GIORGIO GENTILIN SINDACO DI ARZIGNANO

 

Una significativa adesione giunge da Arzignano, laborioso centro vicentino della Val di Chiampo. Il Sindaco del comune veneto, dott. Giorgio Gentilin, ha gradito molto l’invito (fattogli pervenire da Mauro D’Attis che, assieme ad altri, ha organizzato l’evento) esprimendo gratitudine e solidarietà: “voglia sapere, cortesissimo consigliere, che condividiamo totalmente i Vostri sentimenti, inorridiamo al solo pensiero che i Nostri ragazzi (ed uso volutamente il maiuscolo nel pronome, per meglio evidenziare il coraggio, non comune, con il quale gli stessi stanno affrontando la vicenda) possano essere sottoposti ad un processo straniero nel quale l’ordinamento giuridico di quel paese prevede ancora il monstrum giuridico della pena di morte.” Il Sindaco Gentilin, quindi, va al cuore della questione evidenziando l’eroismo dei due marò e soprattutto il serio rischio che essi corrono.

Gentilin, per chi ancora non lo sapesse, è il sindaco che per primo ha rifiutato l’invito alla ricevimento di gala fattogli del Console Indiano. Ed ora esprime anche la vicinanza che è la sua ma anche della intera comunità di Arzignano “che è vicina alla gente di Puglia, ma soprattutto vuole stringersi in un unico forte abbraccio con i marò, mirabili esempi di dedizione al dovere ed all’amore patrio.” L’ auspicio di tutti è, ovviamente, che questa vicenda – che come sottolinea Gentilin comporta ancora un serio rischio- possa concludersi non in modo tragico.

cosimo de matteis

PIAZZA CAIROLI PER I NOSTRI MARO'

D'ATTISAncora una volta, di fronte ai tentennamenti ed agli equilibrismi di una Amministrazione che pensa a restare in sella o, al più, a diversificare qualche poltrona assessorile, giunge chiaro l’appello di Mauro D’Attis  capo della opposizione di centrodestra in consiglio comunale. Ecco, di seguito, il Comunicato dello stesso D’Attis:

“Tra finti proclami di rinnovamento e imbarazzanti inchieste giudiziarie spero che Consales, se gli è rimasta un briciolo di quella responsabilità alla quale cerca di restare aggrappato, trovi il buon senso di dimettersi entro il 4 febbraio, ultima data utile per evitare il lungo commissariamento e portare, in soli tre mesi,  la città di Brindisi al voto del prossimo maggio 2014”.

Si apre così l’intervento di Mauro D’Attis, capogruppo di Forza Italia di Brindisi, con il quale commenta le ultime vicissitudini che stanno caratterizzando la Giunta Consales e la sua maggioranza.

“Lo spettacolo che stanno offrendo – continua D’Attis – non ha precedenti. E’ irresponsabile immaginare di fare rimpasti solo annunciati senza comprendere che qui non c’è da ‘rimpastare’ nulla ma occorre solo  cambiare completamente la ‘pasta’. Tutto ciò che sta accadendo, ben visibile agli occhi dei brindisini, è un  affronto all’intelligenza della gente che non si può avallare in questo momento di grande sfiducia nella politica. E’ imbarazzante e Consales se la può prendere solo con se stesso. La nostra opposizione è responsabile ma ora la stessa responsabilità la devono dimostrare gli altri. L’alternativa è davvero quella di cadere in un lungo commissariamento”.

 

CONSALES E DALEMA

Il Sindaco Consales con uno dei suoi maggiori sponsor, Massimo D’Alema, durante la campagna elettorale

Nota su Elezioni Comunali 2014

 

Le Elezioni Amministrative del 2014 si terranno in una data compresa tra il 15 aprile e il 15 giugno nei comuni con scadenza naturale del mandato degli organi eletti nel 2009 ed in quelli alle elezioni anticipate perché commissariati o per motivi diversi.

