BONIFICHE, D’ATTIS (PDL): ORMAI NON POSSIAMO PIÙ ATTENDERE,

PROPONGO A CONSALES DI AVVIARE UNA AZIONE GIUDIZIARIA NEI CONFRONTI DEL GOVERNO

PER I FONDI DISTRATTI DA BRINDISI.

D'ATTIS "AZIONE GIUDIZIARIA NEI CONFRONTI DEL GOVERNO PER I FONDI DISTRATTI DA BRINDISI"


“Il problema delle bonifiche riguarda trasversalmente più Amministrazioni e tutte le parti politiche. È ormai acclarato che l’accordo di programma non sta portando i benefìci attesi soprattutto perché lo Stato ha sottratto a Brindisi i fondi che le aziende private hanno già versato. Non c’è più tempo da perdere e l’unica soluzione per farci ascoltare davvero è quella di attivare una pesante azione giudiziaria amministrativa nei confronti dello Stato stesso e in particolare del Ministero dell’Ambiente”.
Interviene così Mauro D’Attis, capogruppo del PdL al Comune di Brindisi.
“Spero che alla proposta arrivino risposte convinte da parte dell’Amministrazione senza analisi dietrologiche per le quali credo le responsabilità istituzionali sia difficile individuare singolarmente. Abbiamo oggi l’occasione di aprire una vertenza Brindisi con uno strumento idoneo e costringere il Governo a sedere al ‘tavolo-Brindisi’ in linea con quanto in questi giorni stiamo dibattendo a proposito di industria, salute ed ambiente”.

Hercules Haralambides, pdl, autorità portuale, comunicato stampa, 14 settembre 2013Sorprende un poco il Comunicato odierno con il quale tutto il Pdl brindisino chiede nettamente ed in modo ufficiale le dimissioni di Hercules Haralambides . Lo stupore nasce principalmente dal fatto che la nomina arrivò proprio da quella parte politica –il centrodestra, durante la Amministrazione Mennitti- e sorprende anche il giudizio che viene dato all’operato dello stesso Presidente della Autorità Portuale definito testualmente “un fallimento totale”. Di seguito pubblichiamo integralmente la Nota del Pdl:

A distanza di oltre due anni dalla nomina del professor Haralambides a Presidente dell’Autorità portuale di Brindisi dobbiamo constatare il fallimento totale della sua attività a favore dell’istituzione brindisina.
Ci assumiamo la responsabilità della sua designazione avvenuta per il prestigioso curriculum che, per la verita’, lo vede eccellente docente universitario ma non lo ha aiutato affatto a dare al porto di Brindisi quello slancio del quale ha bisogno.
In questo periodo si è dimostrato uomo non incline al dialogo, refrattario al confronto ed ai contributi di chicchessia. Chiuso nella sua torre d’avorio e proteso a trovare coperture politiche da larghe intese che protraessero la sua permanenza a Brindisi al di la’ e contro i suoi demeriti.

Piu’ volte, pubblicamente, ha denunciato di essere vittima di congiure e di ricatti: forse è arrivato il momento di fare nomi e cognomi.
Per il bene di Brindisi e del suo porto ,che rischia di essere degradato a succursale di Bari o Taranto, ed anche nell’interesse umano e professionale del professore Haralambides ,lo invitiamo ad un atto di orgoglio e dignità: si dimetta.


Comunicato stampa
Coordinamento cittadino PDL di Brindisi, Pietro Santoro
Capogruppo PDL consiglio comunale di Brindisi, Mauro D’Attis
Coordinamento provinciale PDL di Brindisi, On. Luigi Vitali

Santoro (PDL): Consales stia tranquillo, D’Attis ha la fiducia di tutto il partito.

Da lui usati toni inqualificabili. Aspettiamo di sentire e di capire quale futuro immagina per Brindisi sul piano dello sviluppo.

