(e scegli, naturalmente, Radio Maria)

 

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E’ la votazione popolare “My Best” , dove gli ascoltatori e gli internauti sono chiamati a sostenere radio, programma e personaggio preferiti, esprimendo la propria preferenza online fino al 15 settembre.

 

Clicca sul link seguente:

http://www.cuffiedoro.it/interna_voto_category.php?id=21

e vota la tua Radio Preferita!

 

RADIO MARIA

PADRE LIVIO - RITRATTO BNNon è certamente in cima ai pensieri degli italiani quello che pensa Roberto De Mattei (scrittore di area fortemente tradizionalista e con mai smentite simpatie lefreviane) del suo defenestramento da Radio Maria. Neppure, ritengo, interessi ai miei lettori il perchè di tale allontanamento (che fa il paio, mi pare, con quello da parte di Alleanza Cattolica). E però pubblico ugualmente la sua piccata replica a Padre Livio Fanzaga. Non meravigliatevi del tono con il quale si rivolge ad un Presbitero: egli “da del tu” pure al Papa! Buona lettura (cdm)

 

Caro padre Livio,

Con una e-mail del 13 febbraio Lei mi comunica di aver deciso di sospendere la trasmissione “Radici Cristiane” a Radio Maria perché si starebbe “sempre più accentuando” la mia “posizione critica nei confronti del Pontificato di Papa Francesco” . “La sua posizione – mi scrive – è incompatibile con la presenza a Radio Maria la quale prevede, nei suoi Principi guida, l’adesione non solo al Magistero della Chiesa, ma anche il sostegno all’azione pastorale del Sommo Pontefice“.

Innanzitutto la ringrazio per l’invito che Lei mi fece, quattro anni fa, a condurre la trasmissione “Radici Cristiane” a Radio Maria. Da allora allo scorso 15 gennaio, ogni terzo mercoledì del mese, ho cercato di svolgere al meglio il compito che mi aveva affidato, sviluppando temi di carattere storico, apologetico, spirituale e morale in difesa della Chiesa e della Civiltà cristiana. La ringrazio anche per avermi pubblicamente difeso quando a causa di alcune trasmissioni fui violentemente attaccato dalla stampa laicista. Tutta la mia attività e il mio apostolato è stato e rimane al servizio della Chiesa e del Romano Pontefice, al quale ho dedicato il mio ultimo volume Vicario di Cristo. Il Papato tra normalità e eccezione. La devozione al Papato costituisce una parte essenziale della mia vita spirituale.

La dottrina cattolica ci insegna però che il Papa è infallibile solo a determinate condizioni e che può commettere errori, nel campo ad esempio, della politica ecclesiastica, delle scelte strategiche, dell’azione pastorale e perfino del magistero ordinario. In questo caso non è un peccato, ma un dovere di coscienza per un cattolico rimarcarlo, purché lo faccia con tutto il rispetto e l’amore che si deve al Sommo Pontefice. Così fecero i santi, che devono essere il nostro modello di vita.

La Chiesa lascia questa libertà di critica ai suoi figli e non pecca chi, con la dovuta riverenza, sottolinea le mancanze delle gerarchie ecclesiastiche. Pecca invece chi tace, per viltà o conformismo. Il dramma della Chiesa di oggi sta proprio nella paura dei sacerdoti e dei vescovi, che costituiscono la pars electa della Chiesa, di denunciare la terribile crisi in atto, di risalire alle cause, di proporre rimedi.

Ho riletto l’articolo che costituisce la ragione del mio allontanamento e non mi sembra che ci sia nulla di irriguardoso nei confronti del regnante Pontefice, ma solo alcune considerazioni di carattere storico più che teologico, mosse da puro amore della Verità. Non ho inoltre esposto le mie preoccupazioni sulla attuale situazione della Chiesa nella mia trasmissione mensile di Radio Maria, ma su un’agenzia di informazioni da me diretta.