Al momento andranno alle urne 3.984 comuni, di cui 3.797 appartenenti a regioni ordinarie e 187 a regioni a statuto speciale. A questi si aggiungeranno eventuali altri comuni i cui consigli comunali saranno sciolti con DPR entro il 24 febbraio.

Si voterà in 25 comuni capoluoghi di provincia, fra cui Bari, Campobasso, Firenze, Perugia, Potenza e Trento anche capoluoghi di regione

D'ATTIS

Sono ormai troppe le inchieste giudiziarie che riguardano, a vario titolo, questa Amministrazione e, senza fare gli sciacalli e pur mantenendo la presunzione della innocenza per tutti, si ha la sensazione di essere al capolinea. Prima che siano altri organi ad intervenire decisamente, occorre una presa di posizione: Consales approfitti della seduta del Consiglio comunale per chiarire se intende proseguire e come. Lo deve alle forze politiche ma soprattutto alla città”.

È la dichiarazione del capogruppo del PdL di Brindisi Mauro D’Attis che commenta così la notizia relativa all’apertura di una indagine nei confronti di un assessore della Giunta Consales.

 

Mauro D’Attis, rimorchiatori, abbatimento, banchina, porto di brindisi, testo del comunicato, polemica, porto di brindisi, sindaco consales ,profilo facebook, IL SINDACO RISPONDE A D'ATTIS SUI RIMORCHIATORI”,  La dichiarazione odierna di Mauro D’Attis (clicca QUI per leggerla) deve aver colpito nel segno se è vero che nel giro di poco piu di sessanta minuti il Sindaco di Brindisi, Mimmo Consales del Pd, ha diffuso una risposta allo stesso D’Attis.

E che sia una risposta al Capogruppo Pdl non è una lettura o una deduzione: il profilo facebook  ufficiale della Amministrazione (https://www.facebook.com/comune.dibrindisi) la definisce tale, intitolando la stessa nota del Sindaco proprio così “IL SINDACO RISPONDE A D’ATTIS SUI RIMORCHIATORI”. E da facebook (il mio modesto blogghetto non ha la fortuna di ricevere i Comunicati della Pubblica Amministrazione) la leggiamo e la riportiamo:

“Silenzi, complicità, inerzia: sono parole che possono sintetizzare l’operato del centro destra brindisino nelle vicende collegate al porto di Brindisi. Un atteggiamento pilatesco che ha determinato, nel corso degli anni, una crisi senza precedenti, acuita dalla nomina (fortemente voluta proprio dal centro destra) di un presidente dell’Autorità Portuale come Haralambides”. Lo afferma il Sindaco Mimmo Consales in relazione ad una nota a firma del capogruppo consiliare del PDL D’Attis sui lavori del Comitato Portuale e, in particolare, sul provvedimento riguardante l’impresa Barretta.
“D’Attis sa bene che non uso mezze parole – aggiunge Consales – e quindi ricordo al capogruppo del PDL che il centro destra ha alternato periodi di ‘guerra’ ad altri di ‘grande amore’ con i titolari della stessa impresa. Quello attuale evidentemente è un periodo ‘no’ per i rapporti tra Barretta e D’Attis e quindi quest’ultimo chiede al sindaco attuale ed al presidente del porto di assecondarlo nelle sue volontà. La realtà è che il sottoscritto – ha aggiunto Consales – è il primo Sindaco che ha realmente avviato l’iter relativo allo spostamento degli ormeggi dei rimorchiatori. Il parere favorevole rilasciato dal Comune all’Autorità Portuale, infatti, è subordinato al ridimensionamento della presenza in banchina di manufatti utilizzati dall’impresa Barretta con il conseguente abbattimento delle stesse strutture. Lo spostamento della base operativa dei rimorchiatori, in ogni caso, passa attraverso il varo del nuovo piano regolatore del porto e comunque vedrà il parere positivo del Comune visto che l’attuale Sindaco non è abituato a cambiare dea in corso d’opera. Tutto il resto è mera speculazione politica che D’Attis pone in essere probabilmente allo scopo di tentare di nascondere anche le sue responsabilità per il passato”

Ecco, ipse dixit. Il Sindaco ha parlato. Ognuno può leggere quel che ha detto e fare delle riflessioni. E ricordarle in futuro, in particolare il punto laddove è annunciato l’ abbattimento delle stesse strutture” e “ lo spostamento della base operativa dei rimorchiatori”: Vedremo.

