondo il metodo Kinsey dal prof. Štulhofer, è simile, quanto ai suoi tre scopi principali, a quasi tutti i programmi di educazione sessuale adottati a livello mondiale. Si tratta cioè del tentativo di sessualizzare i bambini e fornire ‘carne fresca’ per le voglie malsane di adulti perversi, di sdoganare l’omosessualità e altri gravi disordini della personalità come normali manifestazioni della sessualità umana, nonché di rendere i giovani dipendenti dal sesso a tutto vantaggio dell’industria della pornografia e dei preservativi, e ciò con il pretesto della lotta alle malattie trasmissibili sessualmente.

La presenza della dottoressa Reisman in Croazia ha provocato un terremoto che ha fatto vacillare i palazzi della politica, e ha indotto il governo a muoversi anche per vie diplomatiche. Secondo quanto rivelano fonti della Curia romana, l’ambasciatore croato presso la Santa Sede, Filip Vu?ak, avrebbe avuto un incontro con il segretario per i rapporti con gli Stati, mons. Dominique Mamberti, allo scopo di ammorbidire la posizione della Chiesa sulla questione, ricevendo un netto rifiuto da parte del suo interlocutore vaticano.

In un Paese democratico, la presentazione delle prove inconfutabili degli stretti legami di collaborazione tra l’ideatore di questo programma e i circoli pedofili, oltre a conseguenze di natura penale per l’interessato, avrebbe portato alle immediate dimissioni di Štulhofer e di tutti i funzionari del Ministero dell’Istruzione coinvolti nell’elaborazione del programma, ivi incluso lo stesso ministro. Non così nella Croazia di oggi che si appresta a entrare nell’Unione Europea. Anzi, passato il “terremoto” Reisman, i media di regime hanno fatto calare il silenzio sulla vicenda, e Štulhofer viene spesso chiamato in televisione a pontificare su questioni di sessualità, specialmente infantile (!) e giovanile, mentre nelle scuole elementari vengono proposti ai bambini di dieci anni temi di ‘lingua croata’ in cui si rappresentano situazioni esplicitamente sessuali.

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Ottima video intervista, trasmessa dalla Emittente Padre Pio Tv (canale 145 del Digitale terrestre), sulla “festa” di halloween a Don Nazareno Calullo Sacerdote Cappuccino esperto di queste tematiche

 

A B O R T O

Io sono stufo, davvero. E’ stato perpetrato l’ennesimo incomprensibile attacco alla sacralità della vita, e non da parte di movimenti abortisti o di emma bonino su radio radicale, no. L’ATTACCO è giunto dai microfoni di Radio Rai.

In seguitò esporrò meglio il fatto, ora comunico a voi, miei cari lettori, la mail che mi son sentito di mandare alla Redazione di “pronto salute” (è questa la trasmissione che ha trasmesso ciò di cui vi ho accennato):

 

Buongiorno, sono una persona abbonata Rai.

Non guardo la tv da anni, oramai.

Mi resta la radio.

 

Ebbene: oggi durante la trasmissione “pronto salute”

è andato in onda uno “spot”

-non saprei come altro definirlo-

pro pillola, aborto, contraccezione e fecondazione artificiale.

 

Già, come cittadino che ama la vita e cattolico, son rimasto davvero male.

 

Come collega, inoltre, non sono riuscito proprio a comprendere

cosa c’entrasse quella “comunicazione ”

(pareva uno di quei messaggi a pagamento che le compagnie farmaceutiche acquistano sulle grosse Testate)

con la celiachia che era l’argomento della trasmissione.

 

Grazie della attenzione.