Caro padre Livio, rientra nella sua piena libertà il congedarmi dalla sua emittente, ma sarebbe stato meglio che Lo avesse fatto senza motivazioni, piuttosto che addurre ragioni così deboli e, se mi permette, infondate. Lei non esce bene da questa vicenda e sinceramente me ne dispiace. Il moto degli eventi si fa sempre più veloce e prima o poi il vortice coinvolgerà anche Lei e Radio Maria, costringendola ad assumere, in un senso o nell’altro, posizioni che Lei si illude possano essere schivate. Vengono momenti però in cui bisogna schierarsi. Per quanto mi riguarda continuerò ad esercitare la mia libertà di cristiano per difendere la fede che ho ricevuto con il mio battesimo e che costituisce il mio bene più caro. Che lo Spirito Santo mi aiuti a non cedere mai ad alcuna pressione o lusinga, a non cessare mai di dire la verità e a dirla tanto più forte quanto più grande è il silenzio di chi dovrebbe esserne voce.

Con devoto ossequio

Roberto de Mattei

Oggi padre Livio -grande Sacerdote bergamasco dell’Ordine degli Scolopi- ha compiuto 73 anni di vita. Non si vuole precorrere il giudizio -che, come è noto, spetta al Padreterno- ma davvero tanto è il bene che il Direttore di Radio Maria ha fatto, fà e farà.

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Tanti auguri padre Livio e, naturalmente, grazie di tutto. Abbiamo pensato di riproporre una tua videointervista -realizzata dal giornalista Alberto Chiara per “Famiglia Cristiana” la scorsa primavera- in occasione del tuo compleanno.

 

Invitiamo tutti i lettori di questo modestissimo blogghetto di ascoltarla ma, soprattutto, di ascoltare Radio Maria (è possibile ascoltarla anche via internet) e se possibile di inviare un piccolissimo aiuto a Radio Maria che, come è noto, vive SOLO di volontariato , senza pubblicità, e totalmente abbandonata alla Divina Provvidenza.

cosimo de matteis

 

RADIO MARIA

 

www.radiomaria.it

 


L’OTTIMISMO DI MEDJUGORJE

 Un nuovo libro racconta la presenza di Dio
la promessa di pace e la speranza

che si respirano nel villaggio d’Erzegovina
dove ancora oggi la Madonna appare

 

MEDJUGORJE

PARADISO SOLA ANDATA 

di Riccardo Caniato

 «Spero che questo libro faccia a tutti – e siano tanti!
il bene che ha fatto a me»
Dalla Prefazione di Mons. Luigi Negri

 

«Medjugorje paradiso sola andata» di Riccardo Caniato,


(pp. 352, Euro 14,80)

Contenuto

È dal 25 giugno 1981 che la Gospa (Madonna in croato) appare ogni giorno per dirci che esiste un Padre nei Cieli, su cui vale la pena scommettere sé stessi. La sua preoccupazione? «Vi voglio tutti salvi. Tendete al Cielo!». Queste pagine danno conto del cammino di conversione dell’Autore e si propongono come uno strumento originale per interpretare Medjugorje e vivere con frutto il pellegrinaggio. In stile giornalistico sono poi ripercorsi tutti i fatti salienti di questo grande avvenimento attraverso la viva voce dei principali protagonisti. Caniato, infatti, ha tradotto qui anni di incontri e di interviste con i sei veggenti, con padre Livio Fanzaga di Radio Maria, con altri personaggi del posto, fra cui Jelena Vasilij e padre Jozo, parroco di San Giacomo all’in! izio della nostra storia. Ma prendono la parola anche tantissime persone guarite nel corpo e, soprattutto, nello spirito; come la principessa Milona d’Asburgo, o i responsabili di diverse comunità religiose e di accoglienza presenti oggi nel villaggio della Vergine. Uomini e donne che hanno lasciato casa, lavoro, sicurezze umane, e che ora o vivono in Bosnia o in ogni caso si dedicano con generosità al servizio degli altri; segni vivi di questo luogo speciale, dove veramente si fa esperienza dell’amore di Dio e ci si sente chiamati a cambiare vita.