Attendendo l’abbattimento e la liberazione del lungomaredi manufatti utilizzati dall’impresa Barretta” come pare aver annunciato il Sindaco Consales pendiamo atto, nel frattempo, di una controreplica di Mauro D’Attis che pubblichiamo anch’essa integralmente e lasciamo alla valutazione dei cittadini ed in genere dei lettori: 

“Fino a quando dureranno le risposte vuote di Consales e sempre scritte in fotocopia, qualunque siano gli argomenti trattati? Non può pensare di guardare sempre indietro e soprattutto non può pensare di far bere a tutti, con il solito comunicato stampa, cose non vere”.

Si apre così la replica di Mauro D’Attis alle ultime dichiarazioni del Sindaco Consales a proposito della proroga della concessione degli spazi interni al porto.

“La sua risposta non entra nel merito. Non è vero che è lui ad aver avviato l’iter relativo allo spostamento degli ormeggi dei rimorchiatori. Il parere favorevole rilasciato dal Comune all’Autorità Portuale non è condizionato dalla definizione dello spostamento della base operativa dei rimorchiatori. Non è vero, inoltre, che quello spostamento passa attraverso il varo del nuovo piano regolatore del porto. Gli spazi ci sono, mancano le volontà ed evidentemente le convenienze”.

Nella sua risposta Consales ha anche fatto riferimento ad alterni periodi di ‘guerra’ e di ‘grande amore’ con i titolari della stessa impresa da parte del centrodestra.

“Consales fa queste insinuazioni perché conosce bene l’argomento. Basti pensare che mentre sfilava contro il rigassificatore, in passato, prestava servizio alla società British Gas. Questo a proposito degli anni precedenti”.

Già: Consales “mentre sfilava contro il rigassificatore prestava servizio alla società British Gas”. Meno male che c’è chi queste cose le ricorda bene. Comunque queste sono cose importanti per la città: la vicenda rimorchiatori come pure quella del rigassificatore (e, piu indietro nel tempo, delle due centrali e del petrolchimico) sono figlie del passato. Un passato politico-amministrativo non sempre nitido e cristallino. Che sembrava essere finito per sempre a Brindisi, e che invece purtroppo pare riemergere con le medesime caratteristiche e prerogative. Nel frattempo vi riportiamo le ultimissime dichiarazioni del Sindaco Consales“La controrisposta di D’Attis è stizzita e imbarazzante. Avrebbe fatto meglio a rimanere in silenzio……..(Mimmo Consales)”, postata su facebook alle ore 15. 

cosimo de matteis

 

 

 

BONIFICHE, D’ATTIS (PDL): ORMAI NON POSSIAMO PIÙ ATTENDERE,

PROPONGO A CONSALES DI AVVIARE UNA AZIONE GIUDIZIARIA NEI CONFRONTI DEL GOVERNO

PER I FONDI DISTRATTI DA BRINDISI.

D'ATTIS "AZIONE GIUDIZIARIA NEI CONFRONTI DEL GOVERNO PER I FONDI DISTRATTI DA BRINDISI"


“Il problema delle bonifiche riguarda trasversalmente più Amministrazioni e tutte le parti politiche. È ormai acclarato che l’accordo di programma non sta portando i benefìci attesi soprattutto perché lo Stato ha sottratto a Brindisi i fondi che le aziende private hanno già versato. Non c’è più tempo da perdere e l’unica soluzione per farci ascoltare davvero è quella di attivare una pesante azione giudiziaria amministrativa nei confronti dello Stato stesso e in particolare del Ministero dell’Ambiente”.
Interviene così Mauro D’Attis, capogruppo del PdL al Comune di Brindisi.
“Spero che alla proposta arrivino risposte convinte da parte dell’Amministrazione senza analisi dietrologiche per le quali credo le responsabilità istituzionali sia difficile individuare singolarmente. Abbiamo oggi l’occasione di aprire una vertenza Brindisi con uno strumento idoneo e costringere il Governo a sedere al ‘tavolo-Brindisi’ in linea con quanto in questi giorni stiamo dibattendo a proposito di industria, salute ed ambiente”.

