brevi e modeste parole sul calcio “moderno”

Son passati quasi nove anni dal celebre allarme lanciato da Clarence Seedorf ma la situazione non è per niente migliorata, anzi. Ed i calciatori, anziché svegliarsi (questo era l’esplicito auspicio del forte centrocampista olandese) son rimasti pressoché inerti e succubi di tale bruttissimo andazzo che, evidentemente, sta bene pure a loro (o alla piu parte di essi). Nel mio piccolo ho sempre lamentato tale stortura e sempre lo farò. Perché credo ancora che il calcio possa tornare ad essere sano.

E accolgo con immenso piacere le dichiarazioni di uomini di calcio quando, con nettezza e schiettezza, rilevano come l’attività dei procuratori sia divenuta preponderante a discapito di altri aspetti, di altre figure e, in definitiva, a discapito dei calciatori stessi.

In tal senso –e venne fatto subito- salutammo le parole inequivocabili del Presidente del Brindisi Antonio Flora. La reazione, lo ricordiamo tutti, fu immediata e scomposta. Ma alla fine –o almeno: allo stato attuale- il risultato è stato positivo. Ed abbiamo avuto la conferma che Flora, pur non essendo brindisino (che per qualcuno rappresenta una sorta di stigma ineludibile) vuole il bene del Brindisi. E non mi stanco neppure di ricordare che se a Brindisi abbiamo ancora una squadra di pallone lo dobbiamo a lui.MURALE

brevi e modeste parole sul calcio “moderno”ultima modifica: 2014-01-07T16:01:00+00:00da dematteiscosimo
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