 

L’autore

Riccardo Caniato, sposato con Benedetta e padre di 5 figli, è andato a Medjugorje e ha cominciato a scrivere della Madonna quasi per caso, e non si è più fermato. Giornalista professionista, è caporedattore delle Edizioni Ares, per cui ha pubblicato di tema mariano i volumi Maria alba del terzo millennio (con V. Sansonetti), Jakov un angi! oletto per Maria (per bambini, con Claudia Radici e la moglie) e La Madonna si fa la strada. Collaboratore di diverse testate, ha contribuito – progetto e testi – a diversi numeri speciali di argomento religioso (di cui quattro su Medjugorje) dei settimanali Oggi e Gente.

 

Per approfondire

 

http://www.ares.mi.it/uploads/anteprima/caniato_medjuparadisosche.pdf

Acquista il volume

www.ares.mi.it

 

   

I MESSAGGI DI MEDJUGORJE

(in ordine cronologico)

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AIUTI PER L’ESAME DI COSCIENZA

 

I dieci comandamenti

Io sono il Signore Dio tuo:

1.       Non avrai altro Dio fuori di me

2.       Non nominare il nome di Dio invano

3.       Ricordati di santificare le feste

4.       Onora tuo padre e tua madre

5.       Non uccidere

6.       Non commettere atti impuri

7.       Non rubare

8.       Non dire il falso

9.       Non desiderare la donna d’altri

10.   Non desiderare la roba d’altri

 

I precetti della Chiesa

1.       Partecipa alla Messa la domenica e le altre feste comandate e rimani libero dalle occupazioni di lavoro

2.       Confessa i tuoi peccati almeno una volta all’anno

3.       Ricevi il sacramento dell’eucaristia almeno a Pasqua

4.       In giorni stabiliti dalla Chiesa astieniti dal mangiare carne e osserva il digiuno

5.       Sovvieni alle necessità della Chiesa

 

I sette vizi capitali

1.       Superbia

2.       Avarizia

3.       Lussuria

4.       Ira

5.       Gola

6.       Invidia

7.       Accidia

 

Il peccati che gridano al Cielo.

1.       Omicidio volontario

2.       Peccato impuro contro natura

3.       Oppressione dei poveri

4.       Defraudare la mercede a chi lavora

 

 

Le virtù teologali

1.       Fede

2.       Speranza

3.       Carità

 

Le virtù cardinali

1.       Prudenza

2.       Giustizia

3.       Fortezza

4.       Temperanza

 

Le opere di misericordia spirituale

1.       Consigliare i dubbiosi

2.       Insegnare agli ignoranti

3.       Ammonire i peccatori

4.       Consolare gli afflitti

5.       Perdonare le offese

6.       Sopportare pazientemente le persone moleste

7.       Pregare Dio per i vivi e per i morti

 

Le opere di misericordia corporale

1.       Dar da mangiare agli affamati

2.       Dar da bere agli assetati

3.       Vestire gli ignudi

4.       Alloggiare i senza tetto

5.       Visitare gli infermi

6.       Visitare i carcerati

7.       Seppellire i morti

 

Gli ammonimenti della Parola di Dio 

 

“ Dal di dentro, dal cuore degli uomini, escono le intenzioni cattive: fornicazioni, furti, omicidi, adulteri, cupidigie, malvagità, inganno, impudicizia, invidia, calunnia, superbia, stoltezza. Tutte queste cose cattive vengono fuori dal di dentro e contaminano l’uomo” ( Marco, 7, 21-23).