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Le  dichiarazioni del Sindaco Consales rese con i soliti toni di chi mal sopporta ogni sia pur legittima osservazione sul suo operato, mi impongono di intervenire per riportare il dibattito sul piano della politica, ammesso che il Sindaco sia in grado di coglierne l’occasione.
Sino ad oggi abbiamo letto soltanto farneticanti dichiarazioni sull’operato (quale?) di questa amministrazione. Abbiamo letto di tante inaugurazioni di opere indubbiamente valide e complesse che necessariamente hanno avuto bisogno di lunghi momenti di programmazione e di realizzazione, che non possono condensarsi nell’ultimo anno.
Al capogruppo del PDL D’Attis che faceva osservare tale situazione, il Sindaco ha risposto con un documento non qualificabile. Un Sindaco consapevole delle sue competenze e della sua responsabilità avrebbe certamente risposto, con ben altri toni, su di un piano squisitamente politico.
Il susseguirsi delle legislature fa si che ci siano Sindaci che programmano e Sindaci che inaugurano.

Brindisi non fa eccezione, nella misura in cui chi governa ha una visione di città, programmando e pianificando le opere di largo respiro per il futuro di Brindisi. È accaduto per Mimmo Mennitti, accade oggi per Consales, in virtù del principio della continuità amministrativa.

La domanda che va posta oggi al Sindaco Consales è, qual è la sua visione di Brindisi, cosa lascerà da inaugurare al prossimo Sindaco.


Consales amministra Brindisi da oltre un anno, la luna di miele con i cittadini (e con la sua maggioranza politica) sembra essere finita. Non basta più prendersi i meriti nelle cerimonie inaugurali e addossare agli anni del centrodestra tutte le responsabilità per i malfunzionamenti, i disagi, i ritardi, etc. è un gioco che non funziona più e i toni sempre più nervosi del Sindaco ne sono la riprova.
Piuttosto Il Sindaco ci dica qual è la sua visione di città. Aspettiamo di sentire e di capire quale futuro immagina per Brindisi sul piano dello sviluppo.


Per quanto riguarda poi le valutazioni circa gli equilibri interni del PDL cittadino, il Sindaco farebbe bene a guardare in casa propria, dove le delusioni e le conseguenti fibrillazioni sono note. Capisco che egli voglia coprire le proprie difficoltà inventando situazioni inesistenti come quella del PDL. Consales stia tranquillo, Mauro D’Attis ha la fiducia e il sostegno di tutto  il partito che non è stato e non è impegnato in alcuna attività di emarginazione di chicchessia ed è pronto ad affrontare i futuri impegni per la città.
Su un punto sono d’accordo con Consales: purtroppo non ci sono appuntamenti elettorali imminenti, perché la città dimostrerebbe a lui ed alla sua maggioranza di aver capito l’errore fatto con il voto dello scorso anno.
Il PDL è pronto a qualunque appuntamento elettorale, Sindaco Consales lei lo è?

Pietro Santoro – Segretario cittadino PDL Brindisi

 

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Come si fa a non essere d’accordo con Enrico Cisnetto, che su IL FOGLIO del 7 dicembre scrive: “E’ ormai evidente che la dimensione della crisi è tale per cui essa porta inevitabilmente a cambiamenti radicali: buoni se li si governa, cattivi se si perde la bussola, pessimi se ci si ostina a voler tornare come prima. Dunque vince chi ha il coraggio e la saggezza di lasciare il vecchio per il nuovo”.

Il problema è poi vedere chi si candida a portare “il nuovo” e se è credibile nel portarlo. E’ indubbio che il recente raffreddamento dei rapporti tra la coppia Casini-Fini, da una parte, e l’affollato gruppo “centrista” di VERSO LA TERZA REPUBBLICA guidato da Montezemolo sia dovuto al timore che UDC e FLI siano pieni di uomini “vecchi” e non credibili da parte di un elettorato che reclama “il nuovo”. Ma Montezemolo pensa di rappresentare una “novità” ? Gli elettori moderati – forse oggi più indignati degli estremisti – certamente non lo credono. Per loro la vera novità dovrebbe essere rappresentata da un partito che dimostrasse il coraggio e la saggezza di formare una squadra di governo composta da persone non solo nuove, ma anche oneste e competenti. Ma chi potrà produrre questa novità ?

E’ sorprendente come Grillo abbia formato la sua squadra di candidati al Parlamento. Tre giorni di selezione “on line” ed ecco il miracolo: “per primi al mondo presentiamo con tre mesi di anticipo i futuri inquilini di Camera e Senato” dice Grillo con grande orgoglio. C’è da stupirsi se molti incominciano a temere che un crescente successo di Grillo ci possa far cadere dalla padella del malgoverno nella brace della totale incompetenza dei “nuovi”? Grillo è un abilissimo venditore, come già lo è stato Berlusconi. L’augurio è che gli elettori non ci caschino per la seconda volta.

