BRINDISI - Composizione del Consiglio Comunale/ l'Opposizione, brindisi - ecco i 12 consiglieri d'opposizione, cosimo elmo, pietro guadalupi, pietro santoro, pdl, fli, pisanelli antonio, cursi massimiliano, ilario pennetta, brindisi avanti veloce, massimiliano oggiano, la puglia prima di tutto, giampiero pennetta, riccardo rossi, roberto fusco, giovanni brigante, mauro d'attis, brindisi bene comune, si roberto fusco sindaco, brindisi, voti di preferenza dei consiglieri, Saranno solo in dodici e neppure tutti facenti parte della stessa coalizione. E dovranno affrontare in Consiglio una poderosa maggioranza, coesa ed affiatata(così dicono, sia dall’UDC che da SEL), fatta di ben venti persone. Dirvi chi sono è praticamente impossibile e probabilmente lo sarà per un mese abbondante: non è verosimile pensare che occorra meno tempo per definire quali di questi Consiglieri eletti potranno  essere chiamati in Giunta da Consales e quindi facendo subentrare nella Assise altre persone che, al momento, non risultano essere elette. A dir il vero il neo Sindaco aveva solennemente detto che avrebbe composto un governo cittadino senza ricorrere ai consiglieri ma puntando su “esterni” e, promesse per promesse, aveva pure preannunciato la presenza in Giunta di almeno quattro donne. Ad ogni modo i nomi dei consiglieri di maggioranza non ve li possiamo dare e non abbiamo voglia al momento di riportarvi tutta la pappardella dei venti più suffragati, con il cerimoniale della menzione del primo dei non eletti per ogni lista et cetera. Come dico spesso: andate sui Giornali veri, questo è un misero blogghetto. E comunque prima di un mese non sapremo chi di questi farà il grande salto fra i banchi del gabinetto Consales.

Ci limitiamo, dunque, solo ad una mera elencazione di quelli che sono i consiglieri comunali d’opposizione, partendo dai quattro Candidati Sindaco non eletti. Eccoli:

MAURO D’ATTIS

GIOVANNI BRIGANTE

ROBERTO FUSCO

RICCARDO ROSSI

ELMO COSIMO  (PDL – 650 voti di preferenza)

GUADALUPI PIETRO (PDL –396)

SANTORO PIETRO (PDL – 363)

PISANELLI ANTONIO (FLI – 443)

CURSI MASSIMILIANO (FLI – 437)

PENNETTA ILARIO  (BAV – Brindisi Avanti Veloce – 326)

OGGIANO MASSIMILIANO (La Puglia prima di tutto – 302)

PENNETTA GIAMPIETRO  (Mov.Reg.Salento – 601)


 

Ulteriori notizie, commenti, dati sul seguente Sito:

http://cronachebrindisine.myblog.it/

 

Pubblichiamo, senza commenti (e del resto ogni commento sarebbe davvero superfluo) quanto scrive Ilario D’Amato, Coordinatore della Lista Civica “Brindisi Avanti Veloce”. L’episodio è accaduto a Brindisi dove è in corso la campagna elettorale per le Elezioni Amministrative in programma il 6 e 7 maggio.La città pugliese, purtroppo, non è nuova ad episodi analoghi: in queste settimane sono accaduti fatti poco dignitosi (pubblicazione di barzellette pornografiche da parte di Assessori Provinciali candidati, “comizi” post Messa sul sagrato e molto altro). Sono i segni della “resistenza” di certo tenace malcostume che è duro a morire. Per la cronaca ricordiamo che a Brindisi, nel 2003, venne arrestato il Sindaco Giovanni Antonino di centrosinistra unitamente ad altri politici ed imprenditori. Dal 2004 è iniziata una vera rinascita della città guidata dal nuovo Sindaco Mennitti che, in sette anni, ha ridato dignità ad una città che aveva toccato il fondo.In tale opera di vera e propria “pulizia” Mennitti e la sua Giunta di centrodestra hanno operato in perfetta sintonia con le altre Istituzioni del territorio (è doveroso ricordare Sua Eccellenza Mons. Rocco Talucci, Vescovo di Brindisi. Ma anche il Prefetto, il Questore, il Comandante della Guardia di Finanza, il Comandante della Polizia Municipale. Di primo piano, sul versante della legalità, è l’opera indefessa e zelante, della Procura della Repubblica, guidata dal Procuratore Capo dottor Marco Dinapoli).

Una donna bisognosa, vedova e madre di figli …… nel disagio gli viene proposto un piccolo contributo per un comitato elettorale.

La donna madre accetta, non è nulla ma serve anche il poco, fà la presenza il I° giorno, tutto OK.

Il II° giorno si presenta un individuo che gli consegna uno stampato da compilare: senti, devi compilare con nome, cognome e la sezione i voti che porti dei tuoi famigliari.