 

“ Non illudetevi: né immorali, né idolatri, né adulteri, né effeminati, né sodomiti, né ladri, né avari, né ubriaconi, né maledicenti, né rapaci, erediteranno il regno di Dio” ( 1 Cor. 6. 9-10).

 

            “ Ma per i vili e gli increduli, gli abbietti e gli omicidi, gli immorali, o fattucchieri, gli idolatri e per tutti i mentitori è riservato lo stagno ardente di fuoco e di zolfo. E’ questa la seconda morte”  ( Ap 21, 8).

 

 

IL RITO DELLA CONFESSIONE

 

1. Dopo esserti preparato con la preghiera e aver fatto l’esame di coscienza, ti presenti per fare la tua confessione. Il sacerdote ti accoglie invitandoti a fare il segno della croce:

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

Rispondi: Amen.

 

2. Il sacerdote ti esorta ad esporre con retta coscienza i tuoi peccati confidando nell’infinita misericordia di Dio:

 

Il Signore che illumina con la fede i nostri cuori, ti dia una vera conoscenza dei tuoi peccati e della sua misericordia.

Rispondi: Amen.

 

3. Incominci la tua confessione dicendo da quanto tempo non ti confessi e esponendo con semplicità, chiarezza, umiltà e brevità tutti i peccati mortali dall’ultima confessione e almeno alcuni peccati veniali.

 

4. Il sacerdote ti può rivolgere alcune domande e darti dei consigli adatti. Anche tu puoi chiedere dei suggerimenti per il tuo cammino spirituale o spiegazioni su alcune problematiche che non ti sono chiare.

 

5. Il Sacerdote ti esorta a recitare una preghiera che esprima il tuo pentimento. Potrai recitare una di queste preghiere:    

Mio Dio, mi pento e mi dolgo

con tutto il cuore dei miei peccati,

perché peccando ho meritato i tuoi castighi,

e molto più perché ho offeso te,

infinitamente buono

e degno di essere amato sopra ogni cosa.

Propongo col tuo santo aiuto

di non offenderti mai più

e di fuggire le occasioni prossime di peccato.

Signore, misericordia, perdonami.

 

O Gesù di amore acceso

non ti avessi mai offeso,

o mio caro e buon Gesù

con la tua santa grazia

non ti voglio offendere più

né mai più disgustarti,

perché ti ama sopra ogni cosa.

Gesù mio, misericordia.

 

6. Il Sacerdote, dopo averti proposto la penitenza, ti dà l’assoluzione con queste parole:

 

Dio, Padre di misericordia,

che ha riconciliato a sé il mondo

nella morte e risurrezione del suo Figlio,

e ha effuso lo Spirito Santo

per la remissione dei peccati,

ti conceda, mediante il ministero della Chiesa,

il perdono e la pace.

 

E io ti assolvo dai tuoi peccati

Nel nome del Padre e del Figlio

E dello Spirito Santo.

 

Rispondi. Amen

 

Cari figli, sono con voi e non mi arrendo.

Desidero farvi conoscere mio Figlio. Desidero i miei figli con me nella vita eterna. Desidero che proviate la gioia della pace e che abbiate la salvezza eterna.

Prego  affinché superiate le debolezze umane. Prego mio Figlio affinché vi doni cuori puri.

Cari miei figli, solo cuori puri sanno come portare la croce e sanno come sacrificarsi per tutti quei peccatori che hanno offeso il Padre Celeste e che anche oggi lo offendono ma non l’hanno conosciuto.

 

Prego affinché conosciate la luce della vera fede che viene solo dalla preghiera di cuori puri. Allora tutti coloro che vi sono vicini proveranno l’amore di mio Figlio.

Pregate per coloro che mio Figlio ha scelto perche vi guidino sulla via verso la salvezza.

Che le vostre labbra siano chiuse ad ogni giudizio. Vi ringrazio

medjugorje - messaggio del 2 agosto 2012, medjugorje ultimo messaggio, messaggio del 2, mirjana, radio maria


“Cari figli!