Come ho già detto tornero presto sull’accaduto. Intanto non mi resta che invitarvi a farvi sentire, in modo garbato ma deciso, alla Rai: l’indirizzo mail della Trasmissione “pronto salute” è il seguente:  prontosalute@rai.it 


Conto su di voi e sul vostro amore alla VITA ed alla giustizia.grazie


cosimo de matteis

SALVATOR MUNDINella serata di ieri l’Ansa ha battuto una notizia -riportiamo in coda l’intera nota della Agenzia giornalistica- dalla quale emerge una prima timida presa di posizione d’Oltretevere a giudicare la blasfema opera che andrà in scena prossimamente a Milano. Come è noto la piece teatrale ha il suo culmine artistico nel lancio, corale, di escrementi contro la gigantografia di Gesù Cristo che domina la scena del sacrilego spettacolo. Ricordiamo infine la necessità della RIPARAZIONE di cotanto oltraggio al Figlio di Dio: in tal senso segnaliamo vivamente la seguente meritoria iniziativa: Alleanza Cattolica Milano ci invita a partecipare numerosi alla Santa Messa che verrà celebrata a Milano Martedì 24 gennaio 2012 alle ore 21 presso la Parrocchia san Pio X (Piazza Leonardo da Vinci – davanti al Politecnico, MM 2 Piola).
La Santa Messa sarà celebrata dal parroco don Marco Barbetta in riparazione delle offese al Volto di Cristo, per affermare il diritto alla libertà e al rispetto dell’identità religiosa e in memoria delle migliaia di cristiani (uno ogni cinque minuti) assassinati nel mondo in odio alla Fede.
Siamo tutti invitati a partecipare: singoli, famiglie, associazioni e movimenti, parrocchie, scuole.

 

(ANSA)-ROMA, 19 GEN -Lo spettacolo teatrale di Castellucci ”Sul concetto di volto nel figlio di Dio”, in scena a Milano dal 24 gennaio, e’ ”offensivo” verso i cristiani. Lo scrive il Vaticano in una lettera di risposta al teologo padre Giovanni Cavalcoli che aveva scritto al Papa. La rappresentazione sta suscitando proteste di gruppi cattolici che giudicano blasfema la piece. Nei giorni scorsi e’ intervenuta anche la Curia milanese. La S.Sede invita a manifestare ”il dissenso” senza ”eccessi di alcune tipo”.

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Nazismo e comunismo sono due specie all’interno dello stesso genere. Entrambi vogliono costruire una società perfetta eliminando tutto ciò che si oppone al raggiungimento dello scopo. Eppure il primo è ricordato come un incubo, il secondo è solo rimosso dalla coscienza.Che gli orrori del comunismo siano in Italia un tabù, è noto.
I crimini del comunismo non sono mai stati sottoposti a una valutazione legittima e consueta né dal punto di vista storico né da quello morale, o almeno in maniera troppo superficiale se paragonata al grande approfondimento che viene fatto sul nazismo, ma anche senza il paragone bisogna dire che l’argomento è troppo poco trattato.
La storia dei regimi e dei partiti comunisti, della loro politica, dei loro rapporti con le rispettive società nazionali e con la comunità internazionale non si riduce alla dimensione criminale e neppure a una dimensione di terrore e di repressione. Nell’urss e nelle «democrazie popolari» dopo la morte di Stalin, in Cina dopo quella di Mao, il terrore si è attenuato, la società ha cominciato a uscire dall’appiattimento, la coesistenza pacifica — anche se era «una continuazione della lotta di classe sotto altre forme» — è diventata una costante nei rapporti internazionali.
Per quantificare gli orrori perpetuati dai regimi comunisti nel mondo, come spesso è stato fatto x nazismo e fascismo, possiamofornire un bilancio in cifre, che, pur essendo ancora largamente approssimativo e necessitando di lunghe precisazioni, riteniamo possa dare un’idea della portata del fenomeno, facendone toccare con mano la gravità:

Urss, 20 milioni di morti,
Cina, 65 milioni di morti,
Vietnam, 1 milione di morti,
Corea del Nord, 2 milioni di morti,
Cambogia, 2 milioni di morti,
Europa dell’Est, 1 milione di morti,
America Latina, 150.000 morti,
Africa, 1 milione 700.000 morti,
Afghanistan, 1 milione 500.000 morti,
movimento comunista internazionale e partiti comunisti non al potere, circa 10.000 morti.
Il totale si avvicina ai 100 milioni di morti.

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