Come evitare questa seconda trappola ? Con il sostegno a partiti veramente nuovi – come ITALIANI LIBERI E FORTI – che si propongono di cambiare profondamente il modo di fare politica in Italia con il favorire una stretta alleanza tra le forze produttive (piccole e medie imprese private con i loro lavoratori dipendenti e autonomi) e con il portare la Pubblica Amministrazione a funzionare come sostegno di tali forze e non come freno o, peggio, boicotttaggio. Il fondamentale motore dell’economia privata, per ripartire e creare nuova ricchezza e occupazione, ha un gran bisogno di avere “manovratori” motivati e “controllori” equilibrati.

La prossima campagna elettorale dovrà essere caratterizzata dall’emersione di partiti capaci di trasformare i voti di protesta (e il non voto) in voti di fiducia verso un programma di governo che possa favorire la nascita di una vera economia sociale e solidale di mercato. E’ un programma che il nostro partito ha sintetizzato nei suoi 16 IMPEGNI e che nel corso della campagna elettorale verrà presentato con una serie di proposte concrete.

Giovanni Palladino – Segretario Nazionale di ILEF – Italiani Liberi e Forti

www.italianiliberieforti.eu

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torino, laicismo, gay, matrimoni gay, gay pride, torio pride, 16 giugno, Il Torino Pride, storica manifestazione dell’orgoglio gay, sara’ quest’anno anche l’occasione per la celebrazione di 24 “matrimoni” fra coppie dello stesso sesso.

Il rito, di valore puramente simbolico, sara’ officiato domani da un nutrito gruppo di esponenti politici bipartisan di Torino e del Piemonte.

I “matrimoni” saranno celebrati da consiglieri regionali, constorino, laicismo, gay, matrimoni gay, gay pride, torio pride, 16 giugno, iglieri comunali e assessori della Giunta Fassino, in rappresentanza di Pd e Pdl, Sel e due liste locali.

BRINDISI - Composizione del Consiglio Comunale/ l'Opposizione, brindisi - ecco i 12 consiglieri d'opposizione, cosimo elmo, pietro guadalupi, pietro santoro, pdl, fli, pisanelli antonio, cursi massimiliano, ilario pennetta, brindisi avanti veloce, massimiliano oggiano, la puglia prima di tutto, giampiero pennetta, riccardo rossi, roberto fusco, giovanni brigante, mauro d'attis, brindisi bene comune, si roberto fusco sindaco, brindisi, voti di preferenza dei consiglieri, Saranno solo in dodici e neppure tutti facenti parte della stessa coalizione. E dovranno affrontare in Consiglio una poderosa maggioranza, coesa ed affiatata(così dicono, sia dall’UDC che da SEL), fatta di ben venti persone. Dirvi chi sono è praticamente impossibile e probabilmente lo sarà per un mese abbondante: non è verosimile pensare che occorra meno tempo per definire quali di questi Consiglieri eletti potranno  essere chiamati in Giunta da Consales e quindi facendo subentrare nella Assise altre persone che, al momento, non risultano essere elette. A dir il vero il neo Sindaco aveva solennemente detto che avrebbe composto un governo cittadino senza ricorrere ai consiglieri ma puntando su “esterni” e, promesse per promesse, aveva pure preannunciato la presenza in Giunta di almeno quattro donne. Ad ogni modo i nomi dei consiglieri di maggioranza non ve li possiamo dare e non abbiamo voglia al momento di riportarvi tutta la pappardella dei venti più suffragati, con il cerimoniale della menzione del primo dei non eletti per ogni lista et cetera. Come dico spesso: andate sui Giornali veri, questo è un misero blogghetto. E comunque prima di un mese non sapremo chi di questi farà il grande salto fra i banchi del gabinetto Consales.