Oggi vi invito al bene.

Siate portatori di pace e di bontà in questo mondo.

Pregate che Dio vi dia la forza

affinche’ nel  vostro cuore

e nella vostra vita regnino

sempre

la speranza e la fierezza

perchè siete figli di Dio

e portatori della Sua speranza

in questo mondo che è senza gioia nel cuore e senza futuro

perchè non ha il cuore aperto verso Dio,

vostra salvezza.

Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

 

 

 

http://piangerestedigioia.myblog.it/

 

  •  

Medjugorje. Molto piu del nome di un villaggio croato. Già: credo che in un modo o in un altro un po’ tutti (o quasi) abbiano sentito questo nome. Non è certo intenzione mia e/o di questo Sito voler fornire una descrizione dettagliata di una vicenda delicata e complessa (ma complessivamente meravigliosa!) come è quella delle apparizioni mariane di Medjugorje. Invece si vuol semplicemente dare una notizia: fonti molto certe -provenienti direttamente da Medjugorje, ovviamente- riferiscono che questa sera il veggente Ivan Dragicevic avrà una apparizione “straordinaria” (nel senso che sarà reso pubblico il contenuto di quanto la Madonna vorrà comunicargli)  della Vergine Santa. Come è noto, almeno a chi segue la vicenda oramai ultratrentennale delle vicende medjugorjane, Ivan è uno dei sei veggenti del piccolo villaggio croato -situato però in territorio della Bosnia-Erzegovina- dove appare la Madonna dal 24 giugno del 1981.

Nello specifico Ivan, coniugato con prole -tre figli maschi- ed oggi 47 enne(ne aveva sedici in quel giugno dell’81) è uno dei tre veggenti che ha ancora le apparizioni quotidiane (lo so: difficile comprendere razionalmente tale fenomeno. Ma è così) della Vergine Maria. E fu proprio la Gospa ad ispirargli la formazione di un Gruppo di Preghiera (denominato “Regina della Pace”, tuttora esistente. Per saperne di più: http://medjugorje.altervista.org/doc/ivan//16-storia-del-gruppo-di-preghiera-di-Ivan.php).  In merito ai dieci segreti Ivan ne conosce solo nove (al pari delle altre due veggenti – Vicka e Marja-  che hanno ancora apparizioni quotidiane) mentre Mirjana, Ivanka e Jakov -che hanno solo apparizioni periodiche- conoscono tutti e dieci i segreti.

Ad ogni modo per chi si “affacciasse” per la prima volta a Medjugorje consiglio di non affannarsi a cercare notizie (soprattutto su internet ne circolano di non veritiere o addirittura calunniose ed in malafede) e mi sento di dare un semplice consiglio: l’ascolto dell’emittente radiofonica Radio Maria (che è uno dei frutti piu belli di Medjugorje) e, per chi può, la lettura dei numerosi libri dedicati all’argomento da Padre Livio Fanzaga. Per entrambe le cose, pertanto, suggerisco la visita del Sito di Radio Maria dove è anche possibile l’ascolto in streaming delle trasmissioni: www.radiomaria.it

“Cari figli,

 

sappiate che la Madre vi ama

e con amore desidera guidarvi.

Sono venuta a dirvi che Dio esiste,

perciò anche oggi vi invito:

decidetevi per Lui, mettetelo nella vostra vita

e nelle vostre famiglie al primo posto

e andate insieme a Lui nel futuro.

Cari figli, in questo tempo di grazia che viene

desidero

che rinnoviate i miei messaggi e che mi diciate: `Si, si`.

Grazie, cari figli, per avermi detto si”.

Messaggio (straordinario) a Ivan del 15 giugno 2012, MEDJUGORJE, MESSAGGIO, MESSAGGIO STRAORDINARIO, IVAN, 16 GIUGNO 2012, GOSPA