BRINDISI - Composizione del Consiglio Comunale/ l'Opposizione, brindisi - ecco i 12 consiglieri d'opposizione, cosimo elmo, pietro guadalupi, pietro santoro, pdl, fli, pisanelli antonio, cursi massimiliano, ilario pennetta, brindisi avanti veloce, massimiliano oggiano, la puglia prima di tutto, giampiero pennetta, riccardo rossi, roberto fusco, giovanni brigante, mauro d'attis, brindisi bene comune, si roberto fusco sindaco, brindisi, voti di preferenza dei consiglieri, Saranno solo in dodici e neppure tutti facenti parte della stessa coalizione. E dovranno affrontare in Consiglio una poderosa maggioranza, coesa ed affiatata(così dicono, sia dall’UDC che da SEL), fatta di ben venti persone. Dirvi chi sono è praticamente impossibile e probabilmente lo sarà per un mese abbondante: non è verosimile pensare che occorra meno tempo per definire quali di questi Consiglieri eletti potranno  essere chiamati in Giunta da Consales e quindi facendo subentrare nella Assise altre persone che, al momento, non risultano essere elette. A dir il vero il neo Sindaco aveva solennemente detto che avrebbe composto un governo cittadino senza ricorrere ai consiglieri ma puntando su “esterni” e, promesse per promesse, aveva pure preannunciato la presenza in Giunta di almeno quattro donne. Ad ogni modo i nomi dei consiglieri di maggioranza non ve li possiamo dare e non abbiamo voglia al momento di riportarvi tutta la pappardella dei venti più suffragati, con il cerimoniale della menzione del primo dei non eletti per ogni lista et cetera. Come dico spesso: andate sui Giornali veri, questo è un misero blogghetto. E comunque prima di un mese non sapremo chi di questi farà il grande salto fra i banchi del gabinetto Consales.

Ci limitiamo, dunque, solo ad una mera elencazione di quelli che sono i consiglieri comunali d’opposizione, partendo dai quattro Candidati Sindaco non eletti. Eccoli:

MAURO D’ATTIS

GIOVANNI BRIGANTE

ROBERTO FUSCO

RICCARDO ROSSI

ELMO COSIMO  (PDL – 650 voti di preferenza)

GUADALUPI PIETRO (PDL –396)

SANTORO PIETRO (PDL – 363)

PISANELLI ANTONIO (FLI – 443)

CURSI MASSIMILIANO (FLI – 437)

PENNETTA ILARIO  (BAV – Brindisi Avanti Veloce – 326)

OGGIANO MASSIMILIANO (La Puglia prima di tutto – 302)

PENNETTA GIAMPIETRO  (Mov.Reg.Salento – 601)


 

Ulteriori notizie, commenti, dati sul seguente Sito:

http://cronachebrindisine.myblog.it/

 

D'ATTIS: “GARANTIREMO UN FUTURO BRILLANTE ALLA CITTA' DI BRINDISI”, elezioni al comune di brindisi, mauro d'attis, centrodestra, angelino alfano, pdl,

Angelino Alfano e Mauro D’Attis in Piazza Vittoria, Brindisi 3 maggio 2012


 

Apriamo una “vertenza Brindisi” a livello nazionale per salvaguardare la città sul piano ambientale e dello sviluppo. La regione lo ha fatto a Taranto, ignorandoci completamente. Ci penseremo noi, appena andremo al governo della città”, dice D’Attis.