Ci limitiamo, dunque, solo ad una mera elencazione di quelli che sono i consiglieri comunali d’opposizione, partendo dai quattro Candidati Sindaco non eletti. Eccoli:

MAURO D’ATTIS

GIOVANNI BRIGANTE

ROBERTO FUSCO

RICCARDO ROSSI

ELMO COSIMO  (PDL – 650 voti di preferenza)

GUADALUPI PIETRO (PDL –396)

SANTORO PIETRO (PDL – 363)

PISANELLI ANTONIO (FLI – 443)

CURSI MASSIMILIANO (FLI – 437)

PENNETTA ILARIO  (BAV – Brindisi Avanti Veloce – 326)

OGGIANO MASSIMILIANO (La Puglia prima di tutto – 302)

PENNETTA GIAMPIETRO  (Mov.Reg.Salento – 601)


 

Ulteriori notizie, commenti, dati sul seguente Sito:

http://cronachebrindisine.myblog.it/

 

D'ATTIS: “GARANTIREMO UN FUTURO BRILLANTE ALLA CITTA' DI BRINDISI”, elezioni al comune di brindisi, mauro d'attis, centrodestra, angelino alfano, pdl,

Angelino Alfano e Mauro D’Attis in Piazza Vittoria, Brindisi 3 maggio 2012


 

Apriamo una “vertenza Brindisi” a livello nazionale per salvaguardare la città sul piano ambientale e dello sviluppo. La regione lo ha fatto a Taranto, ignorandoci completamente. Ci penseremo noi, appena andremo al governo della città”, dice D’Attis.

“Il popolo del centro destra e i brindisini non hanno nessuna voglia di tornare indietro, al contrario vogliono andare avanti veloce, rimboccandosi le maniche verso un futuro migliore. Noi governeremo per essere  protagonisti e la presenza ieri sera di Angelino Alfano, davanti ad una piazza gremita come da molto tempo non si vedeva, testimonia la volontà, anche della politica nazionale, di guardare a Brindisi come una città disponibile a credere nei suoi giovani, nella sua università, nella sua cultura, nel suo porto, nel suo sociale. Apriamo una “vertenza Brindisi” a livello nazionale per salvaguardare la città sul piano ambientale e dello sviluppo. Per avviare le bonifiche che devono essere pagate dallo Stato. La regione lo ha fatto a Taranto, ignorandoci completamente. Ci penseremo noi, appena andremo al governo della città. Siamo liberi e forti per farlo, siamo puliti, non abbiamo alle spalle grandi industrie che ci sovvenzionano. Siamo la Brindisi  vera, quella che governerà la città per i prossimi dieci anni”.

 Lo dichiara Mauro D’Attis, candidato sindaco per la coalizione del centro destra al comune di Brindisi, a conclusione della sua campagna elettorale.

D'ATTIS: “GARANTIREMO UN FUTURO BRILLANTE ALLA CITTA' DI BRINDISI”, elezioni al comune di brindisi, mauro d'attis, centrodestra, angelino alfano, pdl,

 

www.maurodattis.it

 


 

 

Il candidato sindaco della coalizione di centro destra ha incontrato Paola Ciannamea, direttore generale della Asl di Brindisi e ha chiesto indicazioni precise per il sistema sanitario a Brindisi. “Tocca alla regione trovare le soluzioni adeguate”, dice D’attis.

 

D’ATTIS: “MANTENERE ALTA LA QUALITA’ DELL’OSPEDALE PERRINO”

COMUNALI BRINDISI - D'ATTIS: “MANTENERE ALTA LA QUALITA' DELL'OSPEDALE PERRINO”, PDL,

“Avere garanzie che l’ospedale Perrino non venga ridimensionato e fare in modo che i piani di zona vengano resi più funzionali alle reali esigenze del territorio. E’ quanto ho chiesto a Paola Ciannamea, direttore generale della Asl di Brindisi. ho ricevuto precise garanzie a riguardo.

In particolare, il nostro ospedale resta, anche a livello regionale, un punto di forza e va potenziato ad esempio nella psichiatria e nella pneumologia. al tempo stesso, va rivisto l’intero sistema di assistenza, decongestionando sul territorio e creando una rete di servizi che coinvolga medici e reparti.

Secondo il titolo V della Costituzione, spetta alla Regione Puglia trovare le soluzioni adeguate, ma chi si candida ad amministrare la città deve poter ascoltare e aiutare le scelte in sanità con meno ipocrisie e più competenze, anche nell’integrazione tra sanità e servizi sociali”.

E’ quanto affermato da Mauro D’Attis, candidato a sindaco per la coalizione del centro destra, a margine dell’incontro avuto con Paola Ciannamea, direttore generale della Asl, e accompagnato dai consiglieri regionale Maurizio Friolo e Pietro Iurlaro.

comunali brindisi - d'attis: “mantenere alta la qualita' dell'os,pdl