La donna è in imbarazzo, non appartiene a quella corrente politica ma la sua correttezza intellettuale le impone di dire:

Mi dispiace, questo non lo posso fare” ,

di rimando le viene risposto

Allora non ci servi

Ci vuole correttezza, onestà e prudenza. In ogni cosa. Ma figuriamoci quando un “giornalista” si accinge a scrivere e/o a parlare di un fatto, e di un fatto delicato. Ma, intendiamoci: ciò non avviene sempre. E se non emerge tutta la marea di inesattezze che compaiono in pagina ciò avviene sia perché in pochi leggono davvero i giornali (specialmente certi articoli “inutili”) e quei pochi, spesso, non hanno a loro volta gli strumenti conoscitivi (e neppure la scolarità, a volte) per potersi accorgere di tali inesattezze. Un circolo vizioso molto poco edificante. Ma pecunia non olet e figuriamoci se stanno attenti a cosa scrivono i loro ragazzini (molto ambiziosi ma poco precisi): quel che conta sono i danarosi contratti pubblicitari e non scontentare il potente, poi per il resto si può pure scrivere scuola con la q: e se malauguratamente se ne accorge qualcuno si può sempre dire che è un refuso tipografico o che è in corso una indagine demoscopica  atta a conoscere il livello di attenzione nella lettura (insomma: vi vogliamo talmente bene che ci preoccupiamo pure di voi e paghiamo fior di specialisti per conoscervi meglio e venir incontro alle vostre esigenze).

Questo per introdurci e pure per sorridere un po’ (che poi in realtà da ridere c’è ben poco).

Allora, giorno di Pasqua, cosa è successo: proviamo a riepilogare. Parlo per come l’ho “vissuta” io: attorno alle 14 una Emittente Televisiva locale apre il TG dando questa notizia e cioè che Mimmo Consales  -uno dei 4 candidati del Centrosinistra(il Centrodestra si presenta, come è noto, compatto con Mauro D’Attis)- avrebbe “salutato” i fedeli all’uscita della Santa Messa. Ma non finiva qua: si aggiungeva che tale “intrattenimento” sarebbe stato non casuale ma in qualche modo sollecitato ed anzi “preannunciato” dal Celebrante che, finita la Eucaristia, avrebbe invitato i presenti a “salutarci” e “darci gli auguri” fuori dalla chiesa. Ho un po’ strabuzzato gli occhi, stentavo a crederci ma figuriamoci se interrompevo il pranzo con la famiglia riunita e nella più grande Solennità della Cristianità.

Dopo il caffè, però, mi son fiondato al pc: ed in effetti ho trovato nella posta, giunta alle 15.08,  il comunicato di BAV. Chi è BAV. Bav è l’acronimo di Brindisi Avanti Veloce, una Lista Civica che si presenta a queste Elezioni Amministrative (una delle sette liste che sostengono Mauro D’Attis). Ebbene, la nota di BAV (e mentre la leggevo ne trovavo conferma) era quanto avevo ascoltato in televisione.

Non ci penso due volte e pubblico la nota, integrale, nel mio Sito Web, con due righe di commento. Solo dopo provo a dare uno sguardo su facebook: non sono un curioso né come persona né per la mia “professione”. Facebook è solo uno dei tanti specchi(talora deformati, talora deformanti, certe volte sfiguranti!) e solo il cattivo giornalista lo usa come “fonte” per le notizie. Al massimo (ma proprio al massimo) lo legge per “sentire” l’aria, anche se in realtà un cronista in gamba conosce bene l’aria che tira anche senza sbirciatine su facebook(che viceversa è una vera e propria fissa delle femmine che fanno le “giornaliste”).

Torniamo alla notizia. E’ grave che sia accaduto quanto riportato da uno dei due coordinatori di Bav, me ne avvedo immediatamente. Naturalmente non ero presente (a quell’ora era a  Messa si ma altrove ed il Celebrante dopo la Solenne Benedizione ci ha detto che potevamo andare in pace senza assistere a comizi piu o meno improvvisati.

Poiché non giungevano smentite da parte degli interessati prendeva sempre maggiormente corpo che le cose erano andate proprio come erano state descritte inizialmente. Mancava  solo il “tassello” tuttaltro che irrilevante riguardante il Celebrante autore di codesto strano invito post Messa. Ma ora ci arriviamo.

Le solite Testate online, probabilmente con uno smartphone macchiato di colomba, “battevano” pure loro la notizia. Non indugio su tutte le inesattezze e sui titoli: non ne vale la pena (eppure, santo Cielo, la “fonte” era la medesima) sennò passo per testardo e pignolo ed invece sono solo preciso. E del resto, in una vicenda così delicata (che potrebbe avere una eco anche al di fuori di Brindisi) come si fa ad esser superficiali o, peggio, faziosi?

Come si fa, ad esempio, concludere il tutto chiamando in causa la Chiesa che “come al solito” resta nel suo assordante silenzio? (o una conclusione di questo tenore).

E, del pari, come si fa a mettere sullo stesso piano le chiacchiere  fra comari della chat con un Comunicato Stampa di una Lista che concorre alle Elezioni medesime?