“Il popolo del centro destra e i brindisini non hanno nessuna voglia di tornare indietro, al contrario vogliono andare avanti veloce, rimboccandosi le maniche verso un futuro migliore. Noi governeremo per essere  protagonisti e la presenza ieri sera di Angelino Alfano, davanti ad una piazza gremita come da molto tempo non si vedeva, testimonia la volontà, anche della politica nazionale, di guardare a Brindisi come una città disponibile a credere nei suoi giovani, nella sua università, nella sua cultura, nel suo porto, nel suo sociale. Apriamo una “vertenza Brindisi” a livello nazionale per salvaguardare la città sul piano ambientale e dello sviluppo. Per avviare le bonifiche che devono essere pagate dallo Stato. La regione lo ha fatto a Taranto, ignorandoci completamente. Ci penseremo noi, appena andremo al governo della città. Siamo liberi e forti per farlo, siamo puliti, non abbiamo alle spalle grandi industrie che ci sovvenzionano. Siamo la Brindisi  vera, quella che governerà la città per i prossimi dieci anni”.

 Lo dichiara Mauro D’Attis, candidato sindaco per la coalizione del centro destra al comune di Brindisi, a conclusione della sua campagna elettorale.

D'ATTIS: “GARANTIREMO UN FUTURO BRILLANTE ALLA CITTA' DI BRINDISI”, elezioni al comune di brindisi, mauro d'attis, centrodestra, angelino alfano, pdl,

 

www.maurodattis.it

 


 

 

Il candidato sindaco della coalizione di centro destra ha incontrato Paola Ciannamea, direttore generale della Asl di Brindisi e ha chiesto indicazioni precise per il sistema sanitario a Brindisi. “Tocca alla regione trovare le soluzioni adeguate”, dice D’attis.

 

D’ATTIS: “MANTENERE ALTA LA QUALITA’ DELL’OSPEDALE PERRINO”

COMUNALI BRINDISI - D'ATTIS: “MANTENERE ALTA LA QUALITA' DELL'OSPEDALE PERRINO”, PDL,

“Avere garanzie che l’ospedale Perrino non venga ridimensionato e fare in modo che i piani di zona vengano resi più funzionali alle reali esigenze del territorio. E’ quanto ho chiesto a Paola Ciannamea, direttore generale della Asl di Brindisi. ho ricevuto precise garanzie a riguardo.

In particolare, il nostro ospedale resta, anche a livello regionale, un punto di forza e va potenziato ad esempio nella psichiatria e nella pneumologia. al tempo stesso, va rivisto l’intero sistema di assistenza, decongestionando sul territorio e creando una rete di servizi che coinvolga medici e reparti.

Secondo il titolo V della Costituzione, spetta alla Regione Puglia trovare le soluzioni adeguate, ma chi si candida ad amministrare la città deve poter ascoltare e aiutare le scelte in sanità con meno ipocrisie e più competenze, anche nell’integrazione tra sanità e servizi sociali”.

E’ quanto affermato da Mauro D’Attis, candidato a sindaco per la coalizione del centro destra, a margine dell’incontro avuto con Paola Ciannamea, direttore generale della Asl, e accompagnato dai consiglieri regionale Maurizio Friolo e Pietro Iurlaro.

comunali brindisi - d'attis: “mantenere alta la qualita' dell'os,pdl

 

“Sono giorni intensi questi che ci vedono impegnati nella importante conclusione della presentazione delle liste. Uomini e donne che hanno deciso con passione di scendere in campo con me per sostenere una idea concreta di governo della città.

 

Stiamo definendo, con la l’intera coalizione di centro destra, le linee di un programma che intendo presentare come base di confronto con i cittadini, le associazioni e gli altri enti. Come ho già detto voglio essere il candidato sindaco delle “cose vere”. E tutto questo sarà rappresentato nel mio programma”.

 

Lo sostiene in una nota Mauro D’Attis candidato sindaco del centro destra al comune di Brindisi

mauro d'attis