Cerco, nei limiti del possibile, due cose: a) evitare che si faccia la cosa piu inutile e piu sbagliata e cioè l’attacco indiscriminato alla Chiesa (e, come abbiamo visto, già si era aperta una “pista” in quella precisa direzione); b) cercare di capire CHI ha celebrato.

Nella ricerca di questi due obiettivi (credo nobili o almeno non ignobili) mi imbatto in un incidente di percorso ma figuriamoci se mi perdo con le stupidaggini: qui il problema è serio. Ne va della onorabilità della Chiesa (di cui sono figlio devoto ed obbediente)  e del rispetto della “verità”: se non si “scopre” il nome del celebrante c’è il rischio che circolino nomi inesatti e/o che, in caso di omonimia, vengano accusate persone che letteralmente sono estranee all’accaduto.

Ecco, amici: alle 20.27, mentre vergo queste righe non è giunta nessuna smentita del candidato (si sussurra che vi fosse, con lui, anche un candidato consigliere del medesimo schieramento: ma questa, appunto, è una voce assolutamente non confermata sebbene c’è chi la da per certa: ognuno ha il suo stile) e soprattutto ancora non siamo a conoscenza di chi è il Sacerdote che avrebbe organizzato l’happening elettorale pasquale. Di certo è già stato abbandonato al suo destino: si, chè i soliti impareggiabili “giornalisti” han reso pubblica una chattata in cui, senza smentire nulla ma cercando disperatamente di sminuire l’accaduto, il candidato dice trattarsi di un qualcosa “a sua insaputa”.

Chiaro, no?

 

 

Intervista all'ingegnere Silvana Maria De Matteis, lista civica, brindisi avanti veloce, porto di brindisi, tele radio città bianca, trcb, 30 marzo 2012, you tube, tonino saponaro, candidati al consiglio comunale, trasmissione mille secondi, 1000 secondi, de matteis candidato, brindisi, liste, amministrative 2012, interviste, video intervista a silvana de matteis,

(Registrazione della trasmissione televisiva “Mille Secondi” di TRCB-Tele Radio Città Bianca, andata in onda venerdì 30 marzo 2012 e condotta dal Direttore della Emittente Tonino Saponaro)

Intervista all'ingegnere Silvana Maria De Matteis, lista civica, brindisi avanti veloce, porto di brindisi, tele radio città bianca, trcb, 30 marzo 2012, you tube, tonino saponaro, candidati al consiglio comunale, trasmissione mille secondi, 1000 secondi, de matteis candidato, brindisi, liste, amministrative 2012, interviste, video intervista a silvana de matteis,


Silvana Maria De Matteis è Candidata al consiglio comunale di Brindisi nella Lista Civica “BRINDISI AVANTI VELOCE” a supporto di Mauro D’ATTIS Sindaco

 

http://dematteissilvanamaria.myblog.it/

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e sei sul suo Sito Ufficiale

 

 


Con le dimissioni, date per ragioni di salute, da parte del Sindaco Domenico Mennitti la città di Brindisi è chiamata a scegliere il suo nuovo primo cittadino e ciò avverrà nel mese di maggio. Da tempo le forze politiche si stanno preparando per tale appuntamento di estrema importanza e sono anche emerse le candidature che ora vi comunicheremo. Premessa importante: per avere un quadro definitivo ed ufficiale occorrerà attenderà la effettiva presentazione dei Candidati Sindaco e le Liste ad essi collegate. Questo come è noto avverrà soltanto trenta giorni prima della data fissata per le Elezioni Amministrative (6 e 7 maggio 2012) e questo significa che prima di sabato 7 aprile il quadro sarà suscettibile di variazioni.

Lo “specchietto” che segue, quindi, va inteso come una lettura delle attuali forze politiche in campo, così come esse si sono collocate e presentate alla città ed ai mezzi di informazione.

Alla data odierna i candidati  che hanno ufficializzato  di voler concorrere alla carica di Sindaco di Brindisi sono sei. Ve li presentiamo, qui di seguito, unitamente a quelle che sono le liste che li  sostengono :

MAURO D’ATTIS

PDL

FLI

LA DESTRA

Brindisi avanti veloce

La puglia prima di tutto

Insieme per la città

Alleanza per le periferie

 

 

 

GIOVANNI BRIGANTE

Sviluppo e lavoro

La Puglia per Vendola

Cultura popolare

Unione popolari di centro

Democrazia popolare

 

 

 

MIMMO CONSALES

PD

UDC

SEL

PSI

API

PRI

Verdi – Ecologisti

Progettiamo brindisi

Noi centro

Brindisi socialista

Pensionati e invalidi

Impegno sociale

 

 

RICCARDO ROSSI

Brindisi bene comune

 

 

ROBERTO FUSCO

IDV – Lista Di Pietro

Rifondazione Comunista

Lista Roberto Fusco

 

 

FERNINANDO DE GIOSA

PDA – Partito delle aziende